In primo piano
In primo piano
IN PRIMO PIANO
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Venerdì 10 Maggio 2013 22:18
A Reggio Emilia l’ottava edizione della rassegna di fotografia internazionale dedicata al cambiamento
Scritto da Stefania Provinciali
Un festival proiettato verso il futuro. Mostre aperte fino a domenica 16 giugno. Il cambiamento è ovunque. Lo vediamo nella società, nella tecnologia, nella politica, nella natura e nella fotografia, che non solo osserva le mutazioni della realtà ma cambia con essa. A questo tema è dedicata l'ottava edizione di Fotografia Europea. Un festival che è ormai punto di riferimento nazionale e internazionale nel panorama degli appuntamenti dedicati alla fotografia e che quest'anno spinge il suo sguardo oltre i confini dell'Europa. Straniamento, fiducia, sorpresa, visione: sono le quattro sezioni in cui si alternano le emozioni ed i sentimenti che i tanti fotografi di fama internazionale e giovani promesse, portano alla ribalta attraverso le immagini. Sentimenti cercati e voluti, studiati, riproposti attraverso il filtro, tecnico dell’obiettivo e lo sguardo personale. Sono questi gli elementi di ricerca ma anche gli elementi più intimi indagati sul filo di un cambiamento che non solo osserva le mutazioni della realtà ma cambia con essa attraversando i confini dell'Europa per offrire un approccio sempre più globale, una <istantanea> della società. Promosso dal Comune di Reggio Emilia, con l’apporto di numerosi curatori, il festival (www.fotografiaeuropea.it) comprende conferenze, performance, proiezioni, spettacoli e workshop (quasi tutti gratuiti)…
Pubblicato in
In primo piano
Giovedì 09 Maggio 2013 23:11
LA LIBERTA' DI STAMPA IN ITALIA SENZA PELI SULLA LINGUA
Scritto da Flip
Pubblicato in
In primo piano
Martedì 23 Aprile 2013 16:04
BAMBINI SPECIALI CON BISOGNI SPECIALI – CONVEGNO PROMOSSO DA STEPNET E DAL LABTALENTO DELL’UNIVERSITA’ DI PAVIA
Scritto da Elisa Starace Pietroni
Si possono incontrare grosse difficoltà ad essere intelligenti oltre la norma : particolarmente se si è ancora bambini e nei giorni scorsi, a Mede, nella sala Pertini dell’Università di Pavia, si è svolto il primo degli incontri sul tema “Bambini speciali con bisogni speciali” organizzato dal centro culturale Amisani, dall’Associazione StepNet e dal Laboratorio LabTalento dell’Università degli Studi di Pavia. E’ questa l’ unica struttura universitaria che, in Italia, si occupa di bambini ad alto potenziale cognitivo. Molto spesso i piccoli plusdotati cognitivamente, molto vivaci e per qualche verso irritanti per la vulcanica personalità che li porta a comportamenti giudicati “ingestibili” da insegnanti e genitori che li preferirebbero più “normali”, vanno incontro ad una serie di difficoltà relazionali e di incomprensioni che si possono sviluppare pesantemente anche in seno alla famiglia. Nel corso dell’incontro il profilo, i punti di forza e di debolezze dei bambini “gifted” (plusdotati cognitivamente), sono stati illustrati dalla professoressa Zanetti e dal dottor Gianluca Gualdi, rispettivamente direttore e ricercatore del Labtalenti dell’Università di Pavia. Non sempre la plusdotazione è un vantaggio – hanno spiegato i relatori – perché se questi bambini non vengono supportati - dalla famiglia, dalla scuola e dalla società – sia dal punto…
Pubblicato in
In primo piano
Domenica 14 Aprile 2013 13:26
25 APRILE, FU VERA GLORIA? La storia non si celebra, si studia
Scritto da Gianfredo Ruggiero
( La violenza, sia fisica che psicologica, purtroppo produce altra violenza. Quella perpetrata per decenni dal regime nazi-fascista non ha eguali e ha segnato profondamente l’animo del popolo italiano. Non si possono porre sullo stesso piano partigiani e nazifascisti, facendola passare per una santa battaglia per la verità storica. La Free Lance International Press si dissocia totalmente dai contenuti e dalla impostazione di tale articolo e celebra con tutto il popolo italiano la giornata del 25 aprile come la giornata della liberazione dal regime nazi-fascista.) Ogni anno, con l’approssimarsi del 25 aprile, si susseguono a ritmo incalzante le rievocazioni della guerra di liberazione. E’ un crescendo di manifestazioni, convegni e interventi per celebrare degnamente il sacrificio dei partigiani e di quanti si immolarono per riportare in Italia libertà e democrazia. Le piazze si tingono di rosso e i ricordi della barbarie nazifascista riaffiorano alla mente. Tutto bene tranne che... Dei crimini compiuti dai fascisti durante la guerra civile sappiamo tutto o quasi, ma cosa sappiamo delle nefandezze perpetrate dai partigiani durante e dopo la fine del conflitto? Poco, molto poco. Conosciamo tutti la triste vicenda dei 7 fratelli Cervi uccisi dai fascisti (è stato perfino tratto un film), ma quanti…
