Francesco Guzzardi
PALERMO, SIENA E PESCARA IN SERIE B
La penultima giornata del massimo campionato di serie A ha sentenziato gli ultimi verdetti in virtù dei quali, oltre a Pescara e Siena, scende in serie B dopo nove anni anche il Palermo.
Con un gol di Gomez, il Catania batte il Pescara e ottiene il miglior piazzamento della sua storia. Un a stagione straordinaria, quella degli etnei, che difficilmente potrà essere ripetuta la prossima stagione.
La Juventus non va oltre il pareggio in casa contro il Cagliari buttando così al vento la possibilità di battere il record di punti di Fabio Capello ed eguagliare quello delle vittorie consecutive ottenuto negli anni trenta.
Il Genoa pareggia al Ferraris contro l’Inter e conquista la matematica salvezza. Un risultato insperato fino alla vigilia e salutato dal patron Preziosi con giubili e promesse per la prossima stagione.
L’Udinese va sotto contro l’Atalanta ma la doppietta del solito Di Natale permette ai friulani di conquistare con una giornata d’anticipo la qualificazione in Europa League.
Colpo a sorpresa del Bologna in casa del Parma, i felsinei “risorgono” al Tardini e con un risultato all’inglese conquistano il derby emiliano.
La Fiorentina batte il Palermo con un gol dell’ex Luca Toni che condanna i siciliani alla retrocessione nel campionato cadetto.
Ennesima sconfitta della Sampdoria in casa della Lazio che però non può ancora festeggiare un posto Uefa a causa della concomitante vittoria dei friulani.
Soffre, ma vince, il Napoli contro il Siena: toscani in vantaggio nel primo tempo e veemente reazione dei partenopei nella ripresa che grazie alle reti di Cavani e Hamsik vincono di misura e conquistano meritamente il titolo di vice campioni d’Italia.
Milan e Roma si danno battaglia per novanta minuti ma il risultato rimane invariato. Rinviato quindi all’ultima giornata il destino dei primi per mantenere la terza piazza, valida per disputare i premilitari Champions e per i secondi, la sesta posizione, che significherebbe qualificazione in Europa League.
Pareggiano Chievo e Torino, in una gara valida solo per le statistiche infatti, entrambe sono salve e pensano già alla prossima stagione.
Risultati
Catania-Pescara 1-0; Juventus-Cagliari 1-1; Genoa-Inter 0-0; Udinese-Atalanta 2-1; Parma-Bologna 0-2; Fiorentina-Palermo 1-0; Lazio-Sampdoria 2-0; Napoli-Siena 2-1; Chievo-Torino 1-1; Milan-Roma 0-0
Classifica
Juventus 87; Napoli 78; Milan 68; Fiorentina 67; Udinese 63; Lazio 61; Roma 58; Catania 55; Inter 54; Parma 46; Chievo e Cagliari 44; Bologna 43; Atalanta 39; Sampdoria e Torino 38; Genoa 37; Palermo 32; Siena 30; Pescara 22
IL DUO CONTE-JUVENTUS BISSA LO SCUDETTO
Era da scritto da tempo ma ora, con la vittoria di misura sul Palermo è ufficiale: a tre giornata dal termine la Juventus ha vinto matematicamente lo scudetto numero 29. Ci sarà ancora da soffrire invece per il Palermo che rimane invischiato nella lotta salvezza.
Il Catania batte largamente il Siena grazie alla tripletta dell’argentino Bergessio, una rassicurante boccata d’ossigeno che permette agli etnei di continuare a sperare nell’Europa League, determinante sarà la gara di mercoledì prossimo contro la Sampdoria. Per i toscani invece, solo un miracolo potrà evitargli la retrocessione nella serie cadetta.
Ovvio e scontato pareggio fra Chievo e Cagliari, infatti entrambe le squadre hanno deciso di “non farsi male” a vicenda e aggiudicarsi quel punticino che permette ai ardi di continuare la striscia positiva e ai veneti di conquistare la matematica salvezza. Primo tempo mediocre e ripresa senza gioco
Gran partita della Fiorentina ma non basta infatti ai gigliati non sono bastati nemmeno due pali colpiti e qualche gol “mangiato” sotto rete perché a pochi secondi del termine grazie alla rete siglata dall’ex Osvaldo la Roma conquista l’intera posta e frena i sogni Champions degli avversari .
Grazie alla strepitosa gara giocata da Marco Borriello, il Genoa batte il Pescara, che adesso è matematicamente in serie B, e continua la rincorsa verso la salvezza. Per gli uomini di Ballardini un notevole passo avanti verso la permanenza nella massima serie.
“Sestina” sulla ruota di Roma. La Lazio infila sei volte la porta del malcapitato Bologna e prosegue la rincorsa alla qualificazione in Europa League. Da segnalare la cinquina realizzata da Klose e da dimenticare la gara del Bologna, praticamente mai entrato in partita.
Il Milan soffre contro il Torino ma alla fine conquista la vittoria grazie a Mario Balotelli che a pochi minuti dal termine ribatte in porta una corta respinta dell’estremo granata, per il Torino, pericolosamente risucchiato in zona rossa, sarà importantissima la prossima sfida interna contro il Genoa.
