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Il punto sulla 32.a giornata di campionato di Serie A: stagione 2023/2024

By Rino R. Sortino April 16, 2024 373

 

La Lazio batte 4-1 la Salernitana in una gara vivace dalle tante occasioni. I biancoazzurri manovrano meglio e attaccano la profondità con più determinazione. Nel primo tempo al 7' Felipe Anderson dopo aver rubato palla a Candreva entra in area e realizza di sinistro. Al 14’ sugli sviluppi di un corner  Vecino è il più veloce a ribadire in rete dopo un tocco di mano in area di Gyomber su calcio d'angolo. Al 16' gli uomini di Colantuono accorciano le distanze con una bella azione costruita da Bradaric e Maggiore e finalizzata in rete con un gran colpo di testa di  Tchaouna. Al 35’ i biancocelesti colpiscono ancora: è Luis Alberto a trovare  Felipe Anderson  che controlla e calcia a rete. Nella ripresa i padroni di casa continuano a far girare bene la palla e la  Lazio arrotonda il risultato grazie ai due nuovi entrati dalla panchina.  A seguito di un lancio  in profondità da Rovella, Isaksen  è freddo e non sbaglia davanti a Costil. Per i biancocelesti  è una vittoria di fondamentale importanza in ottica europea, mentre per i campani lo spettro della Serie B  è sempre più concreto.

All'Olimpico Grande Torino, Torino e Juventus pareggiano per  0-0. Nel primo tempo le occasioni migliori le creano i bianconeri  con Vlahovic, fermato prima da un palo clamoroso al 7',  poi alla mezz'ora lo stesso centravanti  sfiora il vantaggio dopo un'incursione in area e rasoterra a sinistra, ma Milinkovic-Savic è pronto a parare.  Nella ripresa c’è un Torino più propositivo  che crea una serie di  occasioni: al 60' Sanabria colpisce  di testa dopo  un cross di Bellanova e  Szczesny para.  Al 73' ci riprova ancora il Torino con Vojvoda e ancora una volta Szczesny  gli nega il gol. Poi è la volta della Juventus a rendersi pericolosa con il giovane turco Yildiz, ma il suo buon destro  trova pronto Milinkovic-Savic. In seguito il tecnico del Torino  Juric protesta per un fallo di mano e viene espulso. Il derby della Mole  ha visto  di fronte due squadre che non si sono risparmiate, ma sono mancate solo nel non trovare il gol. A questo punto sorge una domanda: Yildiz aveva iniziato la sua avventura in prima squadra mostrando delle qualità tecniche non comuni, perché è stato poi relegato al ruolo di riserva?

Il Milan pareggia 3-3 contro il Sassuolo al Mapei Stadium, Partenza a razzo del Sassuolo, che sblocca la partita già al 4' con una bella azione sulla destra, poi   la palla arriva  a Pinamonti che realizza con un gran tiro di rimbalzo. Il raddoppio neroverde si verifica  pochi minuti dopo al 10'  con Laurienté dopo una fuga solitaria. Il primo tiro viene respinto da Sportiello, ma il francese ribatte e insacca facilmente. I rossoneri con grande determinazione riescono ad accorciare le distanze al 20' grazie ad  una pregevole azione personale di Leao.  Al 53' arriva il terzo gol, ancora con Laurienté che trova il tempo di stoppare in area, mirare e poi battere a rete. Pioli  a quel punto fa un triplice cambio e  mette Giroud di fianco del nuovo entrato Jovic ed è proprio il centravanti serbo,  al 59'  a raccogliere e a realizzare dopo una corta respinta di Consigli. Il pareggio effettivo arriva all'83' con Okafor che realizza al volo di destro in piena area emiliana, dopo un rimbalzo sulla spalle di Gabbia.  Il forcing rossonero non riesce ad incidere, il Sassuolo resiste e si porta a casa un punto importante per la salvezza. Il 3-3 in casa del Sassuolo sottolinea una volta di più le fragilità difensive di questo Milan.

