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Martedì 01 Maggio 2012 17:18

Il binomio Spalletti-Zenit continua a funzionare e dare i suoi frutti

Scritto da  Umberto Perella
Luciano Spalletti allenatore dello Zenit San Pietroburgo. Luciano Spalletti allenatore dello Zenit San Pietroburgo.
Il 53enne tecnico italiano di Certaldo (comune toscano in provincia di Firenze), nel week end appena trascorso, ha conquistato aritmeticamente il suo secondo titolo (il precedente l’ha vinto nel novembre del 2010) consecutivo nella Russian Premier League entrambi vinti sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo (terzo campionato nella storia della società russa, dopo il primo datato 2007). Luciano Spalletti, grazie alla vittoria casalinga per 2-1 ottenuta contro la Dinamo Mosca, ha così conquistato il suo secondo campionato russo di fila con 3 giornate di anticipo sulla fine della stagione, in virtù del vantaggio in classifica di (pari a 15 punti) sulle più immediate inseguitrici, entrambe moscovite (Dinamo Mosca e CSKA Mosca). Quarto titolo per Luciano Spalletti da quando siede sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo (arrivato nel dicembre del 2009, con un contratto sino al 31 dicembre 2015): in precedenza aveva conquistato la Coppa di Russia nel maggio del 2010 (nel 1999 il precedente successo dello Zenit in questa competizione), un altro Campionato russo nel 2010 e la Supercoppa di Russia nel marzo del 2011 (nel 2008 il precedente trionfo dello Zenit in questo trofeo). Quindi nell’arco della stagione di calcio russa 2010-2011 ha realizzato, usando un espressione tennistica, il “Grande Slam” e cioè ha vinto nell’ordine: Coppa di Russia, Campionato Russo e Supercoppa di Russia. Luciano Spalletti ed il suo Zenit nelle due partecipazioni alle coppe europee, nella stagione 2010-2011 sono usciti agli ottavi di finale dell’Europa League eliminati dagli olandesi del Twente; invece durante questa stagione 2011-2012 ha portato lo Zenit a superare la fase a gironi della UEFA Champions League (qualificandosi come 2a nel suo girone, dietro i ciprioti dell’Apoel Nicosia e davanti ai campioni di Portogallo del Porto) per poi essere eliminati agli ottavi di finale dai portoghesi del Benfica. Luciano Spalletti da quando è allenatore (nel 1993-1994 la sua prima stagione sulla panchina dell’Empoli, allora in serie C1), ha vinto 4 trofei anche in Italia: la Coppa Italia di serie C nel 1996 con l’Empoli (dove ottenne nel 1997 la promozione in serie A), due volte la Coppa Italia (2007 e 2008 con la Roma) e la Supercoppa Italiana nel 2007 sempre con la Roma; nel periodo compreso tra il 2002 ed il 2005 sulla panchina dell’Udinese portò la squadra friulana per due volte nell’allora Coppa UEFA (2003 e 2004) ed nel 2005 addirittura in Champions League. Nel periodo 2005-2009 con la Roma, arriva per tre volte secondo in classifica nel campionato di serie A (2006, 2007 e 2008) sempre dietro l’Inter scudettata e perde la finale di Coppa Italia nel 2006 sempre contro l’Inter; nel 2009 dopo essere giunto al 6° posto ottenendo così la qualificazione alla prima edizione dell’Europa League (creata in sostituzione della Coppa UEFA), nel settembre dello stesso anno si dimette dall’incarico di allenatore della Roma, con la rescissione consensuale fra le parti (Luciano Spalletti ed Associazione Sportiva Roma) del contratto. Come trofei individuali da allenatore, ha vinto la Panchina d’oro nel 2005 e l’Oscar del Calcio A.I.C. (Associazione Italiana Calciatori) come Miglior allenatore sia nel 2006 che nel 2007. L’Italia oltre l’allenatore toscano, ha anche altri due rappresentanti tra i calciatori che compongono la rosa dello Zenit San Pietroburgo: si tratta del terzino sinistro Domenico Criscito (arrivato nel giugno del 2011 dal Genoa) e del centrocampista esterno offensivo Alessandro Rosina (arrivato nel luglio del 2009 dal Torino, con una breve parentesi poi al Cesena nella seconda metà del campionato di serie A 2010-2011).

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