Sono 59, (32 uomini e 27 donne) di cui 12 esordienti (8 uomini e 4 donne) con la maglia della nazionale assoluta, gli atleti italiani che parteciperanno ai XXI Campionati Europei outdoor di atletica leggera in programma in Finlandia all’Olympiastadion di Helsinki da mercoledì 27 giugno a domenica 1° luglio; rispetto all’iniziale elenco ufficiale dei convocati diramato dal 56enne padovano Francesco Uguagliati, direttore tecnico delle squadre nazionali di atletica leggera (ruolo che ricopre dal 2009, n.d.r.), è stata esclusa Anna Giordano Bruno (salto con l’asta) dopo la prova di efficienza agonistica ed invece Mario Scapini (800 m) non è partito per Helsinki perché ha avuto un problema fisico alla schiena.
Record Helsinki ed edizioni nel Nord Europa
È la terza volta che gli Europei di atletica si svolgono ad Helsinki (primato assoluto davanti alle due edizioni tenutesi in altrettante città, rispettivamente nel 1969 e 1982 ad Atene in Grecia e nel 1966 e 1998 a Budapest in Ungheria) dopo la X edizione del 1971 e la XVI del 1994; altre due volte gli Europei di atletica leggera outdoor si sono svolti un paese nordico: nel 1946 ad Oslo in Norvegia e nel 1958 a Stoccolma in Svezia.
Edizione biennale e modifica al programma delle gare
Questa si tratta della seconda volta di due edizioni svoltesi a distanza di soli 2 anni l’una dall’altra (la precedente si è infatti tenuta nel 2010 a Barcellona in Spagna), in precedenza ci furono le due edizioni ravvicinate ad Atene in Grecia nel 1969 e nel 1971 proprio ad Helsinki in Finlandia.
All’interno del programma di gare, vista la vicinanza dell’evento alle Olimpiadi di Londra (27 luglio-12 agosto), 5 di queste (maratona maschile e femminile, marcia 20 km maschile e femminile, 50 km maschile) non verranno disputate perché non sarebbe stato possibile per gli atleti recuperare dallo sforzo fisico profuso in gare su così lunghe distanze in vista delle Olimpiadi ormai sempre più prossime.
Bilancio Italia a Barcellona 2010
Nell’ultima edizione dei Campionati Europei outdoor di atletica leggera (Barcellona 2010) l’Italia conquistò 6 medaglie delle quali 5 d’argento (tra gli uomini Alex Schwazer nella marcia 20 km, Nicola Vizzoni nel lancio del martello e la staffetta 4x100 m, tra le donne Anna Incerti nella maratona e Simona La Mantia nel salto triplo) ed una di bronzo (Daniele Meucci nei 10.000 m).
Podio medagliere Europei e bilancio Italia dal 1934 al 2010
Nel medagliere generale delle venti edizioni sino ad ora svoltesi (comprese tra il 1934 ed il 2010), guida l’U.R.S.S. (Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche) con 333 medaglie (121 ori, 109 argenti e 103 bronzi), davanti alla Germania dell’Est con 238 (91-82-65) ed il Regno Unito (90-71-79); l’Italia è all’8° posto con 113 medaglie conquistate di cui 34 d’oro, 41 d’argento e 38 di bronzo.
Discorso medaglie per l’Italia in questa edizione
Quattro assenze pesanti ad Helsinki per l’Italia: sia il velocista e lunghista Andrew Howe che la saltatrice in alto Antonietta di Martino sono entrambi out per un problema muscolare, mentre i marciatori Elisa Rigaudo ed Alex Schwazer forzatamente esclusi da Helsinki perché lì non si correrà nessuna gara di marcia.
Questi gli italiani maggiormente accreditati per le medaglie= Uomini: Emanuele Abate (110 m hs), Silvano Chesani (salto in alto), Fabrizio Donato (salto triplo), Daniele Greco (salto triplo), Daniele Meucci (5.000 e 10.000 m), Lorenzo Povegliano (lancio del martello), Fabrizio Schembri (salto triplo), Nicola Vizzoni (lancio del martello) e staffetta 4x100 m; Donne: Marzia Caravelli (100 m hs), Elisa Cusma Piccione (800 m), Nadia Ejjafini (5.000 e 10.000 m), Libania Grenot (400 m), Simona La Mantia (salto triplo),
Curiosità
La prima edizione dei Campionati Europei di atletica leggera outdoor si svolse nel 1934 in Italia a Torino, nell’allora denominato stadio municipale “Benito Mussolini” (ora chiamato Stadio Olimpico ed in precedenza stadio comunale “Vittorio Pozzo”), con gare riservate soltanto ad atleti di sesso maschile; nell’edizioni successiva, quella del 1938, a Parigi in Francia si tennero le gare per gli uomini, mentre a Vienna in Austria quelle per le donne; solamente nel 1946 ad Oslo in Norvegia si unificarono nella stessa sede le gare di entrambi i sessi, maschile e femminile.
La 46enne fondista Maria Guida (sui 10.000 m vanta 10 titoli italiani ed un successo in Coppa Europa, n.d.r.), nata a Vico Equense in provincia di Napoli, detiene il record dei campionati europei nella maratona femminile col tempo di 2h26’05”, stabilito nel 2002 a Monaco di Baviera in Germania, che le valse il titolo europeo.
La velocista 52enne (suo il record di longevità agli Europei) Merlene Ottey (nata in Giamaica il 10 maggio del 1960 e naturalizzata slovena dal 2002) parteciperà agli Europei con la staffetta 4x100 m (sarà la sua 3a partecipazione alla manifestazione continentale); nelle precedenti due apparizioni, si è fermata sempre in semifinale: sui 100 m nel 2006 e con la staffetta 4x100 m nel 2010.
Il martellista toscano Nicola Vizzoni (24 titoli italiani vinti in carriera, 6° di sempre insieme all’ex specialista in prove multiple Adolfo Contoli, entrambi dietro il primatista ed ex marciatore Abdon Pamich fermatosi a quota 40) anche questa volta ricoprirà il ruolo di capitano della squadra Nazionale assoluta dove conta 55 presenze dal 1995 ad oggi (8° di sempre dietro il primatista ed ex marciatore Vittorio Visini capolista a quota 67); per lui sarà il 5° Europeo ed è anche il meno giovane della spedizione azzurra ad Helsinki, essendo nato a Pietrasanta (provincia di Lucca) il 4 novembre del 1973.
Tra gli uomini il più giovane è Gianmarco Tamberi nato a Civitanova Marche (provincia di Macerata) il 1° luglio del 1992; tra le donne invece la più esperta è Nadia Ejjafini nata a Rabat in Marocco l’8 novembre del 1977 ma naturalizzata italiana, mentre la più giovane è Gloria Hooper nata a Villafranca di Verona (provincia di Verona) il 3 marzo del 1992, ma di origini ghanesi.
Gli Europei in TV
I Campionati Europei di atletica leggera outdoor di Helsinki potranno essere seguiti in diretta in televisione sia sul canale digitale-satellitare Rai Sport 2 (tranne domenica 1° luglio in onda su Rai Sport 1) che sul canale satellitare Eurosport (pacchetto SKY) con un’ampia copertura delle gare sia al mattino che durante il pomeriggio-sera.