Anche il Parma che batte l’Atalanta raggiunge la matematica quota salvezza. Finisce due a zero per la squadra di Donadoni che hanno approfittato di un avversario mai pericoloso e con la testa altrove.
Quinta vittoria consecutiva dell’Udinese che approfitta della scarsa concentrazione del portiere doriano Romero e marcia verso un meritato posto in Europa. Brutta tegola invece per la Sampdoria alla quale manca ancora almeno un punto per festeggiare la matematica salvezza.
Ancora una sconfitta per l’Inter che, contro il Napoli, prima s’illude grazie al pareggio di Alvarez ma poi deve inchinarsi al matador Cavani che con una tripletta vola in cima alla classifica marcatori. Vittoria preziosa per i partenopei che praticamente blindano un onorevolissimo secondo posta alle spalle della Juve.
Risultati
Catania-Siena 3-0; Chievo-Cagliari 0-0; Fiorentina-Roma 0-1; Genoa-Pescara 4-1; Juventus-Palermo 1-0; Lazio-Bologna 6-0; Milan-Torino 1-0; Parma-Atalanta 2-0; Udinese-Sampdoria 3-1; Napoli-Inter 3-1
Classifica
Juventus 83; Napoli 72; Milan 65; Fiorentina 61; Roma 58; Udinese 57; Inter 53; Lazio 55; Catania 51; Cagliari 43; Bologna, Parma, Chievo e Atalanta 40; Sampdoria 38; Torino 36; Genoa 35; Palermo 32; Siena 30; Pescara 22
SERIE A, ARRIVANO I PRIMI VERDETTI
A quattro giornate dal termine, il campionato entra nel vivo e cominci a dare le prime sentenze: alla Juventus manca un solo punto per bissare lo scudetto dell’anno corso, il Napoli mantiene ben salda la seconda posizione che varrebbe la certa qualificazione Champions mentre per la terza piazza è lotta, testa a testa, fra Milan e Fiorentina. Per la zona Uefa saranno Udinese, Inter e Lazio a giocarsela fino all’ultimo minuto mentre per la lotta per non retrocedere adesso rischia pure il Torino, “risucchiato” in zona rossa da Genoa e Palermo. Praticamente in serie B il Pescara e il Siena, anche se la matematica ancora lascia ad ese qualche timida speranza.
Vita facile del Napoli in quel di Pescara dove gli uomini di Mazzarri rifilano tre reti agli abruzzesi e, forti di ben dieci punti sul Milan, praticamente blindano la piazza d’onore, valida per l’accesso diretto alla prossima Champions League.
Scontato pareggio fra Atalanta e Bologna grazie al quale, entrambe possono praticamente ritenersi ormai tranquille di giocare il prossimo anno ancora in serie A.
Colpo gobbo dell’Udinese contro il Cagliari, i friulani così tengono più che viva la fiammella della speranza di qualificarsi per la prossima Uefa League.
Il derby della Mole fra Torino e Juventus, ha visto la sudata ma meritata vittoria dei bianconeri ai quali manca un solo punto per la matematica certezza di conquistare lo scudetto numero ventinove.
Quinto risultato utile per il Palermo che, contro l’Inter, sfodera la gara della vita e grazie al gol di Ilicic vince di misura e rimane a pari punti col Genoa, al terzultimo posto in classifica.
Parma e Lazio entrano in campo con la testa altrove e chiudono inevitabilmente la partita sullo zero a zero. Polemiche a fine gara per due reti annullate alla Lazio, una della quale apparsa regolare.
Il Siena perde a Roma e rimane pericolosamente sola al penultimo posto. Ora per i ragazzi di Iachini, a meno di un miracolo la serie A diventa praticamente un miraggio.
La Fiorentina vince tre a zero in casa della Sampdoria e inguaia i genovesi nella lotta per non retrocedere, infatti ai blucerchiati mancano ancora due punti e a quattro gare dal termine la “cosa” non lascia tranquilli tifosi e società
Il Chievo sottovaluta il Genoa e subisce una meritata sconfitta. Tre preziosi punti che rilanciano la squadra di Ballardini invischiata nella lotta per non retrocedere, importantissima la prossima gara dei rossoblù contro il Pescara, già retrocesso.
Preziosa vittoria del Milan contro il Catania ma soprattutto gran prova di carattere per la squadra guidata da Massimiliano Allegri che, sotto di una rete, trova la forza per reagire e, nonostante il doppio pareggio degli etnei, alla fine vince con due reti di scarto. Rusch finale quindi fra Fiorentina e Milan per la conquista della terza posizione in classifica.
