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Sport

   
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Francesco Guzzardi
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Lunedì 05 Marzo 2012 10:47

GENOA E SAMP RIPRENDONO A CORRERE

Scritto da Francesco Guzzardi
Genova. Continua, altalenante, il campionato di Genoa e Sampdoria. Quest’ultima, con una doppietta di Pozzi ha liquidato la sorpresa “Verona Hellas”, reduce da una serie di partite positive che l’anno collocata nelle zone nobili della classifica cadetta. Piacevole il gioco offerto dai blucerchiati, bravi e attenti in difesa e cinici sottorete. Particolare impressione ha suscitato la coppia d’attacco formata da Eder e Pozzi, un tandem capace di trascinare tutti reparti. Per la squadra di Iachini ora, comincia la rincorsa ai play off, molto lontani ma non impossibili. Il Genoa invece, ha interrotto il trend negativo e con un pareggio in quel di Lecce e rimane in una zona di classifica abbastanza tranquilla. Contro i pugliesi, i rossoblù avevano iniziato senza particolari timori reverenziali e infatti erano proprio loro che passavano in vantaggio, ma anziché cercare il raddoppio, col passare dei minuti i genovesi hanno arretrato il baricentro e permesso ai locali prima di pareggiare e poi, addirittura passare in vantaggio. La squadra di Preziosi ha acciuffato a 15’ dal termine un prezioso pareggio che vale oro, una piccola boccata d’ossigeno che permetterà ai giocatori di Marino di preparare al meglio il prossimo ciclo di partite che, nell’ordine prevedono: Juventus, Roma,…
Genova. La nazionale di calcio, dopo l’indimenticabile e infernale notte di Italia-Serbia, torna a Genova. Una partita amichevole il cui incasso sarà devoluto alle popolazioni alluvionate, voluta anche da Giancarlo Abate, presidente della federazione: “Avevamo promesso di tornare a Genova dopo i tristi episodi di Italia-Serbia – dichiara Abete -, e la promessa, oltre ad essere stata rispettata, ha valore doppio perché i tragici momenti dell’anno passato con le alluvioni a Genova e in Liguria meritavano attenzione e sensibilità da parte della Figc la quale, ha finalizzato anche delle somme per aiutare gli alluvionati e la famiglie delle vittime liguri, con una serie di piccoli interventi sugli impianti sportivi colpiti”. Prima della gara, il presidente si è soffermato sulle vicende di Buffon e Balotelli: “Buffon? Le polemiche sono il sale del calcio, c’è anche il calcio parlato oltre a quello giocato. Balotelli agli europei? Penso di si, ma queste decisioni le prenderà solo il nostro allenatore”. Ma parliamo della gara, che prima di iniziare è stata caratterizzata dagli applausi dello stadio Ferraris per l’inno americano, eseguito dalla banda della Marina militare e cantato a squarciagola da una cinquantina di coloratissimi supporter a stelle e strisce, applausi anche per il portiere…
Sabato 08 Ottobre 2011 21:23

