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Mercoledì, 06 Marzo 2019 16:56

All'hotel Hassler di Roma un libro per Cabss Onlus, associazione per bambini sordociechi.

Written by Caterina Della Valle
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Party per i 125 anni dell’Hotel Hassler di Roma Spunta un libro, i cui diritti verranno devoluti a CabssOnlus, associazione per bambini sordociechi.

 

 

“Il Grande silenzio è stato il mio primo compagno di giochi”. E’ titolo del libro di Roberto Wirth, nato sordo profondo e proprietario di una delle più prestigiose location di Roma l’Hassler hotel. “un abbraccio affettuoso e terribile, la sordità, – commenta Wirth - che non mi ha mai abbandonato”. Il testo edito da Newton Compton Editori, autobiografico, racconta le strategie utilizzate per raggiungere il successo nonostante la disabilità, con un lieto fine. “la sordità non da segni evidenti – spiega l’honer dell hotel - ma nonostante tutto io c’è l ho fatta”. Dopo aver combattuto i tabù delle persone e anche quelli purtroppo dei suoi familiari, da un deaf infondo cosa ci si può aspettare? Wirth raggiunge i suoi obiettivi, si laurea presso prestigiose università americane(es. john cabot university), crea l’associazione la CabssOnlus - centro di assistenza piccoli sordociechi - e diventa manager dell’ hotel Hassler invidiato nel mondo, che gli vale un premio “Campidoglio per l’Economia” consegnato dall’ex Sindaco Walter Veltroni .

 

 

L’albergo situato a due passi dalla scalinata di piazza di Spagna, nel cuore di trinità dei monti,a due passi dall’accademia francese, da sempre meta di personaggi illustri e stelle del cinema. Oggi il palazzetto dell’800 è l’esempio di una parabola esistenziale ,dove gli sforzi e la tenacia hanno vinto, costruendo un luogo intimo e riservato. Nel 1975 Wirth raccoglie l’eredità della sua dinastia (ndr famosi albergatori svizzeri) e lo trasforma con dedizione in uno dei migliori hotel di Europa. Poi nel ‘90 diventa proprietario. E’ allora che rivoluziona e vivacizza l’hotel. Lo trasforma in una location ambita per chi soggiorna nella capitale, con un servizio di notevole livello. Ma i segreti dell’hotel sono custoditi tra le pareti e i mobili. Campeggiano in giro foto dei sorrisi e strette di mano di re, presidenti, statisti e star di hollywood che hanno incrociato la vita di Mr Wirth e del suo Hotel. Così lo vediamo passeggiare con la principessa Lady Diana, stringere la mano al Re Juan Carlos di Spagna, in compagnia nella terrazza dell’hotel con l’ex presidente USA Bush o accanto ad Helmut Kohl, Bill Gates felice sotto i grandi occhiali a sfera. Cinque generazioni sono passate ma il palazzetto è più che mai attivo e aperto alla città. Pochi mesi fa, infatti, importanti festeggiamenti hanno celebrato i suoi 125 anni (dal 1893 al 2018). Tra champagne Pommery , musica, happening e buon cibo (la torta di compleanno era spaziale, sei strati decorati con tartarughe dorate). Tanti ospiti al rendez-vous tra cui il conduttore televisivo Bruno Vespa, il vice sindaco capitolino Luca Bergamo, l’ex sindaco Gianni Alemanno, il diplomatico Mario Vattani. Anche loro risucchiati dalla storia dell’Hassler.

Read 1167 times Last modified on Mercoledì, 06 Marzo 2019 10:20

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