Risultati
Pescara-Napoli 0-3; Cagliari-Udinesse 0-1; Atalanta-Bologna 1-1; Palermo-Inter 1-0; Torino-Juventus 0-2; Parma-Lazio 0-0; Roma-Siena 4-0; Sampdoria-Fiorentina 0-3; Chievo-Genoa 0-1; Milan-Catania 4-2
Classifica
Juventus 80; Napoli 69; Milan 62; Fiorentina 61; Roma 55; Udinese 54; Inter 53; Lazio 52; Catania 48; Cagliari 42; Bologna 40; Parma 40; Chievo 39; Atalanta 39; Sampdoria 38; Torino 36; Genoa e Palermo 32; Siena 30; Pescara 22
MONOLOGO BIANCONERO
Troppa “pochezza” alle spalle della Juventus. I bianconeri si avvicinano al ventinovesimo scudetto e nemmeno il Milan, l’unica squadra in forma da un po di tempo, riesce a fermarli. Bagarre in fondo alla classifica dove Genoa, Palermo e Siena dovranno combattere fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per evitare la retrocessione.
Spartizione della posta fra Bologna e Sampdoria che giocano bene un tempo per uno e grazie al punto conquistato mettono in tasca una salvezza ormai certa.
Il Genoa doveva battere l’Atalanta ma non è andata oltre il semplice pareggio, per fortuna dei rossoblù però il Siena si fa sconfiggere in casa e di conseguenza per i genoani rimane accesa ancora qualche speranza.
L’Udinese batte la Lazio e la raggiunge in settima posizione, una posizione di tutta tranquillità che però non gli permette di nutrire ulteriori speranze di agganciare una posizione “Uefa”.
Striminzita vittoria dell’Inter contro il Parma che permette a Stramaccioni di rimanere ancora seduto in panca alla guida dei neroazzurri, si allontana quindi per i milanesi la possibilità di raggiungere una posizione di classifica valida per la prossima Champions League.
Pirotecnica e avvincente partita fra Napoli e Cagliari, i sardi passano in vantaggio e rendono per gran parte della partita la vita difficile ai partenopei che però, grazie a una rete in extremis, conquistano l’intera posta e mantengono le “distanze” dalla Fiorentina, diretta interessata alla seconda piazza che vale la certa qualificazione Champions.
Harakiri del Siena che perde in casa contro il Chievo complicandosi maledettamente la vita, agli uomini di Iachini occorreva assolutamente una vittoria per rimanere a debita distanza d Genoa e Palermo, dirette avversarie per la retrocessione.
Il derby siciliano vedeva opposte due squadre con diverse ambizioni, europee quelle del Catania e di permanenze nella massima serie per i Palermo. Risultato in mano ai padroni di casa fino a pochi secondi dal termine quando una rete dei rosanero riequilibrava il risultato facendo sperare ancora nella salvezza.
Ottimo ma inutile pareggio del Pescara in casa della Roma, gli abruzzesi approfittano della giornata storta di Totti & C. e inchiodano i romani al pareggio. Risultato che però serve solo per la “gloria” perché la squadra, ultima in classifica, è praticamente retrocessa.
Il Torino ha fatto tremare la Viola. Fiorentina in vantaggio di tre reti e granata che di rimontano nella ripresa agguantano il pareggio. Ci pensa però Romulo a siglare la rete del vantaggio e regalare ai gigliati tre preziosi punti per confermare l’importante terza posizione di classifica.
Nemmeno il Milan stellare di questi ultimi tempi è riuscito a franare l’inarrestabile corsa dei bianconeri verso lo scudetto numero ventinove. Ci pensa Vucinic a trasformare un giusto penalty e avvicinare la sua squadra verso il “matematico” tricolore. Juventus praticamente campione d’ Italia.
Risultati
Genoa-Atalanta 1-1; Udinese-Lazio 1-0; Inter-Parma 1-0; Napoli-Cagliari 3-2; Siena-Chievo 0-1; Catania-Palermo 1-1; Roma-Pescara 1-1; Bologna-Sampdoria 1-1; Fiorentina-Torino 4-3; Juventus-Milan 1-0
Classifica
Juventus 77; Napoli 66; Milan 59; Fiorentina 58; Inter 53; Roma 52; Lazio e Udinese 51; Catania 48; Cagliari 42; Parma, Bologna e Chievo 39; Atalanta e Sampdoria 38; Torino 36; Siena 30; Genoa e Palermo 29; Pescara 22
IL NAPOLI CONSOLIDA LA SECONDA PIAZZA
Finisce il parità l’atteso derby della lanterna: in vantaggio la Sampdoria nel primo tempo con una rete di Eder e pareggio dei “cugini” del Genoa con Matuzalem che evita una pericolosa sconfitta. Un punto conquistato in extremis e meritatamente ma che non porta ancora tranquillità in casa genoana infatti, alla squadra di Preziosi mancano ancora almeno nove punti: ecco perché la sfida contro l’Atalanta di sabato prossimo potrebbe segnare, nel bene o nel male, il prossimo futuro rossoblù.
Continua imperterrita la marcia del Siena che, sotto la guida di Iachini, espugnando il campo dell’ormai retrocesso Pescara conquista tre punti e punta verso la salvezza. Considerando che i toscani sono partiti con sei punti di penalizzazione, l’ardua sfida potrebbe concretizzare il “miracolo” calcistico.
La Fiorentina regala il primo tempo all’Atalanta che però non riesce a segnare, nella ripresa la squadra di Montella segna due reti in dieci minuti e conquista un meritatissimo quarto posto, proprio alle spalle dei rossoneri milanisti.