BARCOLANA 43

Scritto da Patrizia Grandis
  Abbandonata l’estate per quest’anno, l’atmosfera in “Barcolana 43”, sulle Rive triestine, si fa decisamente autunnale, anzi quasi da inizio inverno. Un fronte freddo proveniente dalla Scandinavia e una forte perturbazione caratterizzata da pioggia, un brusco abbassamento delle temperature e una tipica perturbazione triestina, hanno accolto la pre vigilia di quella che è la celebre regata dei migliaia, con il vento che da Scirocco passerà a Libeccio tra i 20 ed i 30 nodi e quindi “girerà” in Bora, obbligando i velisti a tirare per un giorno fuori dalle sacche le cerate. Sarà l'occasione per vedere la Bora in tutta la sua bellezza, i suoi spruzzi e la sua particolarità: l'amato vento di Trieste spazzerà il cielo già sabato mattina, ed il sole tornerà a scaldare il Golfo, come confermano congiuntamente Osmer e Istituto Nautico. Secondo le previsioni, l’alta pressione resterà su Trieste anche il giorno della Barcolana con una Bora moderata tra i 12 e 15 nodi e raffiche fino a 20 nodi, mentre il cielo sarà prevalentemente sereno. Dunque, se confermate, le condizioni meteo per la regata garantiranno spettacolo e divertimento per tutti i partecipanti sia in mare sia a terra. Nell’attesa, continuano gli spettacoli e il glamour…
Firenze. Nonostante il malessere che sta attanagliando il calcio italiano, Italia e Slovenia sono scese in campo, l’Artemio Franchi, per provare a ridare “gusto” a quel gioco nazional popolare che da troppo tempo sta perdendo quota. Ma la risposta del pubblico viola è stata assai scarsa infatti, solo 18 mila spettatori hanno assistito all’incontro. Partono Rossi e Cassano come punte, quel Cassano che con Prandelli oltre ad avere ritrovato la forma ha conquistato un posto da titolare: fiducia ripagata appieno dal barese che in nazionale ultimamente fa “scintille”. L’Italia cerca la vittoria per vincere il girone del gruppo C e quindi qualificarsi, la Slovenia invece, per mantenere la seconda posizione che, anche in questo caso, significherebbe qualificazione certa. Dopo 15 secondi De Rossi lancia Rossi che entra in area ma spara sul portiere e dopo 1 minuto una deviazione di testa di Montolivo spizzica il palo alla destra del portiere. Fin da subito si notano gli avversari che giocano chiusi e gli azzurri che tengono palla provando a raggirare la roccaforte slovena. Al 18’ Cassano lancia bene Rossi che in corsa prova la battuta al volo ma con poca fortuna, altro sussulto al 29’ con Montolivo che dal fondo mette…
Mercoledì 10 Agosto 2011 23:03

