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Sabato, 25 Marzo 2017 09:18

Enologia - sarà un "Summa" diverso Scelta consapevole per uno scenario di condivisione

Written by Urano Cupisti
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"Summa", l’evento di Alois Lageder che tutti gli anni si svolge in Alto Adige, precisamente a Magrè, compie 20 anni. Celebrerà questo importante traguardo attraverso un racconto con testimonianze concrete “di chi era presente sin dalla prima edizione”. Si uniranno i partner di prestigio e importanti nomi dell’enologia e della gastronomia internazionali.

IMG 20170309 112503È stato il Ristorante Trombetta di Milano, guidato dallo chef stellato Giancarlo Morelli, il luogo scelto da Alois e Alois Clemens per presentare alla stampa e partner la prossima edizione della Manifestazione.

“Quest’anno Summa si terrà nella sola giornata di domenica 9 aprile - ha precisato Alois Lageder – perché sarà riservata soprattutto agli operatori del settore, con posti limitati per visitatori interessati”. Sostanzialmente si vuol evitare l’aspetto “sagra” o se preferite “scampagnata fuori-porta”che non sarebbe in linea con quanto progettato, auspicato sin dall’inizio.

Cason Hirschprunn e Tòr Löwengang a Magrè saranno i luoghi di svolgimento del ventennale che vedrà la partecipazione di 83 produttori selezionati provenienti da ogni parte del mondo: Italia, Francia, Austria, Germania, Kazakhstan, Nuova Zelanda e Usa. L’avverrarsi di un sogno: portare a Magrè l’eccellenza vitivinicola internazionale”. Alois con la pacatezza che lo contraddistingue ha continuato a snocciolare numeri per avvalorare le scelte per l’edizione 2017 “affinchè Summa sia ancora un momento irrinunciabile e scelta consapevole di allontanarsi dal concetto stesso di fiera enoica e avvicinarsi invece ad uno scenario importante di condivisione e di viticoltura sostenibile e vivibile in tutte le sue accezioni”.

Il riferimento, ovviamente, è al Vinitaly. Sembrerebbe quasi che il progetto Summa-Lageder sia stato pensato ed attuato in antitesi alla kermesse veronese. Stesso periodo, alcuni produttori “in rotta” con Verona-Fiere ecc… “Non è assolutamente così”, precisa Alois. “La decisione di lasciare il Vinitaly fu presa, vent’anni fa, non perché la manifestazione non fosse valida, ma proprio per il contrario: la manifestazione aveva raggiunto ormai un successo troppo grande con un numero di visitatori così alto che non riuscivamo a gestire al meglio gli ospiti e i nostri clienti più importanti. Ecco allora il progetto Summa per dedicare più tempo ai nostri ospiti, curarci di loro e avere incontri più approfonditi e non superficiali con i veri interessati”.

Alois Lageder ha continuato a spiegare anche altre scelte che si sono rivelate, via via, azzeccate come quella di “amici vignaioli che hanno da subito condiviso valori, obiettivi e il desiderio di creare un momento unico legato dal fil-rouge della produzione di alta qualità.”

Un momento particolare nella presentazione dell’evento è stato quando ha preso la parola Alois Clemens Lageder, sesta generazione dell’azienda, deciso a seguire la tradizione di famiglia e a conservarne la radicata filosofia.

“Summa per me non significa solo un evento all’insegna del vino, ma è soprattutto un’occasione dove vignaioli, giornalisti, operatori di settore e visitatori interessati si ispirano reciprocamente, in un’atmosfera familiare ed accogliente”. Summa futura nella tradizione Lageder.

Continua anche per l’edizione 2017 l’esclusiva partnership con Demeter, il marchio internazionale che controlla e certifica il lavoro (e i prodotti) degli agricoltori che praticano la coltivazione bio-dinamica. Da settembre 2016 Alois Lageder è il nuovo Presidente Demeter Italia.

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 Alois Lageder

Ma veniamo alle novità previste per la ventesima edizione.

Sabato 8 aprile: Walking Wine Dinner, intitolato Sette premium chef per Summa. I vignaioli presenti in partnership con Care’s – the Ethical Chef. Progetto ideato dallo chef Norbert Niederkofler del ristorante St. Hubertus Rosa Alpina di San Cassiano (Alta Badia).

Insieme ad altri sei cuochi di fama internazionale come Giancarlo Morelli, Anatoly Kazakov, Fratelli Costardi, Thorsten Probost, Yoji Tokuyoshi, con la squadra di Hannah & Elia, delizieranno con le proprie creazioni basate sui principi di stagionalità e regionalità, i palati di clienti, fornitori, giornalisti e wine lover.

Domenica 9 aprile, oltre gli assaggi agli 83 banchi dei vignerons, il programma prevederà verticali, da citare quella di COR Römingberg, seminari e visite guidate della cantina Lageder e dei suoi vigneti.

“Infine-ha concluso Alois Lageder-anche per l’edizione 2017, vengono confermati il sostegno alla Casa della Solidarietà di Bressanone che da anni accoglie e assiste persone bisognose e a FAMOS oggetti speciali da persone speciali. Il tutto non può che fare onore alla Famiglia Lageder.

Vent’anni di Summa, vent’anni di successi da quando l’evento si chiamava Quintett e coinvolgeva cinque vignaioli da altrettanti zone diverse. Molti anni da quando, ascoltando una composizione del musicista contemporaneo estone Arvo Pärt, Summa for Strings Alois e sua moglie, appassionati di musica classica contemporanea, decisero che Summa era il nome migliore per l’evento.

“Anche se il termine summa è latino e significa somma o totalità. Lo si può interpretare in due modi: da un lato, quindi, come qualcosa che abbraccia il tutto, la totalità, ma dall’altra anche nel senso di cogliere gli aspetti essenziali. Personalmente propendo per la seconda». Parola di Alois Lageder!

Solo ascoltando Summa for String si può capire il nesso. Chapeau!!!

Read 7488 times Last modified on Domenica, 26 Marzo 2017 21:42

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