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Martedì 14 Agosto 2012 10:55

Valentina Vezzali, mito olimpico d’Italia

Scritto da  Umberto Perella
Valentina Vezzali, terza da sinistra, oro fioretto a squadre femminile Valentina Vezzali, terza da sinistra, oro fioretto a squadre femminile

Investitura ufficiale da parte di Jacques Rogge, presidente del C.I.O. Comitato Internazionale Olimpico, della schermitrice italiana Valentina Vezzali - <<Vezzali, leggenda del suo sport>> (dichiarazione, rilasciata all’interno della conferenza stampa, il giorno di chiusura delle Olimpiadi di Londra 2012). Riannodiamo un attimo il nastro, vedendo il perché di questa sua affermazione.

 

Valentina Vezzali, durante i recenti Giochi Olimpici londinesi (dove è diventata la schermitrice al mondo più medagliata alle Olimpiadi ed uno dei sei sportivi di sempre ad essere andata a podio, insieme allo slittinista Armin Zöggeler suo connazionale, in 5 edizioni olimpiche nella stessa specialità in gare individuali), ha pareggiato i conti con lo schermidore Edoardo Mangiarotti (suo connazionale) nel computo di maggior numero di: medaglie vinte da uno sportivo italiano alle Olimpiadi estive ed invernali (9 considerate tutte le discipline), Giochi Olimpici a medaglia (5 consecutivi) ed anche ori conquistati tra Olimpiadi e Campionati Mondiali (19). Questo il bilancio post-olimpico della 38enne schermitrice marchigiana di Jesi (provincia di Ancona) Valentina Vezzali (Gruppo Sportivo Fiamme Oro e portabandiera per l’Italia alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012) messa alle spalle la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi londinesi, salutate con un arrivederci alla prossima edizione in programma a Rio de Janeiro nell’estate del 2016; proprio in Brasile, dove la fiorettista di Jesi avrà 42 anni e sarebbe per lei la sua 6a edizione olimpica (tutte di fila), vorrebbe migliorare i due primati olimpici attualmente condivisi con Edoardo Mangiarotti.

 

A Londra la Vezzali, a differenza di diverse altre sportive italiane presenti alle recenti olimpiadi (leggi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, Sara Errani e Roberta Vinci, Vanessa Ferrari, Alessia Filippi, Josefa Idem, Federica Pellegrini, Giulia Quintavalla, Elisa Rigaudo ed Alessandra Sensini, n.d.r.) annunciate alla vigilia come protagoniste in chiave medaglie ma poi rimaste a secco, la Vezzali invece ha fatto centro. Addirittura due volte. Conquistando la medaglia sia nella prova individuale, bronzo, che in quella a squadre, oro.

 

Dichiarazioni dopo la medaglia da primato

Così Valentina Vezzali dopo l’oro a squadre - <<ho eguagliato il record di Mangiarotti, sono felicissima, se penso poi che a novembre in quell’incidente ho rischiato la vita, ma sono ancora qui, sognare è bellissimo e a volte i sogni si avverano. Mangiarotti, da lassù, credo che sarà contento di quello che sono riuscita a fare. Adesso, però, lo devo superare. Ma prima, però, voglio prendermi un periodo di pausa e pensare alla famiglia. Magari anche al secondo figlio, un fratellino o una sorellina per Pietro, vedremo… poi, dopo, ricomincerò a pensare alla scherma con l'obiettivo di arrivare a Rio de Janeiro>>.