A San Siro Inter e Cagliari pareggiano 2 a 2. Al 12’ Thuram sblocca il risultato   su assist di Sanchez. Nella ripresa il  Cagliari reagisce  e al 65' trova il pari con Shomurodov, con una bella girata che non lascia scampo a Sommer. Al 72’ dopo un cross di Darmian, il colpo di testa di Frattesi è stoppato dal braccio largo di Mina. L’arbitro indica il dischetto e Calhanoglu  realizza.  A 7 minuti dalla fine nuovo pari dei rossoblù con Viola su passaggio di Lapadula, entrambi subentrati dalla panchina. L’Inter  a quel punto si spinge in avanti nel tentativo di passare nuovamente in vantaggio, ma si sbilancia troppo e rischia di subire una nuova rete nei minuti di recupero. Al 94' a seguito di una ripartenza in campo aperto,  Lapadula crossa dal limite dell'area sulla testa di Viola che tutto solo in area la indirizza   tra le braccia di Sommer. Nel sorprendente 2-2 con il Cagliari sono  due le note liete per i nerazzurri: il ritorno al gol di Thuram e la conferma di Calhanoglu infallibile dal dischetto e a segno per la 15esima volta di fila.  

Il Napoli pareggia al Maradona per 2-2 contro il Frosinone. Al (16') gli  azzurri vanno in vantaggio con uno splendido sinistro a giro di Politano. Gli ospiti reagiscono e  riescono ad ottenere un calcio di rigore, poi fallito da Soulé. Ad inizio ripresa al momento del  rilancio di Meret,  Soulé intercetta il pallone che arriva a Cheddira che al (50') con un grande rasoterra, realizza. Al 63’ il Napoli va di nuovo in vantaggio  sugli sviluppi di un angolo, Kvaratskhelia conclude al volo un destro che diventa un assist per Osimhen che trova la deviazione vincente sotto porta. Il  combattivo Frosinone riagguanta subito il pareggio: il preciso cross di Zortea trova Cheddira  lasciato colpevolmente solo a saltare in mezzo all'area e fulmina ancora Meret. Il 2-2 non è un risultato che premia gli sforzi del Napoli, dopo aver sprecato occasioni clamorose, soprattutto con Osimhen e Zielinski. L’ironia della sorte è che Cheddira che ha marcato la doppietta è un calciatore di proprietà del Napoli, in prestito ai gialloblù ciociari.

E’ stata una domenica che ha tenuto tutti con il fiato sospeso per il malore di Evan Ndicka. Tanta paura ma fortunatamente gli accertamenti, hanno escluso che si sia trattato di un infarto. Va menzionato il comportamento tenuto e la sensibilità dimostrata nell’occasione da tutti i presenti sugli spalti della Dacia Arena. La partita  interrotta sul risultato di 1 a 1  sarà rinviata e i minuti non giocati a Udine dovranno essere recuperati come da regolamento.

Finisce 2 a 2 al Gewiss Stadium tra Atalanta e Hellas Verona. Passa in vantaggio l'Atalanta al tredicesimo minuto con Scamacca che con un gran  tiro al volo, realizza un goal meraviglioso. Passano 5 minuti e lo stesso Scamacca serve Ederson il quale a tu per tu con Montipò fa il 2 a 0. Nel secondo tempo  il Verona reagisce: prima, al 56’, con Lazovic che dopo aver ricevuto dal limite, lascia partire un gran tiro dalla distanza sul quale Carnesecchi non arriva. Dopo 4 minuti arriva il pareggio dell'Hellas con Noslin.

 Di seguito i risultati sulla 32.a giornata di campionato di Serie A: 

LAZIO-SALERNITANA 4-1   LECCE-EMPOLI 1-0   TORINO-JUVENTUS 0-0

BOLOGNA-MONZA 0-0   NAPOLI-FROSINONE 2-2   SASSUOLO-MILAN 3-3

UDINESE-ROMA Sospesa al 72′ sull’ 1-1  INTER-CAGLIARI 2-2

FIORENTINA-GENOA 1-1             ATALANTA-VERONA 2-2

 

 

 

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