flag_rotate-03flag_rotate-02flag_rotate-13flag_rotate-12flag_rotate-09
Martedì 13 Dicembre 2011 13:01

Tutta l’orchestra minuto per minuto

Scritto da  Jolanda Dolce
Valuta questo articolo
(0 Voti)
la copertina del libro la copertina del libro

 

Il 12 dicembre si è tenuta presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma la conferenza di presentazione del libro di Antonio Del Gaudio dal titolo “ Tutta l’orchestra minuto per minuto”, editato da Photocity Edizioni.

Con questa iniziativa si inaugura il IV ciclo della rassegna “Alziamo il volume - Incontri con l’autore”, a cura dei docenti Carla Conti e Roberto Giuliani, rassegna che ha ultimamente riscosso un discreto successo presso il pubblico, dai corsisti futuri insegnanti agli insegnanti della scuola e del conservatorio,  ai professionisti provenienti da vari settori del mondo artistico.

Alla conferenza hanno partecipato: il giornalista e curatore del libro Renato Marengo, il maestro Beppe Vessicchio, il direttore editoriale Photocity, Aldo Putignano, l’attore/calciatore Valerio Sgarra, l’attore Roberto Albin , il giornalista Gennaro Pasquariello (moderatore), il giovanissimo violinista (un bambino di 11 anni) Francesco Tirri e il comico napoletano Lello Arena.

Il titolo del libro ci fa pensare al calcio. Ma che cosa ha a che vedere la musica con il calcio? Nel racconto la musica prende il posto del calcio nella società italiana: un calciatore e un musicista, a cui l’autore ha scambiato i destini, si ritrovano in un intreccio immaginario e surreale.

Quanti italiani preferiscono il calcio alla musica?  Quanti musicisti fanno anche un altro lavoro?  La passione per la musica si coniuga molto spesso, nel cuore degli italiani, con la passione per il calcio. E gli idoli della masse coincidono molto spesso con i calciatori.

In maniera divertente ed ironica il musicista Antonio Del Gaudio, insegnante ed autore del libro, crea un mondo sovvertito in cui l’idolo delle masse , invece che un calciatore, è il musicista Donamara (un Maradona all’incontrario). Il campionato più seguito e popolare è quello delle orchestre italiane, mentre i calciatori sono richiesti soltanto per allietare, con i loro palleggi, i matrimoni. Proprio come al  succede, al contrario, nella realtà a tanti musicisti, specialmente pianisti: suonare per intrattenere gli invitati ai matrimoni.

Renato Marengo, giornalista Rai , già premio Gaber 2008, che ha curato la prefazione del libro, dichiara che il pregio del racconto sta nella credibilità della narrazione: in entrambi i casi si può parlare di bravura. Gli assoli  sono come i dribbling, le melodie sono come le azioni, i virtuosismi sono come le parate, finali e crescendi sono come i goal.

Lello Arena  non si è risparmiato in battute ironiche sul ruolo del musicista oggi. Le sue sagaci  e pungenti considerazioni, pur denunciando la svantaggiata condizione del musicista, hanno inequivocabilmente stimolato il divertimento nel pubblico.

Il divertimento del lettore è quindi l’obiettivo del libro, che vuole mettere in evidenza situazioni tipiche italiane , al centro delle quali gli idoli più popolari vengono sovvertiti con disinvoltura.

Valerio Sgarra, in una originale performance, palleggiando con disinvoltura sul palco con un pallone da calcio, ha letto dei brani sulla figura del calciatore che nel libro è Salvatore Guglia.

Roberto Albin ha recitato brani del musicista protagonista del libro Riccardo Lancellotti. Roberto fa l’attore ma è anche musicista.

Francesco Tirri, giovanissimo violinista, prodigioso allievo della classe di violino del maestro Fulvio Leoffredi, ha eseguito  musiche di A. Vivaldi.

Alla fine della conferenza il pubblico ha ricevuto una gradita sorpresa: una gara tra la musica e il calcio. Il musicista ( Francesco Tirri) e il calciatore (Valerio Sgarra) hanno rappresentato  due mondi diversi a confronto, ognuno dei due con i suoi virtuosismi.

Il libro è divertente e leggero, e nella sua realizzazione fantastica è simpaticamente provocatorio e fa riflettere sulla realtà corrente.

News

COMMERCIO ESTERO: TIENE L’EXPORT ITALIANO NEI MERCATI EXTRA-UE. IL SALDO DEI PRIMI 4 MESI 2013 IN TERRITORIO POSITIVO PER LA PRIMA VOLTA DA DUE ANNI

COMMERCIO ESTERO: TIENE L’EXPORT ITALIANO NEI MERCATI EXTRA-UE. IL SALDO DEI PRIMI 4 MESI 2013 IN TERRITORIO POSITIVO PER LA PRIMA VOLTA DA DUE ANNI

Nonostante la flessione congiunturale, migliorano le posizioni dei prodotti italiani al di fuori dell’UE (+6% su base annua nel periodo gennaio-aprile 2013) Roma, 23 maggio 2013 – La lieve flessione congiunturale di aprile (-0,7%) non interrompe l’avanzata dell’export tricolore nei mercati extra-UE. I dati dei primi quattro mesi del 2013 rivelano infatti un incremento delle vendite del 6% nei dati destagionalizzati. Nello stesso periodo, anche il saldo della bilancia commerciale vira in territorio positivo con un incremento di ben dieci miliardi di...

Economia Flip

Continua a leggere

Riscoprire la cultura del limite

 Riscoprire la cultura del limite

  I giovani devono imparare a non aver paura di entrare nel loro stesso nucleo per concentrarsi sulle emozioni dell'anima e sentire ciò che realmente sentono dentro senza cercarlo fuori. Giorgio Climati su Zenit del 17 maggio scrive: "Alcuni gestori di locali chiudono gli occhi di fronte al triste mercato di morte che si consuma tra i propri clienti. Eppure, il prezzo che si paga ingerendo l'ecstasy è altissimo. Il rischio mortale è legato al possibile colpo di calore, dovuto all'eccessiva attività...

Spiritualitá Carlo Mafera

Continua a leggere

VIETATO FARE I CONTI SENZA L’OSTE

VIETATO FARE I CONTI SENZA L’OSTE

Sarà proprio il caso di esprimerci in un modo che molti riterranno prosaico, e con la necessaria rudezza che serva a fugare ogni possibile dubbio: signori miei, non c’è una solo centesimo che possa tintinnare sul piattino della questua di un povero cieco e che lo induca ad intonare le sue brevi e miserabili strofe….   PREMESSA Il braccio di ferro, tra l’incalzante populismo berlusconiano e l’estremo tentativo di rivalsa di un Partito sull’orlo di una quasi inevitabile crisi di nervi, passa totalmente...

Politica Mamerto Morescalchi

Continua a leggere

LA VERA ANTI JUVE E’ LA SAMPDORIA

LA VERA ANTI JUVE E’ LA SAMPDORIA

Il campionato è finito e la Juventus è per la ventinovesima volta campione d’Italia. Alle sue spalle la bagarre è stata impressionante e alterna, bagarre che ha visto Napoli, Milan, Fiorentina, Inter, Roma e Lazio alternarsi alla rincorsa dei bianconeri ma di tutte queste squadre nessuna è stata capace di batterla nettamente, tranne una: la Sampdoria. Alla squadra di Garrone infatti è riuscita l’impresa di batterla all’andata e al ritorno e rifilarle la bellezza di cinque reti. Un primato che...

Sport Francesco Guzzardi

Continua a leggere

ggf

storieslogo1

gg

matteobarale logo212

 

da
italia