Le grandi griffe suggeriscono …
Come ci vestiremo, nelle prossime serate di fine dicembre, per festeggiare la notte di Natale e ricevere degnamente (e speranzosamente) il 2012 ?
Più che mai la nostra eleganza dovrà essere splendida/ splendente, declinata sui toni del rosso e sulle luminose varianti dell’oro.
Le tradizioni scaramantiche, antiche di secoli, tramandate a noi dalle nostre sagge nonne, dicono che il rosso e l’oro, colori “fortissimi”, formino attorno a chi li indossa un cerchio magico, un perimetro anti-malocchio o, a dirla con i nostri ragazzi, una barriera che la “sfiga” (pardon!) non può assolutamente varcare.
Fortuna, forza e vigore : sono queste le doti indispensabili per affrontare, con animo speranzoso e spirito allegro, i capricci del prossimo nato, targato 2012, che – poveri noi! - si preannuncia piuttosto enigmatico e dispettoso.
Un anno che bisognerà affrontare con sicurezza, grinta e soprattutto con quel pizzico di sana ironia che sempre aiuta a “far buon viso a brutto gioco” come consigliava una saggia canzonetta, un grande successo in auge - ancora una volta - ai tempi delle nostre nonne!
Ma, nonostante questi presupposti un pochino così, le magiche notti di fine anno lusingano le nostre speranze, alimentano i nostri sogni, ravvivano con pennellate di luce e colore un orizzonte dove alcune nuvole, speriamo passeggere, cercano di metterci la luna per traverso. E allora : altro che luna ! Indossiamo un abito di stelle (firmato “Dolce & Gabbana”) o bruciamo, come una fiamma

purificatrice, nel rosso fuoco di una mise creata da Giorgio Armani o nell’ondeggiante incedere di una gonna plissè disegnata da Donatella Versace per la sua linea “Versus”. Per le più romantiche sarà perfetto un frusciante abito di seta dai riflessi d’oro creato dalla fatata creatività del grande Fausto Sarli.
Ed ecco che le super feste di Natale e Capodanno ritorneranno a spendere di luci, di colori e … di incrollabile fiducia nei lati buoni dell’anno che verrà !
Aigner








