Genova. Dopo Torino e Pescara, è la Sampdoria a scrivere il proprio nome nel prossimo campionato di serie A.
Un sogno che si avvera dopo un solo anno di "purgatorio" cadetto e questo sarebbe già un miracolo, ma a cotanto merito, si aggiunge anche il fatto che al termine del girone di andata nessuno avrebbe scommesso nemmeno un nichelino bucato sui blucerchiati che, invece, da li in poi hanno inanellato una serie di risultati che l'hanno portata lassù, nell'olimpo del calcio italiano.
Alla Sampdoria sarebbe bastato un pareggio, invece il ritorno in Serie A è arrivato con una vittoria grazie al gol di Pozzi realizzato in extremis.
I doriani si aggiudicano il match contro il Varese per 1-0 e festeggiano la vittoria dei play-off sul campo del "Franco Ossola".
Contemporaneamente a Genova oltre 50 mila persone si riversavano per le strade in attesa del pullman della squadra che da li a poche ore sarebbe arrivata ad abbracciare la folla e festeggiare con essa fino a tarda notte.
La partita inizia con il Varese che mette in difficoltà la Sampdoria al 16': Rivas offre a Nadarevic un'invitante palla al limite dell'area che termina sopra la traversa.
I padroni di casa sfruttano la forza degli esterni e al 27' è Nadarevic ad andare alla conclusione con un preciso sinistro dal vertice destro dell'area che termina sul fondo.
L'occasione piu' nitida della squadra di casa arriva al 30': punizione dalla destra di Nadarevic, sponda di Terlizzi e tiro di Neto Pereira che si infrange sulla traversa.
La Samp risponde al 34': cross di Munari per Pozzi e salvataggio di Pucino nell'area piccola; Soriano tenta la ribattuta trovando, questa volta, la respinta di Terlizzi. Bressan è chiamato in causa al 37' da Renan che ci prova su punizione.
Fino al 45' succede poco e nulla.
Nella ripresa si rendono pericolosi i blucerchiati all'11' con una botta dai trenta metri di Rispoli che sfiora il palo e termina sul fondo.
Colpo di testa di Gastaldello deviato in angolo al 28'.
Azione insistita del Varese al 32': cross di Nadarevic e colpo di testa di Plasmati bloccato da Da Costa.
Ancora Plasmati di testa al 43' che spedisce a lato del palo.
Ma la Sampdoria ha nelle gambe ancora quel po di benzina che erve per dare fuoco ad una città, succede così che al 46' arriva il gol dell'apoteosi, Rispoli in ripartenza trova Pozzi tutto solo in area che ha il tempo di mirare e depositare in rete.