Il Palermo perde l’occasione di agganciare il Siena per colpa di una “paperissima” dell’estremo difensore siciliano che regala il gol del pareggio, al Bologna non rimane che ringraziare e cominciare a festeggiare. Per il Palermo invece c’è ancora da soffrire.
Scialbo pareggio a reti bianche fra Chievo e Catania, un punto utile solo agli etnei che agguantano in classifica nientemeno che l’Inter, ai veneti mancano però ancora due-tre punti per ritenersi salvi.
Inter in caduta libera. Perde due a zero contro il Cagliari e rischia seriamente di rimanere fuori dal giro che conta, brutta tegola per Stramaccioni il quale anzi che fare un mea culpa continua a lamentarsi per presunti errori arbitrali: troppo facile…
L’Udinese sbanca il Tardini rifilando tre reti al Parma, oggi apparso davvero irriconoscibile. Buona invece, anzi ottima, la gara dei friulani che grazie a questa vittoria coltivano ancora la possibilità di aggiudicarsi un posto per la qualificazione in zona Uefa.
Il Milan non va oltre il pareggio contro il Napoli che blinda così la seconda posizione alle spalle della Juventus, valida per la certa qualificazione alla prossima competizione di Champions League. Il Milan, senza Balotelli ed El Shaarawy, è parso un po sotto tono e il Napoli ha “rischiato” di conquistare l’intera posta.
Colpo grosso della Roma in casa del Torino: i giallo rossi grazie alle reti di La Mela e Osvaldo conquistano il quinto posto mentre ai granata serve ancora qualche punto per raggiungere la matematica salvezza.
Con una doppietta di Vidal la Juventus trionfa in casa della Lazio e, grazie al cospicuo vantaggio di ben undici punti sul Napoli, praticamente chiude in largo anticipo la pratica scudetto.
Risultati
Lazio-Juventus 0-2; Milan-Napoli 1-1; Palermo-Bologna 1-1; Chievo-Catania 0-0; Atalanta-Fiorentina 0-2; Cagliari-Inter 2-0; Pescara-Siena 2-3; Parma-Udinese 0-3; Genoa-Sampdoria 1-1; Torino-Roma 1-2
Classifica
Juventus 74; Napoli 63, Milan 59; Fiorentina 55; Lazio e Roma 51; Udinese 48; Inter e Catania 47; Cagliari 42; Parma 39; Bologna 38; Sampdoria 37; Atalanta, Torino e Chievo 36; Siena 30; Genoa e Palermo 28; Pescara 21.
FINISCE IN PARITA’ IL DERBY DELLA CAPITALE
E’ finito in parità l’atteso derby della capitale, il numero 173. Un tempo per uno che vale un piccolo passo in classifica in attesa di tempi migliori. Lazio in vantaggio al 17’ con un meraviglioso gol di Ernanes, la Roma tenta una timida reazione ma a tenere il campo sono i laziali che chiudono molto bene tutti gli spazzi e vanno a riposo in vantaggio. Nella ripresa la Lazio ha la possibilità di raddoppiare ma Hernanes sbaglia clamorosamente un penalty e la Roma ringrazia. Pochi minuti dopo però a fallire il penalty non è Totti che batte Marchetti e pareggia.
Apre la dodicesima giornata di ritorno l’anticipo testa-coda fra Juventus e Pescara, vinto dai bianconeri con un solo gol di scarto. Gli Abruzzesi tengono testa alla capolista per settanta minuti ma alla fine devono arrendersi alla doppietta di Vucinic (uno su rigore) grazie alla quale lo scudetto è sempre più vicino. Da segnalare l’ottima prestazione dell’estremo difensore biancoazzurro.
Rocambolesco pareggio fra Bologna e Torino: ospiti in vantaggio con Barreto che coglie impreparata la difesa felsinea ma i padroni di casa nella ripresa reagiscono con orgoglio acciuffando il pareggio a metà ripresa e la rete del vantaggio a soli quattro minuti dal termine. Fatali però per la squadra di Pioli i minuti di recupero infatti mentre l’arbitro portava il fischietto in bocca per decretare la fine, Bianchi azzecca la “zampata” vincente che regala un prezioso punto ai granata. Inevitabile il rammarico degli emiliani.
Catania e Cagliari decidono di non farsi male e al termine di una partita giocata fra sbadigli e svogliatezza, il “doppio zero” non poteva che essere il risultato finale, naturalmente ben accetto da entrambe le compagini.
La Sampdoria contro il Palermo ha sfoderato la sua peggior partita sotto la guida di Delio Rossi, i siciliani sono entrati in campo col coltello fra i denti e la netta vittoria finale è la prova che la salvezza potrebbe ancora essere alla loro portata.
Con un Di Natale così in forma nulla ha potuto il Chievo in casa dell’Udinese, i friulani hanno conquistato una preziosa vittoria che li pone dietro al gruppone che tira la volata finale.
