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Moda

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Elisa Starace-Pietroni

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  FIRENZE – Alla 76^ edizione di Pitti Immagine Bimbo che si svolge in questi giorni a Firenze, (17/19 gennaio), 470 marchi, dei quali 177 esteri, presentano l’anteprima sull’abbigliamento dei bimbi e dei ragazzi per l’autunno inverno 2013/2014. La rassegna si articola in 8 sezioni : Pitti Bimbo, Sport Generation, New View, Kids’ Design, SuperStreet, Eco Ethic, Apartament, Pop Up Store, ciascuna con una ben definita tipologia di prodotto. Ospiti e sfilate, come nelle rassegne dei “grandi”, riempiono il calendario di Pitti Bimbo. E, tra gli ospiti vip, non poteva mancare Belen Rodriguez con il suo prezioso “pancione” (in verità ancora “pancino”) ospite ieri nello stand Preca Brummel in qualità di madrina del nuovo brand “Bimbus”. Deliziose e “tenere” le proposte di Bimbus che certamente faranno parte del raffinato corredo del piccolo in arrivo. E quale marchio-baby non vorrebbe essere scelto per vestire un simile bebè? La scelta è ampia ed estremamente raffinata e, tra tutte le collezioni presenti a Pitti bimbo, brillano le proposte di firme specializzate e di griffe siglate dai grandi nomi della “moda” adulta. La ragazzina di Pinko (by Altana) si diverte a mixare i colori tenui e neutri con le pennellate di allegre nuances, riservando…
“So many men, so little time ...” (così tanti uomini e così poco tempo...) cantava negli anni Ottanta Miquel (Michael) Brown che avrebbe voluto conoscere e studiare più tipi umani di quanto gliene potesse concedere il tempo di vivere. Un concetto che calza a pennello anche alle giornate appena conclusasi di Milano Moda Uomo. Pochi quattro giorni per assorbire, inquadrare e collocare nella giusta cornice gli impulsi e i messaggi di una moda che non si cura più di precorrere gli umori dei tempi ma si limita a filtrare e rappresentare le paturnie che affliggono l’uomo dei nostri giorni. Così sulle passerelle milanesi si sono visti poveri e spaventati guerrieri, finti duri/forti, trasformati in tipi cupi ammantati di colori bigi, con “divise”, più che abiti, indossate da improbabili santoni e guru, talvolta davvero inquietanti, fantascientifiche (e inflazionate) immagini da “Blade Runner”. Ma tant’è : è il Tempo che manca ai più. Il tempo di assimilare quei giusti messaggi di speranza che, a saperli “scoprire”, possono e devono essere positivi. Recita un detto famoso tra gli aviatori, “le cornacchie volano a frotte … l’aquila vola sola”. In alto e sicura, alla ricerca di nuovi orizzonti da scoprire, guardando al di là…
Ieri giro di boa delle quattro giornate di Milano con la moda uomo che, sino a martedì, presenta sulle prestigiose passerelle degli stilisti le proposte per il prossimo autunno/inverno 2013/2014. Sotto sotto si cerca, più o meno palesemente, la protezione di santi e taumaturghi : infatti, dopo Isaia la grande sartoria napoletana che a Firenze ha presentato il casco da moto con l’effige di San Gennaro (viatico per i motociclisti e preghiera per i destini della moda italiana) è stata la volta dell’ineffabile duo Dolce&Gabbana di raccomandarsi a tutti i santi del Paradiso. La loro (splendida) collezione sembrava un inno alle Messe cantate. Sullo sfondo di una suggestiva, antica chiesa siciliana circondata da un romantico roseto, ecco la solita impeccabile sartorialità del duo dedicata questa volta a completi di chiara ispirazione “talare”, pantaloni neri e candide camicie con pizzo da chierichetto. Cappotti, abiti e giacche in velluto nero con giustacuore in pizzo degno di un altare. Eppoi tante t-shirt con l’effige della Madonna circondata da rose ed ex voto, chierichetti stilizzati : quanto basta per benedire i destini di moda e contorno. Ieri, nonostante il clima partecipe e commosso, la presentazione della stupenda collezione di Casa Missoni, si è svolta…