Italia-Spagna: 2-1

Scritto da Francesco Guzzardi
Bari. Prima dell’amichevole tra Italia e i campioni del mondo della Spagna, è stato effettuato un minuto raccoglimento in memoria di Andrea Pazzagli, ex portiere di Perugia, Ascoli, Milan, Roma e Bologna e poi preparatore dei portieri delle Nazionali giovanili azzurre, scomparso lo scorso 30 Luglio. Inoltre, un gruppo di bambini provenienti da Fukushima e Chernobyl, ospiti in questi giorni della città, hanno accompagnato in campo i calciatori, integrando così un gruppo di coetanei appartenenti alle scuole calcistiche locali. Entusiasmo sugli spalti del San Nicola di Bari all’ingresso della squadre in campo e ovazioni per il pibe di Barivecchia, Antonio Cassano, in campo da titolare fin dal primo minuto. L’Italia inizia con personalità e proprio Cassano apre a destra e manca per i compagni che, a turno, impensieriscono gli iberici. Il primo brivido giunge al 4’ con un tiro dal limite di Criscito che coglie il palo alla sinistra di Casillas, al 10’ Ranocchia ha sui piedi una bella palla ma spara alto ma il vantaggio è rinviato di pochi infatti, un minuto dopo un tocco morbido di Montolivo porta meritatamente in vantaggio gli azzurri: gran gol! Il primo in maglia azzurra di Riccardo Montolivo. Il primo tiro della Spagna…
  Pechino. Davanti a 80 mila spettatori, con 35° di temperatura e il 95% d’umidità, si è disputata la prima sfida italiana che ha dato ufficialmente il via alla lunga stagione 2011-12. Stiamo parlando della finale tra Milan e Inter disputata allo stadio Olimpico di Pechino. A 8 mila chilometri dall’Italia, le squadre milanesi si sono contese la Super Coppa italiana grazie alla vittoria, nella passata stagione, dello scudetto da parte del Milan e della Coppa Italia, conquistata invece dai neroazzurri. Sugli spalti la maggioranza dei tifosi era di fede rossonera ma importante anche la folta presenza di tifosi interisti. Nonostante la particolare condizione atmosferica parte forte l’Inter, allenata da Gasperini, ma la prima occasione da rete la creano i rossoneri con Robinho che si presenta davanti a Julio Cesar ma mette incredibilmente alto sulla traversa. Fino al  minuto 21 è l’Inter che conduce il gioco con gli avversari che agiscono di rimessa e infatti, dopo 1 minuto gli uomini di Gasperini concretizzano la superiorità con un calcio di punizione battuto magistralmente da Sneijder, bravo a sorprendere Abbiati e infilare la palla nel sette sulla sua destra. Il Milan accusa il colpo e prova a guadagnare qualche metro in avanti…
  Se con il nostro, forzato parallelismo offendiamo i ricordi e le opinioni di qualcuno, forse di molti, non ce ne vogliate perché non é questa la nostra intenzione; desideriamo soltanto ricollegare due eventi calcistici(?) dai quali si rivela, in tutta la sua ossessiva bramosia, l'assurda importanza che si da ad una vittoria, alla conquista di un ambito trofeo, malgrado tutto, benché il raggiungimento di tali traguardi sia ammantato di morte, di assurdo materialismo e di ingiustizia. Trentanove morti nella Finale della Coppa dei Campioni 1985, Bruxelles 29 Maggio, Stadio Heysel stracolmo di tifosi juventini e, purtroppo, di non tifosi hooligans al seguito dei Reds di Liverpool; per un'assurda mancanza di ogni tipo di controllo e di qualsiasi genere di strategia di prevenzione da parte della polizia belga, una vera e propria orda barbarica anglosassone trucidò decine di persone pacifiche ed inermi, e ne ferì gravemente alcune altre centinaia, tutto questo assai prima della partita. Però la finale si giocò ugualmente, nonostante che giocatori e dirigenti delle due squadre fossero a conoscenza di tutto, perché lo show doveva "go on", perché gli inglesi volevano fregiarsi di un ennesima vittoria, e la Juventus, che all'estero non aveva mai vinto nulla, sperava,…
Domenica 03 Aprile 2011 20:30

CAMPIONATO SERIE A, INIZIA IL COUNTDOWN

Scritto da Francesco Guzzardi
Mancano solo sette turni alla fine del campionato, le squadre che lottano per il vertice e quelle per non retrocedere entrano più che mai nel vivo della competizione. Dopo la sconfitta nel derby della “Madonnina”, l’Inter di Leonardo si allontana dai cugini rossoneri ma si fanno sotto gli azzurri partenopei i quali, a questo punto, si candidano ufficialmente quale outsider del Milan. Nella lotta per un posto nelle coppe invece, dopo la sconfitta contro il Catania, si fa sempre più arduo il tentativo del Palermo di conquistare un poto al sole (a meno di un risultato nella “parallela” Coppa Italia). Nemmeno Cagliari e Fiorentina hanno rinunciato all’idea ma anche per loro il sogno si allontana. I rossoblu del Genoa e Bologna, a questo punto paiono le uniche squadre che nulla hanno da pretendere più da questo campionato infatti, in perfetta zona “neutra”, non rischiano ne di retrocedere e nemmeno di arrivare fra le prime sette. Più incerta invece, la situazione per non retrocedere in serie B. Paradossalmente anche il Bari, che occupa l’ultima posizione in classifica, con 21 punti a disposizione avrebbe la possibilità di fare il miracolo e rimanere in un campionato dove, se fosse per il gioco espresso…
Lunedì 20 Dicembre 2010 22:04

