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Giovedì, 07 Marzo 2019 00:13

Consenso “bulgaro” a Ostia per libera musica di Pontile

Written by DOMENICO IENNA
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Da Sofija dei Bulgari a Palma de Mallorca - fino a Piazza dei Ravennati d’Ostia Lido - va l’iter migratorio di Georgi imbianchino, valente musico però d’orecchio e scuola, e pure di cuore. Dopo anni di Baleari, da cinque pizzica infatti corde di chitarra fronte Tirreno, sopra il Pontile mitico della spiaggia romana.

Di chioma candida - e brunito viso proprio di chi mira sempre Sud e onde lontane – si presta a chiacchiere solo dopo l’occaso in mare verso Fiumicino: con l’ombra allora da Torvajanica che sale, e sfuma graffiti e gente sorpresi sul “white carpet” di pietra, e corre giù giù fino alla Rotonda confusa d’orizzonte.

Caro Georgi - tra balaustre gonfie di vento e di salsedine - quanti ragazzi hai fatto innamorare, quanti maturi ri-sognare, quanti solitari ri-sperare, e quanti bambini danzare lieti ai tuoi tanti “revivals” di Mondo e d’Italia? A note sempre solo sussurrate, col garbo di chi libera tra cielo e mare finalmente i suoi aquiloni…  

Regalaci però presto anche il tuo folk ricco di Balcani: per fare di Mar Nero e Tirreno acque unite – al profumo di rose bulgare – per poesie d’Europa…

Read 555 times Last modified on Mercoledì, 06 Marzo 2019 22:16

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