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Domenica, 12 Luglio 2020 21:39

Pianeta Urano Frammenti cosmici n. 102

Written by Urano Cupisti
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 Frammenti che orbitano qua e là, individuati, carpiti; li commento e condivido con voi.

La Riflessione!

La voglia di “ripresa” non manca.

Il bicchiere mezzo pieno. Nonostante il puzzle del dopo Covid-19 formato da Dpcm, Decreti Legge, Circolari dei vari ministeri, Regioni, Comuni, le aziende vitivinicole sono ripartite “inventandosi” creatività da proporre al grande pubblico dei consumatori. Non solo acquisti nei supermercati off-limits per le piccole aziende, ma un marketing territoriale e on-line. Ne parlo qui sotto nei miei frammenti cosmici insieme ad altre notizie che hanno “smosso” il mondo del vino. Buona lettura!

 

Frammento n. 1

Ripartenza

ApeCar, Grandi Cru della Costa Toscana, in Viaggio

Nelle piazze dei borghi antichi, nei Comuni capoluoghi di Provincia, ecco il marketing territoriale. Organizzato da Event Service meglio conosciuta come organizzatrice dei Grandi Cru della Costa Toscana, ecco la risposta creativa al momento storico che viviamo: un percorso tra piazze, eventi, rassegne, cantine, per raccontare attraverso i vini, le storie di uomini, donne e vigneron, che rendono UNICA la produzione enologica di Costa Toscana. Un’APE PIAGGIO simbolo della rinascita del dopo-guerra come ambasciatrice. Il ricco calendario è consultabile su Facebook nella pagina dedicata. Guidata da Ginevra Venerosi Pesciolini (Tenuta di Ghizzano) e Alessandra Guidi (titolare Event Service) l’ApeCar ha iniziato il suo percorso da una delle piazze più belle d’Italia: Piazza Anfiteatro di Lucca. 

 

Frammento n. 2

Ripartenza

Vernaccia di San Gimignano: nuove scelte strategiche per la ripartenza.

“Oggi si apre un nuovo capitolo nella storia del Consorzio”. Frase pronunciata da Irina Strozzi, da poco Presidente del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, durante il consiglio d’amministrazione del Consorzio stesso e al momento dei ringraziamenti dopo la conclusione della collaborazione con Stefano Campatelli, direttore pluriennale. “Serve una rivoluzione e nuova strategia di marketing e comunicazione”. Incarico ad una Agenzia che opererà con la Commisione Comunicazione e al personale d’ufficio per nuovi contenuti, obiettivi e tempistica. Il via del nuovo format alla fine del mese di Luglio. “Il Coronavirus ha sparigliato le carte in tavola”

 

Frammento n. 3

Ripartenza

VeronaFiere lancia Wine2Wine Exhibition per la ripartenza

Aggregare business, contenuti, incontri, formazione, idee. È wine2wine Exhibition, il nuovo format dell’ecosistema Vinitaly, in programma dal 22 al 24 novembre.Presentazione a Verona dell’evento come progetto inedito per far fronte al tempo straordinario che viviamo. Risposte positive alle esigenze dei produttori con la necessità di riprendere il dialogo con distributori, buyer, ristoratori, stampa specializzata, opinion leader e anche consumatori. Il mondo del Vino si muove!

Frammento n. 4

Attualità

Il Lago di Garda custode di spumanti.

“Così è se vi pare”. Il fondale del Lago di Garda custode dello Spumante Brezza Riva Riserva. “Condizioni uniche per uno Spumante unico”. Adesso non si spumantizza più nelle cantine ma nei fondali del mare e dei laghi. Una “moda” che sta prendendo piede ovunque. Scientificamente non provato che a zero bar l’affinamento sui lieviti produce i migliori effetti ma di effetti (scusate il bisticcio) ne provoca con la comunicazione. Tutto reso ancor più legale con la presenza delle squadre sommozzatori dei Vigili del Fuoco al momento del deposito sui fondali del lago. “A queste profondità, con una temperatura costante che oscilla in modo lento tra i 9 e i 13 gradi, in assenza di luce e rumori, le 1.216 bottiglie di Spumante Brezza Riva Riserva troveranno le migliori condizioni per una lenta e incessante maturazione” Inoltre i produttori insistono su un altro fenomeno dato dal “dolce cullare delle correnti”: l’effetto remuage continuo impedendo stratificazioni e depositi. Basta crederci!

 

Frammento n. 5

Attualità

Il Comune di Asti chiede di essere inserito nel Moscato d’Asti.

È ancora il tempo degli archi e delle frecce. Il comune di Asti torna a chiedere di essere inserito nella zona di produzione del Moscato d'Asti Docg. Lo ammetto: davo per scontato che fosse inserito. Un Moscato che porta il glorioso nome di una delle zone maggiormente vocate del patrimonio vitivinicolo italico che ancora deve discutere se accettare il territorio del Comune di Asti all’interno della Docg.

Lo riferisce l'associazione Comuni del Moscato. "Nella recente riunione del consiglio direttivo dell'associazione - si legge in una nota - si è aperta una finestra sul passato, discutendo nuovamente, dopo tanti anni, della questione". L'occasione è stata data da una recente dichiarazione del Comune di Asti che ha nuovamente manifestato, in un incontro in videoconferenza a cui hanno partecipato anche il Consorzio di tutela, Coldiretti e Confagricoltura, la volontà di far parte del territorio del disciplinare. "La posizione dei sindaci dell'associazione è stata netta - sostiene il presidente dell'associazione Comuni del Moscato, Alessio Monti - si è assolutamente contrari a questa idea che il Comune di Asti ha rispolverato". Siamo sempre al tempo degli archi e delle frecce! 

Frammento n. 6

Attualità

Campagna acquisti e cessioni dei Top Manager del Vino.

Non esistono solo il “calcio-mercato”, il “valzer delle panchine”, “l’alternarsi alla guida di importanti Banche, Aziende, Industrie”. Oggi siamo soliti registrare i cambi, movimenti alla guida dei grandi gruppi della galassia vinicola italiana: Consorzi, Aziende S.p.A. ed altri.

Un vero e proprio Borsino dei manager del Vino. Nomi ad indicare ruoli come CEO (Chief Executive Officer che altro non è che l’Amministratore Delegato), Manager del marketing o sviluppo strategico, Responsabili delle Holding, Direttore Generale, Direttore risorse umane. Dall’abbigliamento al vino, dalla grande distribuzione al vino e via, via, via.

Ben lontani i tempi del responsabile in vigna, in cantina, della semplice amministrazione per controllare chi paga e chi no. Nel mercato globale il Top Manager è importante ed allora via al Valzer delle poltrone. Eleonora Guerini lascia Terra Moretti e approda in Bertani Domains della famiglia Angelini. Massimo Tuzzi, ex Zonin, è in cerca di nuova occupazione (calcisticamente a parametro zero). E al posto di Tuzzi? In casa Zonin i “procuratori” sono in fibrillazione”. In pole position Federico Girotto (Masi) e Roberta Corrà (Giv). Ricordo per la cronaca che il 36% di Zonin è tenuto dalla famiglia Benetton. Se andiamo a leggere il curriculum di questi signore e signori troviamo Stefanel (abbigliamento), Morellato (gioielli), Sector (orologi), Lidl (supermercati) e Media Markt. E noi wine lovers a parlare di consistenza, complessità, equilibrio, armonia.

 

Osservo, scruto, assaggio e…penso. (urano cupisti)

Read 1481 times Last modified on Domenica, 12 Luglio 2020 22:15

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