Pubblicato in
In primo piano
Domenica 24 Marzo 2013 16:13
Premio Agenda Rossa: la quarta edizione che celebra la legalità - Tra i premiati Giorgio Fornoni, Vice-presidente della Free Lance International Press
Scritto da Flip
La medaglia che ricorda il giudice Borsellino ad otto personalità che con il loro lavoro incarnano i valori di legalità e giustizia. Una mattinata all'insegna di musica, colori, riflessione e ricordo Musica, colori e riflessione per ricordare l’impegno di Paolo Borsellino e celebrare le personalità che nella vita quotidiana e nella professione incarnano i valori di legalità e giustizia promossi dal magistrato assassinato dalla mafia nel 1992. Si è conclusa così la quarta edizione del Premio Agenda rossa. Stamani (mercoledì 20 marzo) al Supercinema la manifestazione promossa dall’associazione Chieti Resiste ha radunato centinaia di studenti delle scuole superiori della provincia. Insieme assistere alle premiazioni di quest’anno, per parlare di legalità, etica, dovere e lotta ai comportamenti illeciti. Ogni anno Chieti Resiste consegna la medaglia che ricorda il giudice Borsellino a persone che si siano distinte per il loro valore nella lotta alle mafie. Presentati dai giovani della Consulta provinciale degli studenti, uno dopo l’altro gli ospiti hanno raccontato la propria esperienza quotidiana ad una platea che ha ascoltato e applaudito ogni intervento. Come quello di Andrea Cisternino, fotografo di moda che l’anno scorso, in occasione degli europei di calcio, ha usato la sua macchina fotografica per raccontare il massacro…
Pubblicato in
In primo piano
Mercoledì 20 Marzo 2013 21:42
Da Hitchcock ai talk show, dalla storia al futuro dell’intervista: una stimolante ricerca di Fabio Di Nicola*
Scritto da Roberto Fantini
“Dall’individuazione di una “sesta W” all’augmented reality nell’intervista.” Così Fabio Di Nicola ritiene si possano incisivamente condensare il senso e i risultati di una sua ricerca dedicata al tema dell’intervista sviluppatasi nell’arco di ben 23 anni e solo ora apparsa in libreria con il titolo “L’intervista fra secondo e terzo millennio”**. Alla fine degli anni Ottanta, ci spiega il Di Nicola, “esistevano poche pubblicazioni in Italia dedicate all’argomento, e nessuna comunque comprendeva contemporaneamente tre ambiti professionali diversi e distinti: quello dello storico, quello del giornalista e quello dell’educatore.” Il suo tentativo (nella consapevolezza del fatto che l’intervista sia nata storicamente come strumento scientifico e che soltanto successivamente sia divenuta strumento giornalistico) è stato quello di individuare un raccordo operativo fra i tre livelli, delineando anche regole dell’intervista dotate di valenza “scientifica”. “L’intento di questo libro - spiega Fabio Di Nicola - è quello di marcare una certa continuità con il passato e tentare anche oggi di proporre qualcosa di altrettanto innovativo, come l’uso, nell’ambito dell’intervista televisiva, dell’augmented reality, cioè della “realtà aumentata”. Uno strumento potente, di grande impatto, usato per ora in ambito soprattutto pubblicitario, e in parte in quello culturale.” Particolare menzione merita l’ultimo capitolo, nel quale l’Autore, dopo…
Pubblicato in
In primo piano
Giovedì 14 Marzo 2013 16:55
MILANO - LA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI INSEGNA A PREVENIRE IL “MALE DEL SECOLO”
Scritto da Armanda Capeder
E’stata presentata alla stampa l’11 marzo la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, che si svolgerà dal 16 al 24 marzo, istituita per la dodicesima volta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), impegnata a combattere la seconda causa di morte della popolazione mondiale, la cui incidenza si sta diffondendo anche in Italia. Nel nostro Paese, fino a metà degli anni Cinquanta il cancro era meno diffuso, tenuto a freno dall’abitudine a nutrirsi secondo i principi della “dieta mediterranea”, considerata la migliore difesa della salute. Da alcuni decenni, tuttavia, con il mutare degli stili di vita e con l’assunzione di mode alimentari estranee, anche da noi il cancro ha raggiunto una preoccupante incidenza. Per arrestare il dilagare della malattia occorre la prevenzione, basata su principi salutari riguardanti i comportamenti errati: uno di questi riguarda l’alimentazione, nella quale una parte della popolazione, con maggiore incidenza tra le giovani generazioni, commette gravi errori, per scarsità di risorse economiche ma anche per ignoranza o mancanza d’informazioni. Rilevante lo slogan scelto dalla Lilt: “La salute nel piatto MANGIARE BENE, FA BENE”, per indicare che la corretta e sana nutrizione è la prima difesa per mantenersi sani. Come simbolo di questa iniziativa…
