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Venerdì, 24 Marzo 2017 17:50

DOVE VA’ L’EUROPA? Intervista al prof. Santo Mancuso

Written by Natalino Ventrella
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Il professore Santo Mancuso è un conferenziere internazionale, esperto di intelligence internazionale, sicurezza diplomatica, già consulente del vice Console onorario italiano in Mato Grosso e consulente di altri Consolati esteri, già specialista della scena del crimine e dattiloscopia della Polizia scientifica italiana, ove per anni fu anche dirigente sindacale, corrispondente ANSA, oggi saggista e autore  del ngfmlibro “Sociologia e Diplomazia, due facce della stessa medaglia” (ed. Arduino Sacco Roma, 2010,) un libro nel quale l’autore espone una visione dell’attività’ di intelligence applicata alla diplomazia come mezzo di contrattazione tra popoli ed etnie diverse in relazione ai comportamenti umani e sociali dei singoli.

Ben ritrovato professore Mancuso. Domanda: Il primo intervento di Trump per bloccare il fenomeno dell’immigrazione, ha registrato già, un risultato positivo, ossia, meno 40% di ingressi illegali negli USA. E’ il segnale che Trump sarà un grande Presidente come lo è stato Reagan?

Risposta: Ben ritrovato Ventrella, come già ebbi a dirle, nella precedente intervista, le azioni di Trump sono lanci con paracadute, è evidente che tutte le manovre politiche contro la politica protezionista e nazionalista, non hanno di fatto raccolto i favori dell’Americano medio, che vede in Trump, il baluardo dell’americanità e non dell’americanismo di Obama.

Domanda: Le sinistre in Europa sono in calo rispetto ai consensi a causa proprio delle politiche troppo permissive verso il fenomeno migratorio. Secondo Lei professore è giunto il momento della rinascita della destra in Europa?

Risposta: Si! Ritengo che le sinistre hanno avuto il tempo di dimostrare tutta la loro fallacità, e per disturbare Giordano Bruno: …“Corsi e ricorsi storici!”… Appare evidente che dalla Francia, all’Olanda, e persino nella Germania, o negli stessi paesi dell’Est, stanno soffiando venti da destra. Le politiche economiche pseudo-socialiste, radical-chic hanno lasciato vuoti incolmabili e mancanza di risposte alle esigenze dei consumatori che sono anche risparmiatori.

Sinceramente, non credo che la UE svanisca, sì, credo fortemente in cambiamenti rispetto all’attuale sistema di governance.

Domanda: Marine Le Pen, leader incontrastata in UE, quante possibilità ha di essere eletta Presidente e se sarà eletta, proporrà ai francesi il Referendum per l’uscita della Francia dall’Europa?

Risposta: Beh, senza tema di smentita, Le dico che la Le Pen, sta cavalcando indubbiamente, un cavallo che è quello della rabbia francese. Molti immigrati voteranno a destra, segnatamente, quelli già radicati da generazioni in Francia. Le politiche Europee dell’accoglienza senza limiti e regole comuni e certe, hanno degenerato il senso di accoglienza comunitario, quanto proprio questa fragilità dimostrata dall’Europa che quasi sfiora l’incompetenza, si è trasformata in un’arma letale per la stessa UE.

Lo spirito di nazionalismo francese è secondo solo a quello inglese e americano, perciò le sinistre la sono meno comuniste che in Italia, ove il fascino della sottomissione storica ancora è malcelato con uno strano senso di tolleranza verso l’invasore. La Francia d sempre è stato un paese colonizzatore, a differenza dell’Italia, essa stessa colonia Francese nei secoli, in epoca Napoleonica e risorgimentale.

