L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

Fashion, Art and Cinema (44)

                                       

Alessandra Cesselon
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
     Schiapparelli

Sempre piu' l'intelligenza artificiale domina sulle sovrastrutture del Concept Store e della realta' virtuale come in questo contesto Moda dove ne riscontriamo una palese e nitida applicazione.

L'illusionismo creato da fibre tessili ottiche e trasmettitori di luce e colori in una policromia che domina sugli abiti diventa palcoscenico e non piu' passerella:dai saltimbanchi al poligonismo come pure al poligenismo si esce e si entra in schemi dettati dal buonsenso ma anche dal surreale attraverso prodotti metamorfici che scuotono la mente ma non la fantasia poiche' l'imprevedibile non sempre soddisfa i gusti degli osservatori: lo stupore è concreto ma non coerente con quello che poi veramente si cerca di ottenere per entusiasmarci.

Siamo nel regno dell'Alta Moda di gennaio 2024,siamo a Parigi dove il retro' è sempre reinterpretato dai piu' classici ma off shore ed ecco Viktor & Rolf sovrabbondare,Schiaparelli con un magnetismo lunare, Giorgio Armani Prive' ricco di architetture e simmetrie,Dior con minuziose lavorazioni,,Chanel che riecheggia l'androgena Coco',Jean Paul Gualtiero torna a nastri,lacci,corsetterie e bondage nelle tonalita' del rosa e del nero,Gian Battista Valli impera con volumi trasversali ,dove volteggiano nel neonondo le sette sottane come in una Pompadour in un thunderdom di eleganza sospesa; le crinoline ? Perché no...torniamo ad una Chloe' soft nella sua evanescenza e trasparenza come anche Valentino che esordisce e sbalordisce con una sposa unique in see through di tulle e pizzo nero Chantilly.

La moda? Non soltanto sulla catwalk ma anche nel parterre e nelle receptions,sorrette da trampoli o stiletto rocamboleschi e dal glamgloss si ergono le muse dei rotocalchi dove una Naomi Campbell è sempre presente.

Temperiamo i colori della nuova stagione con toni accesi off limits ed un vasto caleidoscopio ci irradia nel Cosmotron della vestibilita' oltre a

    Paul Costello

creste,cornici,piume,concentriche spirali e greppiers nelle tendenze d'oltreoceano.

I Bogcore e non più gli Jankees da New York con Tommy Hillfinger e Thomas Browne con un inverosimile spettacolo dedicato ad Edgar Allen Poe nelle Fairy Fun Groove .

Casual,country,dark,folk e grunge; in questa Grande Mela il wrap dress di Diane Von Furstemberg festeggia i suoi cinquanta anni e per DKNY la super model Kaia Gerber rappresenta il volto della

generazione Zeta.

Opulescenza ed una sempre ovvia stravaganza a Londra dove si celebrano i quaranta anni di runaway arricchite da eventi circondariali di pregio ed eccentricità e dove non poteva mancare Anna Wintour, mentre la supermodel Iris Law risplende con un insolita fluorescenza nella sfilata di Burberry laddove il direttore creativo Daniel Lee omaggia il Brit Style(city subculture and British country); Lila Moss primeggia alla sfilata grottesca ed oversize  di J.W. Anderson; il glamour dei capi di Paul Costello si immedesima nella sindrome della regalità in una scelta del subject matter che ripropone la classe e la semplicità pur sempre apprezzata.

Cosa dire poi su Milano Fashion Week:un melange di stili indescrivibile con  Iceberg, Borbonese,Antonio Marras,Fendi, Etro,Cavalli,Max Mara, Prada,Emporio Armani,Tom Ford.Jimny Choo,Bottega Veneta,Blumarine,Curiel,Gucci,Versace,Brioni,seguiti da un'interminabile caravan di grandi brands senza trascurare le marche minori e con ampia rilevanza agli artisti emergenti.

Il World of Fashion dell'Alta Moda Romana  si è svolto nello sfarzo di Palazzo Brancaccio con nomi di stilisti italiani di rilievo come Raffaella Curiel,Ettore Billotta e dove è emersa la sfilata della calabrese Azzurra Di Lorenzo con il suo Giardino dell'Anima. Per il centenario  Renato Balestra(quest'anno avrebbe compiuto 100 anni) la capitale ha organizzato tre grandi eventi tra Trinità dei Monti,Porta Pinciana e il Campidoglio dedicati a questo grande maestro di elegantissima arte manifatturiera.

   Dior

Proiezioni irrefrenabili e redesigning clothing  come una tua carta d'identità diventa un redesigning gli umani per gli anni a venire.

Comunque anche questa volta la moda è seducente,maliziosa,creativa,intima,perversa e superlativa, un racconto raccolto in un libro dei sogni,in un metaverso di un mondo virtuale dove ci si può proiettare ed interagire occupando capsule temporali attraverso il potere dell'immaginazione.