Pubblicato in
In primo piano
Sabato 09 Marzo 2013 20:01
L’ABDICAZIONE DI RATZINGER E IL FUTURO DELLA CHIESA CATTOLICA
Scritto da Roberto Fantini
Conversazione con Giovanni Sarubbi, direttore di www.ildialogo.org* D – Intorno alla storica decisione di Benedetto XVI, in queste ultime settimane abbiamo potuto assistere a lunghe e appassionate discussioni e interpretazioni. Concita De Gregorio, ad esempio, ha così concluso una sua interessante analisi: “Un Papa anziano. Che non ha le forze per fronteggiare da solo una struttura di potere interna ed esterna al Vaticano. Che ha solo uno strumento per combattere la battaglia in nome di Dio, contro l'io. Quella descritta nell'Angelus. Ha solo, come munizione in questa guerra, se stesso.” (La Repubblica, 22 febbraio 2013). Mentre Michele Partipilo si è così espresso: “Il «conservatore» Ratzinger ha invece dimostrato di essere il più progressista di tutti ponendo la Chiesa di fronte a un duplice problema: il suo ruolo nella società contemporanea; la trasparenza come nuova cifra etica. La rinuncia di papa Benedetto vale più di molte encicliche e avrà sulle gerarchie vaticane effetti molto profondi, poiché scuote dalle fondamenta un sistema di potere rimasto sostanzialmente inalterato negli ultimi cento anni.” (La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 febbraio 2013) Tu come percepisci il gesto di Benedetto XVI, più come una resa o più come un estremo e disperato “j’accuse”? Più come un…
Pubblicato in
In primo piano
Come ogni anno Reporter senza frontiere, organizzazione non governativa che opera da 25 anni per la libertà di stampa nel mondo, stila una classifica dei paesi in cui essa è più libera di esprimersi senza censure e repressioni. La classifica, che non tiene conto del sistema politico del paese esaminato, distingue tra la Finlandia, Olanda e Norvegia, che occupano nell'ordine le prime posizioni migliori già dalla classifica del 2012 (la Finlandia occupa addirittura la prima posizione da tre anni), e gli ultimi posti già da due anni tenuti rispettivamente da Turkmenistan, Corea del Nord ed Eritrea. Tra gli eccellenti risultati dai primi tre paesi, in cui la stampa non ha mai conosciuto bavagli, bavaglini, sallustini e censure varie, e i tristi dati degli ultimi tre, paesi dittatoriali, l'Italia occupa il 57mo posto. Con un lieve, anzi trascurabile miglioramento (prima eravamo nella 61ma posizione) il nostro paese si distingue ancora come uno dei più repressivi nei confronti di una stampa libera da vincoli e censure, nonostante l'articolo 21 della nostra Costituzione (che rimane il testo più ignorato e devastato dalle scelte politiche degli ultimi 20 anni) dica esplicitamente che "la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni e censure". Bisogna ammettere…
Pubblicato in
In primo piano
Questa volta, penso che ci si troverà largamente d’accordo nell’attribuire all’appuntamento sanremese appena concluso un merito di tutto rispetto: quello di essere salvificamente riuscito ad alleggerire la cupa e asfissiante atmosfera impostaci dalla sfibrante campagna elettorale in corso. Su tutto il resto, rimangono (e rimarranno) vive le perplessità e le legittime contrastanti valutazioni. Sarà stata davvero “grande televisione”? Sicuramente meno stantia e stereotipata rispetto alle conduzioni targate Pippo-Mike, ma anche “grande televisione”, magari anche innovativa e alternativa, come molti sostengono? Ma c’è stato davvero tanto coraggio iconoclastico nel gettare sul palcoscenico la delicata modella a stento emettente qualche timido fonema alternata con il rude omone supermuscoloso (nonché superbarbuto e supercapelluto)? E c’è stata davvero tanta fresca trasgressività nella martellante coprolalia lettizzettiana irritantemente correlata al finto clerical-perbenismo del buon Fazio? E la “mononota” eliesca meritava sul serio di essere acclamata come una sorta di “lectio magistralis” di scienza della musica o andrebbe semplicemente ritenuta una più o meno stucchevole birichinata cabarettistica? E la scelta di Maurizio Crozza di ripropinarci, malamente riscaldate, parodie e battute logore e ridondanti muffa è stata davvero così tanto ardita e tanto “geniale” da meritarsi tanti infervorati dibattiti? E’ veramente uno strano paese quello in cui…
Pubblicato in
In primo piano
Free Lance Journalist Corner
Prev
Next