  FIRENZE – Il prossimo inverno ? Andrà di moda un raffinatissimo "uomo cipolla". Questa la particolare (e nostalgica) tendenza – che negli anni Ottanta avvolse e riscaldò legioni di fashion-victim femminili - affiorata prepotentemente tra le più sciccose e tecnologiche proposte della 83^ edizione di Pitti Immagine Uomo, la grande manifestazione che si conclude oggi a Firenze per lasciare spazio e riflettori alla rassegna di "Milano Moda Uomo" al via, domani, nella capitale meneghina. Un uomo forte ma gentilmente "cavaliere" quello che si è pavoneggiato tra pedane, stand e corridoi in questi quattro giorni dedicati all'eleganza del raffinato maschio dell'autunno/inverno 2013/2014. Un esempio? La straordinaria sfilata – a "voce sola" per uomo e donna – di Ermanno Scervino, protagonista dell'evento clou nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Pitti, quale ospite d'onore della manifestazione. In passerella quell'uomo forte ma gentile che – come afferma Scervino – sa cedere il suo "bastone di comando" a favore della parte femminile che ha saputo fondere al suo (ormai scontato?) modo di essere. Non più bullo trasandato ma un ricercato signore che ama il vestire sartoriale di capi che sembrano uscire da un'antica bottega artigiana innovata da un'avanzata ricerca tecnologica. Un mood sportivo addolcito…
  FIRENZE – Un piede avanti e l'altro dietro, a ritmo di tango argentino, con le collezioni di abbigliamento maschile per l'autunno inverno 2013/2014 (scattano veloci i tempi della moda!) si apre la 83^ edizione di Pitti Immagine Uomo, la prestigiosa manifestazione in partenza oggi a Firenze e in calendario sino all'11 gennaio. Passione per il tango, passione per la moda : certo non è proprio un periodo sfolgorante di promesse ma alcune (ottimistiche?) previsioni segnalano nella attuale turbinosa crescita dei mercati dei paesi latini (Brasile, Argentina in primis) un futuro, e consistente, ulteriore sbocco per il made in Italy, anche se rimangono Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Cina, Francia, Portogallo. Hong Kong i nostri mercati primari d'esportazione. Ma non solo : infatti, come emerge dal bilancio settoriale del Centro Studi di Ente Moda Italia, il comparto della moda maschile – abbigliamento in tessuto, maglieria, camiceria, cravatte e abbigliamento in pelle – ha chiuso la passata gestione mettendo ancora a segno una crescita pari a +1,9 cui corrisponde un turnover di oltre 8,6 miliardi di euro. Per il futuro ? Staremo a vedere. Intanto, da oggi, nei grandi spazi di Fortezza da Basso le collezioni di moda maschile per l'…
 – DAL 29 NOVEMBRE 2012 AL 3 MARZO 2013 ALLA SOMERSET HOUSE DI LONDRA Si inaugurerà il prossimo 29 novembre, alla Somerset House di Londra, una importante retrospettiva sull’opera svolta, in cinquant’anni di lavoro, da Valentino Garavani il grande couturier italiano che ha vestito le donne più eleganti (e fortunate) del mondo (…ed ha fatto sognare tutte le altre). I suoi abiti, incantevoli con quella loro immancabile e sottile vena di magia, hanno trionfato sulle più elitarie passerelle d’alta moda di tutto il mondo. Nella mostra “Valentino : master of couture” verranno esposti più di 130 modelli creati dal mitico stilista e realizzati a mano nella sua eccezionale sartoria. Abiti che vestirono autentiche icone del costume : da Jackie Kennedy Onassis a Grace Kelly, da Sophia Loren a Gwyneth Paltrow e molte altre rappresentanti del jet set internazionale: principesse, first lady e icone del cinema. I pezzi forti della rassegna sono l’abito vintage indossato da Julia Roberts in occasione del premio Oscar del 2001, l’abito da sposa di Jackie Onassis facente parte della White Collection 1968 e quello della principessa Marie Chantal di Grecia – in seta avorio tempestato di perle - per il matrimonio con il principe reale Pavlos…
Da perderci gli occhi per il loro splendore, da lasciarci il cuore per la loro bellezza. Sono gli elitari “gioielli” presentati in questi giorni da “Gotha” la rassegna in scena alle Fiere di Parma sino a domenica prossima. La grande mostra di antiquariato, di risonanza mondiale, attira da tutto il mondo quei particolari, selezionati visitatori alla ricerca del pezzo unico, introvabile altrove. Magari per completare – o iniziare – una collezione preziosa : di mobili d’alto antiquariato, di quadri d’autore, di oggettistica d’alto livello... o di splendidi gioielli. Quest’anno per la prima volta, nell’ovattata ed elegante atmosfera del Gotha, splendono le creazioni di una grande firma della gioielleria mondiale : David Webb. Una quasi “magica” opportunità per ammirare e conoscere l’opera di questo eclettico designer americano dalla fantasia inesauribile che, negli anni Cinquanta, ha creato gioielli per grandi personaggi del jet set americano e internazionale. Jackie Kennedy, Wally Simpson, Claire Boothe Luce, Doris Day e Lana Turner sono solo alcune delle donne famose che hanno indossato i suoi gioielli diventati oggi oggetto di culto e pezzi particolarmente ambiti nelle più prestigiose aste internazionali. A questa edizione di “Gotha” - grazie a Veschetti, rinomata gioielleria di Brescia esclusivista per l’Italia delle…