Visto che la capolista diventa sempre più irraggiungibile, al Napoli rimane l’obiettivo di conquistare la seconda piazza che varrebbe la certezza di partecipare alla prossima Champions League, niente da fare quindi per il Genoa che, oggi troppo rinunciatario, si trova ora al penultimo posto in classifica e aspetta il derby di domenica prossima contro la Samp come “ultima spiaggia”.
Contro la Fiorentina il Milan parte alla grande e, grazie anche al bel gioco, si porta sul due a zero convincendosi della propria forza senza immaginare che, invece, l’orgoglio viola avrebbe permesso ai locali di rimediare il risultato negativo chiudendo la gara sul due pari finale.
Siena e Parma si dividono la posta, un punto che agli emiliani serve per raggiungere la quasi matematica salvezza e ai toscani di agguantare il Genoa in classifica. Esemplare la rimonta della squadra di Iachini la quale, se il campionato terminasse oggi, sarebbe addirittura salva.
Harakiri dell’Inter che contro l’Atalanta: ai milanesi non basta però essere in vantaggio per tre reti a una infatti, gli orobici rimontano e addirittura superano gli avversari conquistando una vittoria che molto probabilmente vale la salvezza. Inutili le polemiche di Stramaccioni che se la prende con l’arbitro reo, secondo lo stesso, di avere “convogliato” l’Atalanta verso la vittoria.
Risultati
Catania-Cagliari 0-0; Juventus-Pescara 2-1; Sampdoria-Palermo 1-3; Udinese-Chievo 3-1; Napoli-Genoa 2-0; Roma-Lazio 1-1; Fiorentina-Milan 2-2; Siena-Parma 0-0; Bologna-Torino 2-2; Inter-Atalanta 3-4
Classifica
Juventus 71; Napoli 62, Milan 58; Fiorentina 52; Lazio 51; Roma 48; Inter 47; Catania 46; Udinese 45; Cagliari e Parma 39; Bologna 37 e Atalanta; Sampdoria e Torino 36; Chievo 35; Genoa, Siena e Palermo 27, Pescara 21.
LA JUVENTUS “ROMPE” LE UOVA IN CASA DELL’INTER
Non c’è nulla da fare. La Juventus vince in casa dell’Inter e contraccambia la gara d’andata dove a vincere in trasferta furono gli uomini di Stramaccioni. In vantaggio con Quagliarella e raggiunti da un lampo di Palacio, ci pensa Matri a riportare in vantaggio i suoi e regalare, molto probabilmente, il tricolore ai bianconeri. Per l’Inter una sconfitta che, se ripetuta mercoledì sera al Ferraris nel recupero contro la Sampdoria, potrebbe allontanarla definitivamente dalla rincorsa alla seconda piazza.
Il Parma rifila tre pappine al malcapitato Pescara il quale, con la sconfitta odierna, rimane solo in fondo alla classifica e praticamente dice addio alla serie A. Per gli emiliani tre punti d’oro che gli permettono di festeggiare la quasi matematica salvezza.
All’Udinese non basta nemmeno un calcio di rigore per piegare il Bologna, Di Natale dal dischetto infatti si fa ipnotizzare da Curci che sicuramente ha meritato oggi la palma del miglior in campo . La sfida dell'undicesima giornata del girone di ritorno al Friuli finisce con un pareggio a reti bianche che allontana i friulani dalla zona Uefa.
Grazie alla prima doppietta in campionato di Pinilla, il Cagliari ferma bruscamente la rincorsa della Fiorentina e si porta a dodici lunghezze dal Siena, praticamente al riparo da brutte sorprese. Male la gara dei viola che si vegliano troppo tardi rimanendo così alle spalle del Milan, diretta concorrente alla seconda e/o terza piazza.
La Lazio prima soffre e quando nessuno lo credeva, piazza il colpo vincente e conquista l’intera posta. Contro il Catania i romani ritrovano prima Klose e poi una vittoria che mancava da oltre un mese. Passo avanti quindi per la squadra bianco azzurra che stacca in classifica Roma e Inter e rosicchia punti alla Fiorentina.
Fra Atalanta e Sampdoria prevale la tattica del buon senso e del “volemose bene”. Un punto per ciascuna che avvicina entrambe alla salvezza. Buono il primo tempo degli orobici e meglio quello della Samp nella ripresa. Giusto il risultato finale.
Contro il Siena, al Genoa serviva una vittoria ma visto come si erano messe le cose, alla fine meglio il pareggio della sconfitta che a 15 minuti dal termine lasciava presagire ad una drammatica “Waterloo”. Sembrava tutto facile dopo la rete di Borriello già al 5° ma pochi secondi prima della fine del primo tempo la rete di Emeghara riapriva la gara. Infatti nella ripresa Rosina raddoppiava su calcio di rigore e solo la rete di Jankovic riportava il Genoa in parità. Ora per il Genoa si fa ancora più dura ma il bel gioco della squadra lascia ancora qualche buona speranza.
Importante vittoria del Palermo contro la Roma. Ai rosanero riesce l’impresa di fermare la corsa della Roma ottenendo una meritata vittoria che lo rilancia in piena lotta salvezza. Recuperati due punti a Siena e Genoa, per i siciliani inizia ora un altro campionato.
