Due giovani professionisti, un architetto e un’archeologa, si incontrano casualmente a Genova in quella che sarebbe dovuta essere una banale giornata lavorativa.
Qualcosa scatta immediatamente dentro di loro, ma non sarà solo l’improvviso e inatteso sentimento crescente a sconvolgere per sempre le loro vite. Tutte le certezze con cui avevano vissuto fino a quel momento crolleranno sotto l’inesorabile stupore del destino che li attende.
In preda a emozioni nuove e sconosciute, Tullio e Gabriella verranno coinvolti in una misteriosa avventura che li porterà alla scoperta di un’antica città edificata tre millenni prima sotto quella attuale del Cairo, sconvolta dalla recente rivoluzione. Per cause misteriose, si troveranno a rivivere nell’epoca dell’Esodo, conosceranno Mosè, vivranno le piaghe d’Egitto e vedranno gli ebrei uscire dalla schiavitù.
Quando torneranno nella nostra odierna quotidianità, saranno ormai due persone profondamente diverse, pronte ad affrontare il futuro con il ricordo e la consapevolezza dello straordinario passato appreso.
Una delle più affascinanti storie dell’uomo, l’amicizia tra il faraone Merenptah e l’ebreo Mosè, preludio alle famose piaghe d’Egitto e all’esodo del popolo ebraico verso la Terra Promessa: è questo lo sfondo del romanzo di Silvio Foini, che aggiunge una nuova opera alla sua fortunata produzione letteraria. Con la sua solita maestria narrativa, a volte poetica altre divertente e colorita, Foini ci riporta nel leggendario Egitto dei Faraoni e ci dà una lettura completamente nuova di quegli eventi, attraverso il racconto diretto di due nostri contemporanei che, con un geniale artifizio letterario, si ritrovano protagonisti della Storia. E così il racconto della Bibbia e quello di tanti romanzi, primi fra tutti quelli di Cristian Jacq, acquistano in questo libro un senso del tutto nuovo che supera e unifica le diverse interpretazioni sulla vicenda e ci regala un’appassionante storia in cui si alternano amicizia (quella “eterna” e assoluta di Merenptah e Mosè), passione (l’amore che trascende il tempo tra il Faraone e la sua Grande Sposa Reale o tra Tullio e Gabriella) e saggezza (virtù che guiderà tutti verso un grande progetto millenario).
Un’opera ben scritta, senza alcuna pretesa storiografica, da gustarsi con leggerezza grazie al suo stile fluido e coinvolgente e ad una trama complessa ed intrigante. Per sentirsi tutti un po’ Faraoni e un po’ viaggiatori del tempo.
SESAT EDIZIONI BOLOGNA