In libreria dal 22 novembre il romanzo-saggio di Tony Di Corcia, con prefazione di Giorgio Armani.   “Quale ricordo conservo di Gianni Versace? Quello di una fantastica esuberanza, di un senso di allegria che tutto mescola – idee, tendenze, memorie, arte – con una specie di noncurante vitalità. Era un grande creatore e il passare degli anni non fa che sottolineare quello che era il suo talento. (Giorgio Armani) Così Giorgio Armani ha voluto siglare la prefazione di “Gianni Versace – La biografia”, avvincente volume scritto da Toni Di Corcia, giornalista/scrittore, studioso di moda e costume. Una prefazione preziosa che, come afferma l’autore, ha una portata “storica”. Armani/Versace, per due decenni, furono considerati miti contrapposti, un po’ come lo furono Coppi e Bartali, la Callas e la Tebaldi. Per Versace e Armani, due sublimi creatività su due diverse linee espressive, l’alfa e l’omega della moda italiana, la contrapposizione era più di facciata che di fatto. E oggi, quindici anni dopo la morte di Gianni, è emozionante scoprire l’alta opinione che Re Giorgio conserva dell’amico/antagonista. In libreria dal 22 novembre, il libro edito da Lindau, accompagna il lettore attraverso i diapason di favola e tragedia che caratterizzarono la vita del “sarto…
Sabato 10 Novembre 2012 19:04

AUGURI A MICOL FONTANA

Scritto da Elisa Starace Pietroni
 LA “LADY DI FERRO” DELLA MODA ITALIANA HA COMPIUTO 99 ANNI   Tanti auguri a Micol Fontana, classe di ferro 1913 : l’8 novembre di 99 anni fa nasceva a Traversetolo, in provincia di Parma, quella che sarebbe poi diventata la “lady di ferro” dell’alta moda italiana. Circondata da parenti, amici e collaboratori, la grande sarta ha ringraziato tutti per esserle accanto nel giorno in cui ha festeggiato l’importante anniversario: 99 anni che non hanno domato il suo forte carattere né appannato quel suo sguardo vivace volto costantemente verso il futuro. Nel suo breve e commovente discorso, Micol ha ricordato con affetto le sorelle Zoe e Giovanna che, con lei, hanno dato vita alla Casa di Moda “Sorelle Fontana” diventata in seguito un punto di riferimento per le signore del “jet set” dell’epoca e venerato mito internazionale dell’Alta Moda. Oggi il lavoro svolto assieme alle sorelle è testimoniato dai preziosi materiali conservati presso la “Fondazione Micol Fontana”. Un percorso di lavoro splendido, iniziato con coraggio e grande volontà dalle tre giovani sorelle partite da una piccola cittadina di provincia e approdate nella grande Capitale riuscendo a “conquistarla”… sia pure dopo aver attraversato innumerevoli sacrifici, delusioni e grandi dolori. Ancora oggi…
- Curata da Ugo Volli, Luigi Salvioli e Martina Corgnati -   Era detto “il ragazzaccio della moda italiana” per quel suo frizzante gusto dell’imprevedibile, per quel suo vivace (vivacissimo?) senso del colore, per l’indiscreta (impertinente?) luce delle paillettes che spargeva a piene mani sui suoi capi. Il giovane Enrico Coveri fu certamente un “rivoluzionario” dello stile : in un’epoca in cui vigeva il perbenismo e la solenne neutralità dei toni spenti, osò rompere i confini di una tavolozza limitata … s-confinando in una allegra, stimolante, esplosiva sinfonia di colori travolgenti. A questo dissacrante e geniale “ragazzaccio” Prato (sua città natale) dedica una mostra, “Covery Story” che narra quei quarant’anni di “Made in Italy” che videro nascere e crescere le fortune del pret à porter italiano. Dal 24 ottobre 2012 al 18 gennaio 2013 la rassegna, che inaugurerà la nuova sede della Camera di Commercio pratese, presenterà abiti originali, bozzetti, storyboard delle sfilate (esposti per la prima volta al pubblico), fotografie, video e le molte copertine che le riviste hanno dedicato alle sue creazioni. Una sezione speciale documenterà l’amore di Coveri per l’arte contemporanea con una preziosa selezione di opere tra cui uno dei ritratti di Coveri realizzato da Andy…
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