 

Carriera alle Olimpiadi

In totale per la Vezzali, 9 medaglie olimpiche di cui 6 d’oro, una d’argento e 2 di bronzo, vinte nell’arco di 5 edizioni olimpiche consecutive (alla pari con lo schermidore Edoardo Mangiarotti, la sciatrice di fondo Gabriella Paruzzi, la schermitrice Giovanna Trillini e lo slittinista Armin Zöggeler) da Atlanta 1996 a Londra 2012, passando attraverso Sidney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008; nelle sue 5 partecipazioni olimpiche ha sempre vinto una medaglia sia nel concorso individuale che in quello a squadre, tranne che ad Atene 2004 (dove si è imposta nella finale individuale) soltanto perché è stato tolto il concorso a squadre per far esordire la spada individuale femminile. Così nel dettaglio: ad Atlanta (argento nell’individuale-oro a squadre); a Sidney (oro-oro); ad Atene (oro nell’individuale); a Pechino (oro-bronzo) ed a Londra (bronzo-oro).

 

Palmares internazionale e nazionale assoluto

Nel Palmares della fiorettista marchigiana fanno bella mostra di sé ben 55 medaglie vinte nei vari tornei internazionali assoluti da lei disputati, tra cui figurano, oltre le medaglie olimpiche, anche: 11 titoli individuali e 3 di squadra nella Coppa del Mondo, di cui detiene il record assoluto di prove vinte (78); nei Campionati Mondiali ha conquistato 13 titoli di cui 6 individuali (6 ori-2 argenti-3 bronzi) e 7 di squadra (7-3-0); ai Campionati Europei ha conquistato 11 titoli di cui 5 individuali (5-3-1) e 6 di squadra (6-1-1); 2 successi ai Giochi del Mediterraneo ed infine 5 trionfi alle Universiadi arricchiti anche da 2 medaglie d’argento.

In ambito Nazionale, Valentina Vezzali si è aggiudicata ben 27 titoli ai Campionati italiani assoluti, di cui 15 individuali (15-2-1) e 12 a squadre (12-2-2).

 

Alfieri italiani alle Olimpiadi andati poi a medaglia

Come successo per Valentina Vezzali (portabandiera per l’Italia all’inaugurazione di Londra 2012, andata a medaglia nel corso della stessa edizione dei Giochi), diverse altre volte sfilare come alfiere, ha portato poi fortuna allo sportivo onorato di questo compito così significativo e pieno di valore patriottico; ecco quindi l’elenco completo dei portabandiera italiani andati a medaglia nella stessa edizione olimpica: il ginnasta Alberto Braglia (Stoccolma 1912), lo schermidore Nedo Nadi (Anversa ‘20), il sollevatore di pesi Carlo Galimberti (Amsterdam ‘28), l’atleta Ugo Frigerio (Parigi ‘24 e Los Angeles ‘32), lo schermidore Giulio Gaudini (Berlino ‘36), lo schermidore Edoardo Mangiarotti (Melbourne ‘56 e Roma ‘60), lo schermidore Giuseppe Delfino (Tokyo ‘64), il tuffatore Klaus Dibiasi (Montréal ‘76), la saltatrice in alto Sara Simeoni (Los Angeles ‘84), il canottista Giuseppe Abbagnale (Barcellona ‘92), la schermitrice Giovanna Trillini (Atlanta ‘96), l’anellista Jury Chechi (Atene 2004) ed infine la schermitrice Valentina Vezzali (Londra 2012).

22 volte su 27 (81,48%) in cui all’inizio delle Olimpiadi c’è stata la sfilata con i portabandiera, in 15 occasioni su 22 (68,18%) l’alfiere italiano poi è andato a medaglia; 18 volte su 22 (81,81%) il portabandiera è stato un uomo, mentre soltanto in 4 (18,18%) si è trattato di una donna (Miranda Cicognani ad Helsinki 1952; Sara Simeoni a Los Angeles ‘84, Giovanna Trillini ad Atlanta ‘96 ed appunto Valentina Vezzali a Londra 2012); 12 su 18 (66,66%) gli uomini che sono andati a medaglia, mentre per le donne 3 su 4 (75%).

 

Alfiere + Scherma = Medaglia

7 volte su 15 (46,66%) in cui il portabandiera italiano è stato uno sportivo appartenente al mondo della scherma, è sempre andato a medaglia nel corso delle stesse Olimpiadi.

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