Frammenti che orbitano qua e là, individuati, carpiti; li commento e condivido con voi.
SERGIO ZINGARELLI NUOVO PRESIDENTE DEL CHIANTI CLASSICO.
Cambio al vertice del Consorzio Chianti Classico. Sergio Zingarelli, vice Presidente dal 2009 è subentrato a Marco Pallanti ereditando un programma di lavori che va dal riassetto della denominazione, alla valorizzazione delle “riserve”, al restyling del logo Gallo Nero, alla nascita di una nuova categoria di Chianti Classico che si posizionerà al vertice della piramide qualitativa. “Sono onorato di essere stato scelto dai miei colleghi…i prossimi tre anni saranno fondamentali per attuare i nuovi progetti…per far sì che il Chianti Classico e il suo magico territorio consolidino sempre più il loro ruolo di eccellenza in Italia e nel Mondo”. Questo in pillole il saluto del nuovo Presidente che proviene dalla conduzione di una nota Azienda vinicola, Rocca delle Macìe, che ha fatto da sempre del vino Chianti una Storia di Passione. Auguri Presidente.
I VINI DELLA TENUTA ALOIS LAGEDER PROTAGONISTI ALL’OTTAVA EDIZIONE DI TERROIR VINO 2012.
I Vini di Alois Lageder, prodotti dalla famiglia di viticoltori fin dal 1823 con sede a Magrè in Alto Adige, ancora protagonisti all’ottava edizione di Terroir Vino 2012 svoltasi nel mese di Giugno a Genova. Tra le altre conferme la new entry, l’Apollonia Pinot Noir 2009, un grande vino a rappresentare la storia e le emozioni di un importante territorio. Un’Azienda che da sempre si distingue per la filosofia ispirata all’approccio olistico e sostenibile e per la capacità di fondere sapientemente tradizione ed innovazione.
ESTATE: tempo di Guide.
In questa rubrica cerco di segnalare le guide enogastronomiche “fuori dagli schemi”, quelle che non assegnano i voti di preferenza ma selezionano e indicano le “buone tavole”. L’Accademia Italiana della Cucina ha presentato in questi giorni la seconda edizione de “Le buone tavole della tradizione”. Una guida tutta diversa, assolutamente gratuita scarcabile dal sito www.accademia1953.it e attraverso la maggior parte degli smartphone e tablet. Da portare nel telefonino per l’occorrenza. Molto di più di una Guida perché contiene oltre 350 ricette del territorio. Definirei la Guida un vero e proprio libro a presidio di alcune preparazioni regionali
SERIE “O” DI RIEDEL, un affronto a Madame de Pompadour.
La Riedel, leader mondiale nella produzione di alta gamma di calici da degustazione in vetro e cristallo, presenta gli originalissimi wine “tumbler”, i primi bicchieri senza stelo specifici per varietà e vitigno. Dicono loro (La Riedel) “alla base di ogni modello c’è il coinvolgimento dei migliori esperti e produttori di vino che, attraverso una serie di assaggi, contribuiscono a mettere a punto il prototipo perfetto” E poi continuano con spot pubblicitari nel tentativo di ribaltare quanto fin’ora detto circa la temperatura del vino (lo stelo che mantiene la coppa lontana da fonti di calore) e non ultimo il delizioso piacere di alzare un calice al momento di un “brindisi”. Viene proprio da dire “ Jeanne Antoniette Poisson, meglio conosciuta come Madame de Pompadour, che prestò un suo seno per il calco della Coppa di Champagne, si rivolta nella propria tomba”. Ma attenzione è la Riedel e la serie “O” è il risultato di investimenti da capogiro.
NEL MESE DI LUGLIO HO INCONTRATO UNA FRANCIACORTA DIVERSA…
fatta di piccole aziende ma con le idee molto chiare. “Crediamo che esista un filo invisibile e forte che, come un antico pizzo, unisce le persone , gli animali, le piante, la storia e la cultura di un luogo in un profondo legame di armonia”. Intorno a questo concetto ruota la loro filosofia. CORTE BIANCA “naturale come la vita”: pensiero che ci riporta all’amichevole incontro con il titolare in un pomeriggio assolato reso fresco dal patio della cascina recentemente ristrutturata secondo principi di bioedilizia e sostenibilità e dall’eccellente calice di satèn espressione della scelta tecnica di coltivazione biologica. SOLIVE un microclima caratterizzazo dalla dolce collina di Bellavista e là, in fondo, il Lago d’Iseo. Carattere e personalità degli spumanti che rispecchiano chi li ha letteralmente forgiati: la famiglia Bariselli. Una produzione varia che coniuga una nuova visione della capacità del territorio e lunghe permanenze sui lieviti conferendo agli spumanti una personalità unica. CASTELLO DI GUSSAGO e la sua collina La Santissima. Terroir nel terroir per questa zona affascinante all’interno della Franciacorta. Ricchezza ed eleganza, integrità e piacevolezza nei prodotti di questa azienda della quale ho degustato anche un superbo Curtefranca Rosso d.o.c., Pomaro Castello di Gussago, un mix di merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc e carmenére. Clima e terreno, una condotta poco invasiva fanno la differenza.
La mia mano ti ha colto grappolo; ora, nel calice, ti stringo vino. (Canus)