Domanda: Ritorniamo in Italia. Salvini della Lega Nord, è stato contestato qualche settimana fa a Napoli dai centri sociali e dai black block. Professore Mancuso ci aiuti a capire meglio tale abnorme situazione. Quando Matteo Renzi ha introdotto il Job Act ed i Voucher, con l’eliminazione de plano di tutte le tutele dei lavoratori ed anche il futuro di questi ragazzi, nessuno ha protestato, perché per un semplice comizio hanno distrutto una città?

Risposta: Veda , è da ritenersi plausibile che le passate politiche Bossiane che la Lega professava, non sono ancora dimenticate e le destre che operano al sud, non vedono di buon occhio la leadership di un Uomo dichiaratamente “contro il sud”, poiché la scissione del Veneto è cosa antica, risalente ai Dogi Veneziani, e sinceramente era auspicabile per il sud che ciò fosse accaduto allora, prima dell’Unità d’Italia.

Tuttavia, il fenomeno Black Block, è incorporato con le sinistre di azione dei centri sociali, e poiché Renzi rappresenta quel fenomeno radical chic che alimenta il dissidio politico mascherandolo con un politichese di vecchia maniera e le riforme sono state sostenute da certa sinistra imborghesita, appare chiaro che è più facile fischiare Salvini che sta tentando di redimersi, che non appoggiare le finte riforme della finta sinistra cristiana. Da sempre a sinistra vigono i dicktat ideologici.

Domanda: Professore Mancuso, da esperto qual’è di intelligence e di sicurezza, Le farò una domanda particolare. È un caso che gli estremisti di sinistra, quelli più violenti e facinorosi, non abbiano fatto nulla contro l’abrogazione dell’art. 18 proposto da Renzi? Anni fa sono morti due bravissime persone per aver proposto il “libro bianco” atto alla riforma del lavoro, durante il mandato di Silvio Berlusconi, mi riferisco ai professori D’Antona e Biagi. Se l’avesse abolito Berlusconi l’art. 18, cosa sarebbe successo?

Risposta: Molti stanno gridando “alle streghe”, ma non mi sembra che questa pseudo sinistra stia facendo qualcosa di differente dal vecchio programma Berlusconiano, che mi sembra strafalciato da copia e incolla tutti Renziani, lo stesso PD ne sta uscendo falcidiato da defezioni, quanto proprio i vecchi colonnelli tipo D’Alema e Bersani , stanno poco condividendo le scelte di un leader che fece bene il sindaco, ma che non riesce a essere un leader di partito e non reggerebbe un confronto elettorale. Ma questo è un mio oggettivo pensiero, che tuttavia serve a rispondere alla sua domanda, poiché le scelte politiche di partito influenzano e non poco le politiche sociali , affettando in maniera irrimediabile l’economia dei piccoli risparmiatori, formata da lavoratori a contratto, che si vedono minati nel welfare.

Appare singolare che questa sinistra o pseudo tale, stia facendo le riforme che la destra voleva, in barba alle lotte e ai diritti reclamati in epoche passate, ciò la dice lunga sulla idelogia della sinistra attuale.

Berlusconi, nei suoi governi, stava tentando di dare respiro alle imprese, pressionato dalla crisi contingente, sebbene questa scusa oggi non reggerebbe poiché non è affettando i diritti del lavoratore, che si rierge l’economia di un paese, si invece agendo sugli sgravi fiscali e sulla redistribuzione dell’ impegno imprenditoriale. Grossi gruppi industriali sono spariti dal territorio italico proprio per questo , veda la FIAT, la OMSA, e molte medio e piccole imprese che sono emigrate nei paesi vicini o addirittura in USA (FIAT).

Tuttavia, la capacità di rimodularsi, di piccoli e medio imprenditori, in Italia , non ha attecchito, ove peraltro le modalità di recupero dei debiti sono diventate selvagge negli ultimi decenni.