Il Milan non perde un colpo ed espugnando il non facile campo del Chievo, rimane alle spalle del Napoli pronto a mettere la freccia del sorpasso. Un Milan stellare che non subisce reti da 400 minuti e conquista il dodicesimo risultato utile consecutivo. Partita decisa da Montolivo che trova il guizzo vincente in un campo ridotto al limite dell’impraticabilità .
Il Napoli a Torino gioca una gran partita e rimane così sola all’inseguimento (ormai platonico) alla Juventus. Bene il Toro che gioca alla pari per tre quarti di gara, fino a quando Cavani non entra e segna la doppietta che fa la differenza. Decisiva naturalmente, la tripletta dell’elvetico Dzemaili.
Risultati
Chievo-Milan 0-1; Inter-Juventus 1-2; Parma-Pescara 3-0; Udinese-Bologna 0-0; Lazio-Catania 2-1; Cagliari-Fiorentina 2-1; Torino-Napoli 0-0; Atalanta-Sampdoria 0-0; Genoa-Siena 2-2; Palermo-Roma 2-0
Classifica
Juventus 68; Napoli 59, Milan 57; Fiorentina 51; Lazio 50; Roma e Inter 47; Catania 45; Udinese 42; Cagliari e Parma 38; Sampdoria e Bologna 36; Chievo, Torino e Bologna 35; Atalanta 34; Genoa 27; Siena 26; Palermo 24, Pescara 21.
BAGARRE ALLE SPALLE DELLA CAPOLISTA
Continua inarrestabile la marcia del Catania dei miracoli. La squadra rivelazione di Maran, grazie alla doppietta di Lopez e la rete di Lodi liquida senza problemi l’Udinese e mantiene più che viva la speranza di conquistare un posto in zona Uefa, traguardo alla portata degli etnei e non certo prevedibile ad inizio stagione.
Fra Bologna e Juventus alla fine ha prevalso la maggior tecnica dei bianconeri grazie alla quale, superano i felsinei con un risultato all’inglese e mantengono ben salda la testa della classifica. Il divario tra la “signora” e quelle dietro a sgomitarsi è talmente netto, che solo un harakiri potrebbe togliere dalle maglie della prossima stagione, ancora uno scudetto.
Il Siena non batte il Cagliari ed è costretto ad accontentarsi di uno striminzito zero a zero che non permette ai toscani di superare il Genoa in classifica e quindi portarsi al quart’ultimo posto. Adesso al Siena rimane l’ultima chanche il prossimo turno quando nello scontro diretto del Ferraris si potrebbe decidere la futura permanenza in serie A.
Il Palermo soccombe contro il Milan il quale, a cinque giorni dalla batosta del Barnabeu, conquista in solitaria il terzo posto in classifica e punta dritto ora al Napoli per cercare la seconda piazza che varrebbe un posto nella prossima edizione di Champions League.
Il Napoli, che sente ormai il fiato dei rossoneri sul collo, approfitta della giornata storta dei bergamaschi e li batte grazie anche alla doppietta di Edison Cavani. Confermato quindi il secondo posto che, a questo punto, va tenuto molto stretto perchè alle spalle la bagarre si fa ardua. L’Atalanta rimane in zona di “quasi” tranquillità.
Il Pescara perde in casa contro il Chievo e praticamente dice addio alla massima serie infatti, anche se matematica non lo sentenzia ancora, a questo punto nemmeno un miracolo potrebbe evitare la retrocessione agli abruzzesi. In virtù soprattutto della scarsa qualità di gioco che, rispetto a quello delle dirette concorrenti, a detta degli addetti ai lavori è il più brutto del campionato.
La Fiorentina batte il Genoa a fatica ma conquista tre importanti punti che mantengono la viola in quarta posizione. Tre punti dal Milan e cinque dal Napoli dividono i gigliati dalla posizione Champions.
Il Torino batte la Lazio ma quanta fatica. Gli ospiti seppur in 10 per gran parte della gara, costruiscono le più nitide azioni da gol ma a risolvere la partita è il neo entrato Jonathas che regala la vittoria ai granata e, praticamente, la quasi matematica salvezza.
La Roma, trascinata da Lamela e Totti, batte due a zero il Parma e raggiunge in classifica l’Inter e i cugini giallorossi. Per i capitolini inizia così la rincorsa verso un posto al sole infatti, l’unico obiettivo ormai alla portata “rimane” una qualificazione in Uefa.
Sampdoria-Inter, prevista come posticipo serale, in virtù delle precedenti disposizione del comune di Genova circa l’allerta 1 emanato a causa del maltempo, è stata rinviata.
Risultati
Catania-Udinese 3-1; Bologna-Juventus 0-2; Siena-Cagliari 0-0; Milan-Palermo 0-0; Napoli-Atalanta 3-2; Pescara-Chievo 0-2; Fiorentina-Genoa 3-2; Torino-Lazio 1-0; Roma-Parma 2-0; Sampdoria-Inter
Classifica
Juventus 65; Napoli 56; Milan 54; Fiorentina 51; Lazio, Roma e Inter 47; Catania 45;Udinese 41; Sampdoria, Cagliari, Chievo, Torino e Bologna 35; Atalanta 33; Genoa 26; Siena 25; Pescara e Palermo 21.
