L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

Il punto sulla 31.a giornata di campionato di Serie A: stagione 2023/2024

By Rino R. Sortino April 09, 2024 422

 

Il match salvezza tra Sassuolo e Salernitana termina con un pareggio per 2-2. Nei primi minuti le due squadre si affrontano a viso aperto, consapevoli dell’importanza della posta in palio. Al 37 la squadra di casa passa in vantaggio con Laurienté che batte Costil in uscita. La Salernitana si disunisce e subisce ingenuamente il raddoppio al 44’: Costil e Pirola pasticciano, Pinamonti intercetta palla e serve a porta vuota Bajrami che appoggia in rete. Al 50’ viene fischiato un calcio di rigore per la Salernitana e Candreva realizza dal dischetto. La Salernitana nel finale ottiene il meritato pareggio al 92’: Vignato cerca Zanoli, che sfrutta l’errore di Laurienté e serve Maggiore, pronto a mettere in rete per il 2-2 finale. Alla fine granata e neroverdi si devono accontentare di un pareggio che serve poco ad entrambi.

La Roma vince il derby della capitale battendo la Lazio 1-0. Nel primo tempo è la Roma a cercare con maggiore convinzione il vantaggio che ottiene al 42a seguito di un calcio d’angolo a rientrare, calciato benissimo da Dybala, Mancini anticipa Romagnoli e con un perentorio colpo di testa  mette in rete. Mancini è un coriaceo difensore che riesce spesso ad essere determinante e pericoloso anche in attacco.  La Lazio nelle sue iniziative in area avversaria, le manca spesso quella lucidità necessaria  in area di rigore.  Al 54’ dopo una galoppata di Lukaku, El Shaarawy davanti al portiere laziale Mandas, colpisce in pieno il palo. Ad un certo  punto  la partita si fa  più nervosa, con parecchie scintille in campo  e l’arbitro deve ricorrere ad alcune ammonizioni.  Nonostante il forcing laziale nel finale, la difesa giallorossa mantiene la porta inviolata e si porta a casa tre punti pesantissimi utili per la corsa  Champions.

ll Milan batte 3-0 il Lecce. La formazione di Pioli dopo una partenza a forte ritmo, sblocca il match al 6′:  Chukwueze  dopo  uno slalom ben riuscito,  offre palla a Pulisic, che dal limite dell’area  realizza con un sinistro potente e preciso.  Il 2-0 arriva al 20′ con Giroud abile a colpire di testa un corner battuto da Adli. Il centravanti francese  è al suo 13° gol stagionale in campionato. I salentini  mai domi, a ridosso della mezz’ora colpiscono una traversa con  Gonzalez, sfortunato di testa sul lancio di Ramadani. Prima dell’intervallo si complica la partita dei pugliesi, costretti a restare in dieci a causa dell’espulsione di Krstovic. Al 57′ da una perfetta palla in verticale di Adli,  Leao con un veloce contropiede, conclude a rete con un perfetto diagonale. Qualche minuto più tardi Theo sfiora l’eurogol che sarebbe valso il poker, colpendo una traversa con un gran mancino dalla distanza.  I rossoneri  concretizzano  la vittoria nel secondo tempo, che consente loro di gestire al meglio forze fisiche e nervose nella ripresa, in vista del prossimo impegno in Europa League contro la Roma. 

Il Cagliari rimonta e vince 2-1 contro l’Atalanta. Al 13’ Scamacca chiude nel migliore dei modi una bella azione orchestrata da un assist di Lookman. Al 42′ il pareggio del sardi : Augello si inserisce alla perfezione sull’assist di Shomurodov e  di sinistro realizza. Nella ripresa il Cagliari  riesce a far sua la partita: il gol vittoria arriva a due minuti dal 90esimo e lo segna di testa Nicolas Viola  su un bel cross di Luvumbo. Con questo successo  il Cagliari fa un grande balzo nella zona bassa della classifica e in un solo colpo  supera quattro squadre.

Il Napoli batte 4-2 il Monza. I brianzoli vanno  in gol alla prima vera occasione del primo tempo: Zerbin crossa dalla sinistra e Djuric con un imperioso colpo di testa,  realizza. Nella ripresa gli azzurri tornano in campo con un altro piglio e a tratti grazie alle particolari doti tecniche di alcuni di loro, si rivede  la squadra che un anno fa vinse  il campionato. Al 54’ Anguissa mette in area  per Osimhen, il quale vola in cielo  e di testa trova il gol dell’1-1. Al 56’ Politano indovina un gran tiro a giro perfetto che s’insacca proprio al sette. Poi è la volta di Zielinski  al 60’ a realizzare il terzo gol  con un gran tiro dalla distanza. Il monzese Colpani   diminuisce le distanze per il Monza al  61’ dopo un riuscito dribbling e un altrettanto sinistro educato dal limite dell’area. Al 68′, Raspadori, entrato da pochi secondi, sigla il 2-4 raccogliendo una  maldestra respinta  Di Gregorio su un forte tiro di Di Lorenzo. I partenopei  dopo  un primo tempo non convincente, reagiscono con una ripresa memorabile, dove segnano la bellezza di quattro reti in 14 minuti.

Torna al successo la Juventus che vince di misura sulla Fiorentina per 1-0 con un gol di Gatti al 21esimo sugli sviluppi di un corner. Il difensore centrale è pronto ad appoggiare in rete la respinta del palo dopo un colpo di testa di Bremer. Allo Stadium è stata gara da record per la squadra di Massimiliano Allegri per i tre gol annullati per fuorigioco nel giro di mezz’ora. Nella ripresa, la Fiorentina alza il  baricentro e crea due  occasioni clamorose per segnare, ma quello che le manca è la precisione sotto porta.

L’Inter batte 2-1 l’Udinese e fa un altro passo verso la conquista del suo ventesimo scudetto. Nel primo  tempo  si assiste a due grandi  incredibili interventi del portiere dell’Udinese Okoye. I bianconeri al 41′ del primo tempo vanno in vantaggio in maniera casuale  e inaspettata:   Samardzic effettua  un tiro-cross che trova la leggera deviazione di Carlos Augusto e finisce in rete. Nella ripresa la pressione degli ospiti è premiata al 10’, quando Okoye con un’uscita alta e scomposta procura fallo a  Thuram.  L’arbitro Piccinini assegna il rigore e il solito Calhanoglu lo trasforma con freddezza e precisione.   In pieno recupero al 95′, si assiste al gol vittoria dell’Inter a seguito di un  grande tiro dalla distanza di Lautaro Martinez, che colpisce  il palo.  Dalle retrovie arriva Frattesi (non nuovo a imprese del genere nei minuti di recupero) che realizza il gol che vale quasi lo scudetto.   All’Udinese resta il grande rammarico per non aver ottenuto un punto, che sarebbe stato veramente oro in chiave salvezza.

Risultati dopo la 31a giornata


SALERNITANA-SASSUOLO 2-2  MILAN-LECCE 3-0  ROMA-LAZIO 1-0

EMPOLI-TORINO 3-2  FROSINONE-BOLOGNA 0-0   MONZA-NAPOLI 2-4

CAGLIARI-ATALANTA 2-1   VERONA-GENOA 1-2   JUVENTUS-FIORENTINA 1-0

UDINESE-INTER 1-2

 

Rate this item
(0 votes)
© 2022 FlipNews All Rights Reserved