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Economia

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Marco Sarli

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AD APRILE 2011 L’ITALIA MANTIENE LE POSIZIONI, IN CONTROTENDENZA RISPETTO AI COMPETITOR EUROPEI: STABILE RISPETTO A MARZO (+0,8%) MENTRE IN CALO LE VENDITE DI GERMANIA (-5,6%) E FRANCIA (-2,2%) Nei primi quattro mesi del 2011, Italia al primo posto per incremento delle vendite su base annua, secondo i dati destagionalizzati, (+18,8%), tallonata dalla Germania (+18,5%). Italia leader europeo per export di vino negli Stati Uniti e in Russia e primo esportatore dell’UE a 27 nel settore moda-accessori, in cui più che raddoppia il valore rispetto alla Francia (circa 13 contro 5,9 milioni di euro nei primi quattro mesi del 2011) Roma, 17 giugno 2011 – I primi quattro mesi del 2011 segnano per l’export italiano un incremento del 18,8%, nei dati destagionalizzati, con un valore di 124,6 miliardi di euro, trainato dai risultati del mercato extra-europeo (+23,2%, 54,3 miliardi di euro). Anche il mercato europeo mostra una buona vivacità, registrando un aumento del 15,6%, pari a 70,3 miliardi. Nel mese di aprile, il dato dell’Italia appare in controtendenza rispetto a quello degli altri Paesi europei: mentre Germania e Francia, i primi due esportatori europei, segnano una flessione nelle esportazioni verso il resto del mondo del 5,6% e del 2,2%, l’export…
A marzo 2011, il valore delle esportazioni italiane nei Paesi extra-europei supera la media del periodo pre-crisi gennaio-luglio 2008 (14,4 contro circa 13 miliardi di euro) Roma, 21 aprile 2011 – Rallenta l’avanzata dell’export italiano in extra-UE rispetto ai mesi precedenti: +16,5% l’incremento tendenziale a marzo 2011, a fronte del +21,2% e del +35,3% rispettivamente di febbraio e gennaio 2011. Ciononostante, nel primo trimestre dell’anno le esportazioni aumentano di circa un quarto (+23,0%), raggiungendo il valore di 37,7 miliardi di euro. Basti pensare, inoltre, che il dato di marzo (14,4 miliardi) supera il valore medio delle vendite di prodotti italiani in Extra-UE del periodo pre-crisi (gennaio-luglio 2008), pari a circa 13 miliardi. “I dati di oggi sono un’ulteriore conferma rispetto alla settimana scorsa dell’importanza di essere cauti nell’adozione di politiche monetarie restrittive che possono ulteriormente favorire l’apprezzamento dell’euro, visto anche il clima di incertezza legato alla stabilizzazione del debito negli Stati Uniti”, afferma Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, dopo la pubblicazione dei dati Istat. Nei primi due mesi del 2011 l’Italia riconquista la posizione di secondo esportatore della zona euro al di fuori dell’Unione, con un valore dell’export pari a 27 miliardi di euro, mentre la Francia si…
Sprint di inizio anno per l’export italiano (+25,1% rispetto a gennaio 2010). Scatto dell’Extra-UE (+35,3%), mentre l’Europa tiene bene il passo (+18,8%). Al di fuori dell’UE si concentra il 70% dell’attivo Made in Italy. Roma, 18 marzo 2011 – Il 2011 si apre nel segno della crescita per le esportazioni italiane, che aumentano di un quarto in valore a livello complessivo (+25,1% su gennaio 2010), trainate dagli ottimi risultati in ambito extra-europeo (+35,3%), un incremento quasi doppio rispetto a quello registrato in Europa (18,8%). A gennaio, la performance italiana (nei dati destagionalizzati) è la migliore anche a confronto con i principali competitor europei, Germania e Francia, che segnano rispettivamente +21,4% e +13,5% nelle vendite all’estero, contro il +23,5% dell’Italia. Il confronto è ancora più significativo per l’Extra-UE: l’Italia infatti inizia il nuovo anno da secondo esportatore europeo al di fuori dell’Unione, con una crescita del 31,5% (per un valore di 13,8 miliardi di euro), superando i “cugini francesi”, fermi al +16,7% (13,6 miliardi di euro), mentre la Germania, con il +30,7% e un valore di 30,2 miliardi di euro, mantiene saldo il suo primato. Si conferma dunque il progressivo spostamento delle imprese italiane verso i Paesi che stanno trainando la…
Accordo tra Banca Etica e Legacoop Alleanza fra Banca Etica e Legacoop per fronteggiare la crisi economica. È il senso dell’accordo, presentato in questi giorni a Bologna con un protocollo d'intesa, con cui l’istituto del credito
Commercio estero: passo di carica ad aprile 2010 del saldo della bilancia commerciale che recupera oltre 500 milioni di euro. Nell'ultimo mese il made in Italy aumenta di più di tre miliardi di euro In aumento anche l’export verso i Paesi extra-UE (+2% circa), in controtendenza rispetto ai principali esportatori europei
Sabato 22 Maggio 2010 15:49

SI RAFFORZA LA PARTNERSHIP ITALIA-TURCHIA

Scritto da Lea Ricciardi
SI RAFFORZA LA PARTNERSHIP ITALIA-TURCHIA: NEL PRIMO TRIMESTRE 2010 TURCHIA AL PRIMO POSTO PER INCREMENTO DELLE VENDITE DI PRODOTTI ITALIANI AL DI FUORI DELL’UNIONE EUROPEA (+53,6%) Nonostante la crisi aumenta il numero di imprese italiane presenti in loco, ad oggi 782, in crescita di oltre 300 unità negli ultimi cinque anni, pari al 3,3% delle oltre 23.000 aziende estere operanti nel Paese
Lunedì 03 Maggio 2010 01:06

DIARIO DELLA CRISI FINANZIARIA

Scritto da Marco Sarli
  Gli scontri di Atene   DIARIO DELLA CRISI FINANZIARIA   Ho trascorso un pranzo discutendo con un amico delle possibili conseguenze della crisi della Grecia sul futuro del sistema dell’euro, conseguenze che, almeno secondo il mio commensale, non potevano
CONCILIAZIONE, ORA FACOLTATIVA! SARÀ OBBLIGATORIA   Saranno sufficienti quattro mesi per risolvere una controversia che di solito impegna il nostro sistema giudiziario per anni? In verità, molti ne dubitano.
COMMERCIO ESTERO: 2009 DIFFICILE PER L’EXPORT ITALIANO MA SEGNALI DI RIPRESA NEGLI ULTIMI DUE MESI DELL’ANNO Esportazioni in calo del 20,7% rispetto al 2008, in linea con Germania (-18,4%), Francia (-17,3%) e Regno Unito (-17,4%)
Eurozona: le previsioni della Bce nel medio termine Molti fattori che sostengono la crescita, ribadisce il Consiglio direttivo della Bce nel Bollettino mensile di gennaio, "hanno carattere temporaneo". Tra i fattori di sostegno della congiuntura dell'Eurozona la Bce cita l'inversione del ciclo delle scorte, la ripresa delle esportazioni e i significativi interventi di
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