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Wednesday, 02 April 2008


E’ nato il nuovo Sindacato dell'Informazione SINFO FeLSA CISL

A Roma, il 18 Marzo 2008, in via Nizza 53, è nato il SINFO (Sindacato dell'Informazione). Questo nuovo sindacato aderisce alla Federazione dei Lavoratori Autonomi della CISL. Obiettivo prioritario della nuova organizzazione sindacale è promuovere, tutelare, difendere il pluralismo dell’informazione in Italia. S'intende perseguire questo obiettivo organizzando sindacalmente gli operatori dell’informazione, della piccola editoria, della comunicazione e del web che svolgono attività in forma autonoma. Un reale pluralismo informativo può essere garantito solo con la presenza di molti soggetti autonomi sul mercato dell'informazione. Il sindacato contribuirà a creare le condizioni economiche, politiche, sociali affinché questo pluralismo possa realizzarsi.

Il SINFO FeLSA CISL intende perseguire le seguenti linee programmatiche :

- Liberalizzazione del mercato dell'informazione

E' necessaria una riorganizzazione legislativa delle professioni dell'informazione in chiave europea per permettere un loro maggior sviluppo e per garantire una maggiore tutela del cittadino utente. Questo significa che l'attuale ed antiquata organizzazione corporativa basata su un monolitico ordine professionale dovrà essere sostituita con un'altra fondata su libere associazioni professionali che possano contribuire con diverse idee, proposte, iniziative allo sviluppo delle specifiche professioni. In questo nuovo modello d'organizzazione delle professioni, potranno esistere solo specifici albi o elenchi professionali presso le Camere di Commercio con l'unico scopo di tutelare i cittadini. Chi vorrà operare professionalmente nel settore informativo, dovrà avere il solo obbligo di conoscere la legislazione che regolamenta il settore. Ognuno dovrà essere libero di scegliere il percorso formativo che preferisce. Le capacità professionali dovranno essere valutate esclusivamente dal mercato. I più bravi faranno carriera, gli incapaci dovranno cambiare mestiere.

- Difendere sindacalmente i giornalisti free lance

Nel circuito mondiale dell'informazione il ruolo dei giornalisti freelance è diventato sempre più importante. Questi professionisti garantiscono il pluralismo informativo attraverso una loro autonoma ricerca ed elaborazione delle notizie. La loro autonomia ed il loro entusiasmo possono diventare un vero valore aggiunto per lo sviluppo d'importanti progetti editoriali. Per poter sviluppare nuove positive sinergie, sarebbe importante costituire un ente bilaterale tra SINFO CLACS CISL ed associazione degli editori. L'iniziativa potrebbe garantire nuovi positivi vantaggi sia ai giornalisti freelance che agli editori.

- Promuovere lo sviluppo dell'informazione online

Il Progetto Informazione Online è un’iniziativa che ha l'obiettivo d'aiutare concretamente i giornali online a svilupparsi. Attualmente in Italia, ci sono dai trecento ai cinquecento giornali online. Questi giornali indipendenti possono finalmente garantire un vero pluralismo dell’informazione ma non avranno futuro senza un forte supporto sindacale e commerciale. Senza decisi interventi in tal senso sono destinati a chiudere o ad essere assorbiti da grandi gruppi industriali o finanziari. Il progetto si propone i seguenti obiettivi : Creare una rete di giornali online nazionali, locali, tematici (Si vuole offrire una migliore visibilità istituzionale, mediatica, sociale ai giornali online e costituire un importante soggetto contrattuale sul piano politico); Tutelare i giornalisti responsabili delle testate giornalistiche online (S’intende tutelare concretamente gli interessi dei giornalisti che svolgono attività autonoma attraverso il nuovo sindacato SINFO CLACS CISL); Raccogliere pubblicità istituzionale a livello nazionale (La raccolta pubblicitaria potrà essere gestita centralmente da un'organizzazione leader in ambito commerciale. I proventi saranno ripartiti equamente fra gli aderenti); Costituire un'agenzia d'informazione generale, locale, tematica (Con un network capillare d'almeno cento giornali online, si potrebbero reperire quotidianamente moltissime notizie. L'agenzia stampa potrebbe costituire un'ulteriore risorsa economica). Questa rete nazionale di giornali online locali avrà immediatamente centinaia di migliaia di lettori al giorno anche se l’obiettivo finale sarà quello di superare il milione. Se l’iniziativa avrà successo, tutta la CISL potrà disporre gratuitamente d’un nuovo canale informativo estremamente capillarizzato sul territorio nazionale. Le nuove tecnologie web potrebbero permettere anche un’immediata pubblicazione di notizie sindacali su tutti i giornali della rete contemporaneamente.

- Promozione della piccola editoria specialistica, locale, web

Negli ultimi anni la piccolissima editoria ha subito forti cambiamenti dovuti soprattutto ad importanti innovazioni tecnologiche. Internet ha addirittura creato nuovi spazi d'evoluzione e sviluppo editoriale. La nuova editoria digitale legata al web può offrire moltissime opportunità economiche, sociali ed occupazionali. La "Rete Globale" può costituire una grande opportunità anche per l'editoria tradizionale, locale, specialistica dalle piccole dimensioni. Però, servono nuove regole giuste, certe, condivise. E' diventato urgente definire un codice deontologico per gli operatori del web. Per l'informazione online l'urgenza è ancora più impellente. Il sindacato SINFO CLACS CISL sta definendo un proprio codice deontologico su queste tematiche. Sarebbe auspicabile che questo documento possa diventare la base per un più ampio confronto. S'intende aprire un dialogo costruttivo con tutti gli operatori dell'informazione online (Agenzie stampa, giornali, riviste, portali informativi, motori di ricerca), con le istituzioni politiche, con le forze dell'ordine sui temi della corretta informazione, della tutela della privacy, del diritto d'autore e su altre importanti questioni d'interesse generale.


Il nuovo sindacato conta fra i suoi soci fondatori molti professionisti del settore informativo operanti in diverse organizzazioni italiane ed internazionali. Molte altre organizzazioni, gruppi ed associazioni hanno già manifestato interesse a questo nuovo progetto sindacale.


Tutti gli iscritti della CISL che svolgono attività giornalistica come attività secondaria o accessoria (Free lance, pubblicisti, operatori degli uffici stampa) che condividono gli obiettivi del nuovo sindacato possono aderire senza dover versare alcuna quota associativa. In questo modo potranno offrire anche un personale contributo politico, operativo o ideale all’iniziativa. Sostenere questo sindacato significa voler dare il proprio contributo al pluralismo informativo in Italia. Una battaglia non certo facile ma di vitale importanza per tutti. Hanno già manifestato il loro personale sostegno diversi dirigenti CISL tra cui ricordiamo Paolo Tesi (Segretario Generale CLACS CISL), Mario Scotti (Segretario Generale USR CISL PIEMONTE), Antonio Scuteri (Segretario Generale UST CISL TERAMO), Massimo Cenci (Segretario Generale CISL GIORNALAI), Marco Mauri (Segretario Generale CLACS CISL UMBRIA).


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