Domanda: Prof. Mancuso in rete girano notizie e teorie complottiste sul NWO (New World Order), considerati i veri responsabili del fenomeno migratorio in Europa. Per i non addetti ai lavori, si pensa che, questi massoni avrebbero architettato l’invasione in UE per favorire uno scontro tra civiltà tra cristiani e mussulmani. Quanto di vero c’è dietro queste notizie! Tutto questo è confermato, anche, dalla decisione di Orben, Presidente dell’Ungheria, di voler bloccare Soros, il Parlamento, voterà una proposta di legge che obbliga le ONG a fare chiarezza sui fondi che ricevono. Una norma che rischia di intralciare i piani del magnate!

Risposta: Su questo argomento molto controverso, tuttavia, non è nuovo questo concetto di un presunto complotto massonico, per governare il mondo. Ritengo appena di poter dire che la costante secolarizzazione dell’istituzione Massonica, ne fa piuttosto un campo minato, poco incline e affidabile per chi avesse o abbia velleità di conquista globale.

Credo che il mondo sia già governato da un Ordine, ma che sia un Ordine Economico, legato ai grandi gruppi Bancari, siano se vogliamo, essi riconducibili a singole famiglie storicamente impegnate in attività economiche di alto livello. In verità la grande leggenda è quella di un piano di dominio globale sionista, ma credo che questo sia un argomento che ci porterebbe lontano.

Per essere del tutto chiaro , mi lasci dire che la massoneria così come oggi è strutturata, non riuscirebbe a fare un golpe neppure in un paese africano.

Sono altri, i livelli di perversione, che potrebbero e possono influenzare il futuro del mondo. La supposta globalizzazione del Nuovo Ordine Mondiale è iniziata da tempo, con le politiche estere, e se questo NWO visa a unire i popoli, e a diminuire o meglio a annullare le guerre, che ben venga.

A volte, purtroppo, le guerre si fanno per ricostruire, e penso che nessun gruppo economico, vorrebbe una economia globalizzata uniformemente, ne vorrebbe che paesi come Africa o America latina siano alla stregua di paesi di primo mondo.

Laddove, dobbiamo chiarire che le diciture : primo mondo, secondo mondo e terzo mondo, non sono legate a ricchezza del PIL di ogni area, ma nacque da una semplice divisione geografica delle aree di appartenenza ai blocchi americano, (primo mondo,) russo, ( secondo mondo,) e paesi non allineati, ( terzo mondo,) da qui l’improprio utilizzo delle declinazioni.

Dunque, escluderei la massoneria da questo complotto, proprio per gli ideali di Uguaglianza tra i popoli e le genti, sebbene ultime indagini in corso stiano svelando altarini poco civili e poco iniziatici in seno a certe Logge massoniche nazionali, sebbene dobbiamo stare attenti a non criminalizzare le famiglie di appartenenza e una intera Istituzione che tanto bene ha fatto alle libertà individuali e dei popoli in generale.

Domanda: Professore Mancuso il NWO influenza anche l’Italia? Sono questi i veri scopi della Massoneria, oppure, ci troviamo, come penso, difronte ad un gruppo di potere spregiudicato ed arrogante, costituito in un’associazione sovrastatale, che vuole destabilizzare l’Europa attraverso la perdita’ di sovranità popolare?

Risposta: È suggestivo questo panorama inquietante da Lei paventato, giustificato dai recenti, continuo dicendo che per la specificità della struttura iniziatica, la massoneria da sempre fu infiltrata da soggetti inclini alla cospirazione, da Mazzini a Gelli, ai recenti personaggi inquisiti attualmente. Io stesso un decennio fa fui implicato per la mia appartenenza massonica, in una inchiesta nata in quel di Potenza, e che dopo aver devastato la vita di molti personaggi pubblici e funzionari dello Stato , si è poi rivelata una bolla di sapone.

Le inchieste si fanno negli uffici giudiziari e nelle sedi opportune e nongià sui giornali, a colpi di sensazionalismi, e con certezza della pena, perché non accada come accadde già in passato.

