Roma. In un clima surreale dovuto ai tristi fatti di questi giorni (terremoto in Emilia e attentato di Brindisi), Juventus e Napoli si sono affrontate all’olimpico di Roma intorno al quale, uno schieramento di forze dell’ordine, era “sceso” per evitare scontri tra le tifoserie. Per la Juventus era importante vincere per consacrare, casomai ve fosse stato il bisogno, un’annata straordinaria mentre per il Napoli, era importante vincere perché erano esattamente 15 anni che i partenopei non disputavano una finale per un trofeo. Al termine a gioire sono stati i giocatori di Mazzarri che con un secco e meritato 2 a 0 scrivono il nome del Napoli nell’albo d’oro della Coppa Italia. Gara giocata con impegno da ambo le parti davanti a 60 mila spettatori equamente divisi, che ha “consegnato”, proprio all’ultima giornata ufficiale della stagione 2011-12, l’unica sconfitta della Juventus e l’addio di Alex Del Piero. Le reti che dopo 22 anni hanno permesso al Napoli di vincere un trofeo sono state di Cavani e Hamsik.
Juventus: Storari; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner (22' st Pepe), Marchisio, Pirlo, Vidal, Estigarribia; Del Piero (22' st Vucinic), Borriello (27' st Quagliarella). A disposizione: Manninger, Giaccherini, Matri, Marrone. All.: Conte.
Napoli:De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik (39' st Dossena), Zuniga; Cavani (47' st Britos), Lavezzi (27' st Pandev). A disposizione: Rosati, Grava, Vargas, Fernandez. All.: Mazzarri