MONDIALE CLUB: INTER SUL TETTO DEL MONDO

Scritto da Francesco Guzzardi
 MONDIALE CLUB: INTER SUL TETTO DEL MONDO   Abu Dhabi. Tre gol al Mazembe e l'Inter e' sul tetto del mondo. Tutto facile per i nerazzurri nella finale del Mondiale per club: ad Abu Dhabi, la squadra di Rafa Benitez supera i congolesi-rivelazione grazie ai gol di Pandev e Eto'o nel primo tempo e al sigillo finale di Biabany. Dopo le due vittorie
Lunedì 20 Settembre 2010 14:27

Il “pazzo” campionato di serie A

Scritto da Francesco Guzzardi
Cavani Il “pazzo” campionato di serie A Si chiude col botto la terza giornata del massimo campionato di calcio infatti, il Napoli di Mazzarri strapazza una irriconoscibile Sampdoria sul proprio terreno e balza al terzo posto in classifica in compagnia del Cagliari che ha pareggiato in trasferta in casa del Bari.
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News

COMMERCIO ESTERO: TIENE L’EXPORT ITALIANO NEI MERCATI EXTRA-UE. IL SALDO DEI PRIMI 4 MESI 2013 IN TERRITORIO POSITIVO PER LA PRIMA VOLTA DA DUE ANNI

COMMERCIO ESTERO: TIENE L’EXPORT ITALIANO NEI MERCATI EXTRA-UE. IL SALDO DEI PRIMI 4 MESI 2013 IN TERRITORIO POSITIVO PER LA PRIMA VOLTA DA DUE ANNI

Nonostante la flessione congiunturale, migliorano le posizioni dei prodotti italiani al di fuori dell’UE (+6% su base annua nel periodo gennaio-aprile 2013) Roma, 23 maggio 2013 – La lieve flessione congiunturale di aprile (-0,7%) non interrompe l’avanzata dell’export tricolore nei mercati extra-UE. I dati dei primi quattro mesi del 2013 rivelano infatti un incremento delle vendite del 6% nei dati destagionalizzati. Nello stesso periodo, anche il saldo della bilancia commerciale vira in territorio positivo con un incremento di ben dieci miliardi di...

Economia Flip

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Riscoprire la cultura del limite

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  I giovani devono imparare a non aver paura di entrare nel loro stesso nucleo per concentrarsi sulle emozioni dell'anima e sentire ciò che realmente sentono dentro senza cercarlo fuori. Giorgio Climati su Zenit del 17 maggio scrive: "Alcuni gestori di locali chiudono gli occhi di fronte al triste mercato di morte che si consuma tra i propri clienti. Eppure, il prezzo che si paga ingerendo l'ecstasy è altissimo. Il rischio mortale è legato al possibile colpo di calore, dovuto all'eccessiva attività...

Spiritualitá Carlo Mafera

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VIETATO FARE I CONTI SENZA L’OSTE

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Sarà proprio il caso di esprimerci in un modo che molti riterranno prosaico, e con la necessaria rudezza che serva a fugare ogni possibile dubbio: signori miei, non c’è una solo centesimo che possa tintinnare sul piattino della questua di un povero cieco e che lo induca ad intonare le sue brevi e miserabili strofe….   PREMESSA Il braccio di ferro, tra l’incalzante populismo berlusconiano e l’estremo tentativo di rivalsa di un Partito sull’orlo di una quasi inevitabile crisi di nervi, passa totalmente...

Politica Mamerto Morescalchi

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LA VERA ANTI JUVE E’ LA SAMPDORIA

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Il campionato è finito e la Juventus è per la ventinovesima volta campione d’Italia. Alle sue spalle la bagarre è stata impressionante e alterna, bagarre che ha visto Napoli, Milan, Fiorentina, Inter, Roma e Lazio alternarsi alla rincorsa dei bianconeri ma di tutte queste squadre nessuna è stata capace di batterla nettamente, tranne una: la Sampdoria. Alla squadra di Garrone infatti è riuscita l’impresa di batterla all’andata e al ritorno e rifilarle la bellezza di cinque reti. Un primato che...

Sport Francesco Guzzardi

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