LA JUVENTUS IPOTECA LO SCUDETTO BIS
Per preparare al meglio il ritorno di Champions League a Barcellona, il Milan anticipa a Marassi contro il Genoa e grazie alle numerose “sviste” arbitrali segna due reti, vince la gara e ringrazia. Si perché se la partita fosse finita con lo stesso risultato ma a favore dei padroni di casa, non solo i rossoneri non avrebbero potuto recriminare nulla ma anzi, avrebbero ringraziato del “generoso” risultato. Infatti il Genoa recrimina almeno un paio di calci di rigore grossi come una casa che solo la “sestina arbitrale” non ha visto. Risultato bugiardo che porta preoccupazione in casa genoana e conferma della terza posizione in casa rosso nera.
Contro l’Udinese la Roma cercava la quarta vittoria consecutiva ma si deve accontentare del pareggio. Passata in vantaggio con Lamela, che firma così il suo dodicesimo gol stagionale, si fa raggiungere da Muriel, nemmeno con i friulani in dieci, a causa dell’espulsione di Heurtaux, i giallorosso riescono a conquistare l’intera posta.
Il Cagliari affronta la Sampdoria col coltello fra i denti e le rifila tre reti che valgono per i sardi la quasi matematica salvezza. Una tripletta di Ibarbo mette al sicuro il risultato e a nulla vale il calcio di rigore trasformato da Maxi Lopez, al rientro dopo circa tre mesi di assenza. Ancora deserti gli spalti dell’Is Arenas per le note vicende di cronaca che riguardano il presidente Cellino.
La Juventus batte in extremis il fortissimo Catania e, grazie alla concomitante sconfitta del Napoli a Verona, mette praticamente le mani sullo scudetto. Decide la gara il neo entrato Giaccherini nei minuti di recupero, un prezioso sigillo che porta i campioni d’Italia a più nove dalla seconda.
Palermo e Siena era il classico scontro diretto per non retrocedere e ad avere la meglio sono stati gli uomini di Iachni che ora, a due punti dal Genoa, nutrono qualche timida speranza in più di agguantare proprio i rosso blu nell’ennesimo scontro diretto fra due domeniche. Per il Palermo, a meno di un clamoroso miracolo, si aprono pericolosamente le porte della serie B
Vittoria in rimonta dell’Atalanta contro il Pescara la quale, per continuare a sperare nella salvezza aveva solo un risultato a disposizione: la vittoria. Così non è andata però, infatti il vantaggio iniziale ha illuso in malo modo gli abruzzesi che col passar dei minuti hanno dovuto cedere il passo alla rimonta degli orobici.
Il Parma batte il Torino e si assesta in posizione tranquilla di classifica. Illusione iniziale dei granata che passano in vantaggio con Santana, ma la tripletta di Amauri, intervallata da quella di Sansone, mettono le ali ai locali che “sotterrano” senza mezzi termini gli avversari.
Cavani non segna più e il Napoli perde partita e possibilità di agguantare la Juventus contro il Chievo il quale, a sua volta, con i tre punti di oggi si allontana dal Genoa e dalla zona che “scotta”. L’obiettivo primario dei partenopei rimane ora quello della qualificazione Champions, ma alle palle la bagarre si fa sempre più ardua.
Parte forte il Bologna fuori casa contro l’Inter, i felsinei padroni del campo e meglio schierati permettono ai locali un solo tiro nel primo tempo chiudendolo, immeritatamente, in parità. Nella ripresa la musica non cambia e a parte qualche fuoco di paglia a passare in vantaggio sono gli emiliani con Gilardino. A nulla vale l’arrembaggio finale, per l’Inter la seconda “sonante” sconfitta in tre giorni.
La Fiorentina torna a vincere, e convincere, in trasferta. I ragazzi di Montella dominano in largo e lungo e la Lazio nulla può contro l’armata viola che conquista all’Olimpico una rotonda vittoria che la proietta quarta in graduatoria, in perfetta zona Champions. Lazio comunque, sempre in scia del quartetto in fuga.
Risultati
Palermo-Siena 1-2; Genoa-Milan 0-2; Juventus-Catania 1-0; Inter-Bologna 0-1; Lazio-Fiorentina 0-2; Atalanta-Pescara 2-1; Cagliari-Sampdoria 3-1; Parma-Torino 4-1; Chievo-Napoli 2-0: Udinese-Roma 1-1
Classifica
Juventus 62; Napoli 53; Milan 51; Fiorentina 48; Lazio e Inter 47; Roma 44; Catania 42; Udinese 41; Sampdoria e Parma 35; Cagliari 34; Atalanta 33; Torino Bologna e Chievo 32; Genoa 26; Siena 24; Pescara e Palermo 21.