Badi che non difendo nessuno, poiché ognuno si difende da solo nelle opportune sedi, tuttavia, non credo alla tesi della massoneria potente sovrastatale, che regge le fila di uno Stato pinocchietto, seppur non possiamo ignorare che le qualità etiche e morali di alcuni Onorevoli, lasci molto a desiderare. Ma questo rispecchia un poco la cultura dei popoli italici, al pari di tutti quei popoli a sud del mondo, ove la politica del “volemose bene”, la fa in barba, al comune senso civico del pudore. In paesi nordici, anglosassoni ove la massoneria è istituzionalizzata e non tollerata, amministratori della cosa pubblica, massoni e non, si sono dimessi con biasimo per l’utilizzo di pochi euro pubblici in fatti personali; in Italia, falliscono banche e non succede nulla, se non fosse per il molto rumore mediatico e la caccia alle streghe che si è istigata. Quanto al presunto NWO, ovviamente, vale quello che già dicevo pocanzi , laddove, se ci riferiamo a livello politico-economico, certamente influenza, in materia di signoraggio bancario, di scelte industriali e di ricerca, l’Italia non meno di altri paesi.

Domanda: Ultima domanda professore. Perché Erdogan litiga con tutti? Attualmente c’è tensione con l’Olanda, potrà mai la Turchia, integrarsi nell’Unione Europea?

Risposta: Mi lasci dire Ventrella, che l’Europa, al pari dei paesi del BRICS, non decolla, per questa ansia del passato, di inglobare paesi con economie fragili; lo spauracchio della russia alle porte, ha indotto ad una espansione calcolata, ma non calibrata, verso paesi senza capacità contributiva, il tutto legato alla fittizia percezione di una libertà di mercati, verso paesi poco sviluppati, che si stanno dimostrando zavorre insopportabili per la contingente situazione che ne consegue.

La Turchia, erroneamente è considerata porta dell’Europa, sebbene le vicende storiche, la identificarono come paese musulmano, di instabile equilibrio politico e scarsamente incline a simpatie verso i paesi dell’occidente europeo, L’annessione della stessa, ha più il senso di un baluardo verso oriente, ma che invece rimarca tutte le differenze etniche e culturali di popoli difficilmente integrabili nel sistema Europa, correndo il rischio di annichilirne i principi naturali dell’antico MEC.

Le recenti politiche scellerate di accoglienza sproporzionata che l’Europa ha praticato, stanno mostrando tutta l’inettitudine dei politici europei, che la storia condannerà come veri nemici della cultura occidentale e cristiana.

Francia prima, Inghilterra oggi, tra i paesi più avvezzi alle colonizzazioni, conoscendo bene i rischi di una ondata di accoglienze di cittadini di fede islamica e avendola per certi versi osteggiata, si sono dimostrati oggi bersagli prediletti da cittadini di seconda e terza generazione di immigrati, che fedeli alle strategie religiose, si sono integrati mascherandosi nei gangli della società e della cultura europea.

MA badi bene, che Erdogan, sta dicendo il vero quando proprio in queste ore si riferisce alla mancanza di sicurezza che l’Europa ha lungo le strade del mondo; la recente pax tra Erdogan e Putin, è servita a sedare gli attriti occorsi dopo l’assassinio dell’Ambasciatore russo, che sinceramente ha avuto il sapore di un complotto volto a destabilizzare gli equilibri fragili delle nuances tra Europa, Russia e Oriente medio.

La manovra russa potrebbe essere volta a abbracciare la Turchia in una alleanza strategica futura, potrebbe essere questa una lettura, che senza dubbio contrasta con la palese incompetenza degli strateghi di Bruxelles.

Oggi l’europa sembra essere più un gigante burocratico che una Potenza strategica, questo le costerà caro e ci costerà caro!!

Professore Mancuso la ringraziamo per la sua cortese disponibilità e grazie per l’intervista rilasciata.

Read 8191 times Last modified on Sabato, 25 Marzo 2017 12:34

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