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A FIRENZE IN PIAZZA DIMOSTRAZIONE CONTRO LA CONTRAFFAZIONE PDF Print E-mail
Written by Elisa Starace Pietroni   
Saturday, 10 July 2010
Distruzione di falsi a Firenze
A FIRENZE IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA DIMOSTRAZIONE PROMOSSA DA GIORGIO CANNARA PRESIDENTE AIMPES CONTRO LA CONTRAFFAZIONE



Nel fitto programma della "Prima giornata nazionale anticontraffazione" organizzata da Confindustria con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, del Dipartimento per le Politiche Comunitarie
della Presidenza del Consiglio e con il patrocinio del Ministero per il Commercio estero, si inserisce l’azione fortemente dimostrativa promossa a Firenze da Aimpes (Associazione pellettieri italiani).

Da sempre in prima linea nella lotta contro i falsi a favore della legalità e del made in Italy, Aimpes ha partecipato attivamente alla manifestazione organizzando in piazza della Repubblica a Firenze una performance ad alto impatto emotivo. Una quantità enorme di prodotti di pelletteria falsi, da sempre i più "taroccati", sistemati sulle classiche lenzuola bianche che si vedono spesso sui marciapiedi e sulle spiagge, sono stati fatti letteralmente a pezzi. Operazione che è stata denominata "guerrilla marketing", realizzata nel cuore della rete produttiva pellettiera italiana : Firenze, che con la sua provincia, rappresenta circa i 2/3 della intera produzione nazionale.

L’evento che è stato realizzato assieme a Confindustria Firenze, con la collaborazione del Comune di Firenze, intende dare nuovo slancio a quanto si è già messo in campo contro il prodotto falsificato e sensibilizzare la popolazione nei confronti di una piaga che, in un periodo sfavorevole come quello che viviamo diventa ancora più devastante per quelle aziende che fanno della qualità e della legalità del "made in Italy" il loro baluardo.

"Da sempre abbiamo chiesto a gran voce una decisa presa di posizione delle Istituzioni contro la contraffazione – dice Giorgio Cannara, imprenditore parmigiano presidente di Aimpes associazione promotrice della manifestazione – e questa "Giornata nazionale anticontraffazione" è una delle risposte che più apprezziamo. Era fondamentale partecipare attivamente alla giornata coinvolgendo sia l’Associazione sia le Istituzioni, con un’azione volta alla sensibilizzazione del consumatore.. Comprare prodotti contraffatti significa contribuire ad un mercato fatto di sfruttamento e che ha un peso non indifferente sull’economia. Anche la perdita di posti di lavoro degli addetti al settore che risulta essere uno dei più colpiti, dipende per buona parte da questa cattiva abitudine : sono oltre 40mila i lavoratori rimasti disoccupati nella filiera abbigliamento/pelletteria/calzature. E’ questa una delle principali ragioni per le quali Firenze, capoluogo di una regione dove la pelletteria rappresenta un settore produttivo primario, ha attivamente collaborato con la nostra Associazione affinché questa giornata divenisse ancora più visibile ed efficace. Aimpes che, a suo tempo, aveva dato il via alla campagna “Da noi i falsi sono banditi” si ripromette di divulgare un messaggio chiaro a tutti i consumatori promovendo, attraverso le azioni sul Territorio e la comunicazione, una nuova cultura di rispetto per chi vive e lavora nella e per la legalità".

La contraffazione rappresenta quindi un danno enorme per il settore. Come ha sottolineato Mauro Muzzolon, direttore generale Aimpes "Le ultime stime del giro di affari dell’industria del falso, nella sola Italia, è di oltre 7 miliardi di euro e il 60% di questa cifra riguarda il settore dell’abbigliamento/moda/accessori. Il comparto della pelletteria da solo vale circa 1,2 miliardi di euro, il 70% realizzati con le borse".

Cifre allarmanti che emergono anche da una ricerca promossa da Ares Spa e realizzata con il Censis nel 2009. In tutta Europa il fenomeno ha preso proporzioni di industria parallela. Nel periodo 2000/2006 è stato registrato un aumento dell’88% nel sequestro di merci contraffatte e il numero di prodotti sequestrati è passato dai 68 milioni del 2000 ai 128 milioni del 2006.

 
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