IL MILAN SI FA SOTTO
Il “diavolo” ci mette lo zampino ed ecco che il Milan, quatto quatto, batte la Lazio, si porta in terza posizione in classifica e getta il guanto di sfida al duo che li precede. Si perché ora il Milan fa davvero paura e, al contrario del Napoli che pare non abbia più la verve d’inizio stagione e della Juve che seppur in testa ogni tanto mostra segni di cedimento, grazie agli scontri diretti potrebbe ancora mettere il “becco” sul tricolore. Da segnalare la doppietta di Pazzini.
Il Napoli aveva l’ennesima possibilità di agganciare i bianconeri nello contro diretto del San Paolo ma i partenopei hanno gettato al vento tutto il lavoro svolto uscendo con un sol punto e la consapevolezza che, forse, il sogno scudetto sarà rinviato al prossimo anno. Onore alla Juventus che scende in campo spavalda e aggressiva quel tanto che basta per passare in vantaggio e mettere in seria difficoltà gli avversari. Il Napoli, che a due dal termine della prima frazione acciuffa il pareggio, nella ripresa trova la forza di ribaltare “psicologicamente” la situazione sul campo ma a quel punto la sagacia tecnica e un po di fortuna premiano i bianconeri che ritornano a Torino con una fetta di tricolore in tasca.
La Sampdoria batte il Parma con la solita rete di Icardi e fa un grandissimo passo in avanti verso la salvezza. Nella prima frazione gli uomini di Rossi sono apparsi sotto tono infatti gli avversari, grazie a un miglior possesso palla, hanno più volte sfiorato la rete, nella ripresa però il Doria cambia marcia e spinge gli avversari nella propria area fino alla rete di “Maurito”. Inutile la timida reazione del Parma.
L’Udinese vince in casa del Pescara grazie alla rete numero 150 di Di Natale. I friulani ora guardano la zona Uefa con un occhio di riguardo mentre la squadra di Bergodi scivola sempre più in basso e adesso, per raggiungere la salvezza ci vorrebbe un mezzo miracolo.
Il Catania gioca un primo tempo formidabile e mette sotto i nerazzurri (orfani di Cassano reo dell’ennesima “cassanata” e quindi non convocato n.d.r.) con una doppietta firmata da Bergessio e Marchese, nella ripresa però gli etnei accusano un tracollo impensabile e a quel punto sale in cattedra l’Inter che prima accorcia con Alvarez e poi, grazie alla doppietta di Palacio, conquista l’intera posta e agguanta la Lazio in quinta posizione.
Il Bologna fa del Cagliari un sol boccone e gli rifila tre reti, due nei primi 18 minuti e poi, dopo che i sardi sono rimasti in dieci per il rosso diretto a Pisano, con Pasquato il gol del k.o. Preziosa la vittoria dei felsinei che rimangono fuori, anche se di poco, dalla zona pericolosa. Per il Cagliari si tratta di un pericoloso stop che, se ripetuto domenica prossima contro la lanciata Sampdoria, potrebbe significare serie B.
La doppietta di Bonaventura regala una importante vittoria agli orobici che si portano a quota trenta e mantengono le dovute distanze dalle squadre invischiate nella lotta per non retrocedere. Il Pescara “conquista” la nona sconfitta in casa ma, sentite le parole dell’allenatore, fino a quando la matematica non lo sancisce, “il Pescara ci crede ancora”.
Torino-Palermo finisce a reti inviolate fra i fischi dei tifosi granata. Gara importante per entrambe e quando la paura prevale più del coraggio un risultato del genere appare ai più inevitabile. Alla fine il punto conquistato dai rosa nero serve poco o niente infatti i siciliani rimangono ultimi in fondo alla classifica.
La Fiorentina ha la meglio sul Chievo. La Viola conquista una sofferta vittoria contro una squadra ben messa in campo e disposta a giocarsi tutto a viso aperto non a casa, subita l’iniziale rete del vantaggio di Pasqual, reagisce bene fino a pareggiare con Cofie. Montella però azzecca la sostituzione di Larrondo che, anche se da posizione sospetta, trova un lampo risolutore che vale tre punti.
Il Genoa scende all’Olimpico con l’intenzione di sbancarlo ma si sa che le dichiarazioni della vigila spesso vengono contraddette e così succede che pur disputando un’ottima partita, che molto probabilmente avrebbe meritato non solo di pareggiare ma addirittura di vincere, la festa già organizzata per Totti e, di conseguenza, della volontà dell’arbitro di non rovinarla hanno fatto tornare a Genova i rossoblù con le pive nel sacco.
Risultati
Napoli-Juventus 1-1; Milan-Lazio 3-0; Bologna-Cagliari 3-0; Siena-Atalanta 0-2; Fiorentina-Chievo 2-1; Catania-Inter 2-3; Torino-Palermo 0-0; Sampdoria-Parma 1-0; Pescara-Udinese 0-1; Roma-Genoa 3-1.
Classifica
Juventus 59; Napoli 53; Milan 48; Lazio e Inter 47; Fiorentina 45; Roma 43; Catania 42; Udinese 40; Sampdoria 35; Parma 32; Torino 32; Cagliari 31; Atalanta 30; Chievo 29; Bologna 29; Genoa 26; Pescara, Siena e Palermo 21.
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