Non soddisfatti inoltre della settimana della moda i nostri beniamini continueranno con Sfilate Cruise per portare le loro collezioni in tutto il mondo

 

Storie e figure che rimangono nell’immaginario collettivo del mondo orientale.

Palazzo Braschi a Roma ospita una grande mostra: un viaggio nelle abitudini di una società prospera e pacifica fissato nelle centinaia di stampe che raccontano con lucida precisione la vita vissuta. Un occasione per immergersi in un Giappone prospero e borghese, a volte ironico e disincantato.

L’ eleganza dello stile dei vari artisti è coniugata con la modernità di un linguaggio che è diventato modello e archetipo di un periodo storico e di un rinnovamento sociale.  Figure di dame e di gheishe di gentiluomini e di contadini, tutti colti con una grande dignità rappresentativa. Del tutto indipendente dalle funzioni che svolgono.

Molti di questi disegni sono simboli e tramite di un rinnovamento di alcune tematiche, che saranno modello anche per molte creazioni occidentali.

La mostra riguarda il periodo di pace creato dal governo militare dei Tokugawa. Un periodo legato a grandi cambiamenti sociali, economici ed artistici che portò alla riapertura del paese agli scambi con le potenze occidentali a partire dalla metà dell’Ottocento.

In mostra oltre trenta artisti, a partire dalle prime scuole Seicentesche come la Torii fino ai nomi più noti di Kitagawa Utamaro, Katsushika Hokusai, Tōshusai Sharaku, Keisai Eisen e alla grande scuola Utagawa con Toyokuni, Toyoharu, Hiroshige, Kuniyoshi, Kunisada.

La tecnica dell’ukiyoe, importata dalla Cina, implementò la diffusione di immagini e libri permettendo una produzione in serie grazie anche al talento degli artisti ingaggiati. La produzione di stampe, infatti, rappresentò un vero e proprio mercato, tantissimi furono gli artisti e i professionisti, tra pittori, intagliatori, stampatori, calligrafi, che lavoravano in atelier sotto la direzione di un editore il quale sosteneva economicamente il progetto, sceglieva artisti e soggetti, e immetteva le opere sul mercato.

 La classe cittadina emergente di Edo, composta da borghesi e mercanti, non avendo potere politico, scelse di vivere nel lusso. Ukiyo, che fino ad allora era stato inteso nel senso di attaccamento all’ illusorio mondo terreno da cui rifuggire, secondo l’ insegnamento buddhista, ora prendeva un senso opposto di godimento di tutto quello che era nell’attimo  e nella moda.

La grande novità di queste immagini erano quindi  anche i soggetti, completamente diversi dalla grande pittura  aristocratica di Kyoto.

La grande mostra, dal titolo :“Il mondo fluttuante. Ukiyoe. Visioni dal Giappone”, sarà visibile fino al 23 giugno 2024 al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Dal martedì al venerdì, l’orario di apertura sarà dalle 10.00 alle 19.00,  con ultimo ingresso alle 18.00. 

È promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, coprodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina e da MondoMostre, con il supporto di Zètema Progetto Cultura, curata da Rossella Menegazzo, presenta centocinquanta capolavori dell’arte giapponese di epoca Edo, tra il Seicento e l’Ottocento.  L’Ukiyoe,  vuol dire :“immagini del mondo fluttuante”, si tratta di un genere pittorico nato in epoca Edo (1603-1868) che include  dipinti, rotoli da appendere e da srotolare tra le mani, ma anche paraventi e stampe realizzate in policromia con matrice in legno su carta.

 

Negli eleganti ambienti del Museo Napoleonico di Roma si è aperta una interessante esposizione. “Giuseppe Primoli e il fascino dell'Oriente”

Si tratta di una mostra dedicata al Conte Primoli e al suo interesse per l’ arte del Giappone e, in generale, per il continente asiatico.

Il bel palazzetto sul lungotevere, all’ angolo con via  Zanardelli, di fronte al Palazzaccio, era una residenza rinascimentale. Oggi, oltre alla collezione permanente, sempre interessante per i suoi reperti legati a Napoleone e per allestimento stile primo ‘800, accoglie  per alcuni mesi una piccola ma interessante mostra realizzata con particolare attenzione e competenza dai curatori del Museo Napoleonico: Elena Camilli Giammei, Laura Panarese e Marco Pupillo.

L’ evento è dedicato a quello che era il padrone di casa del palazzo prima che esso venisse da lui donato alla municipalità di Roma nella prima metà del 1900.

 Si tratta di un interessante e originale personaggio che è ,a tutti gli effetti, il Genius Loci del luogo. Si tratta del Conte Giuseppe Primoli, estroso e creativo discendente di Napoleone Bonaparte da parte di madre. Giuseppe era vissuto con la zia, l’ Imperatrice Eugenia, che lo iniziò ai piaceri e alle fatiche del viaggiare. Momento iniziale dei suoi viaggi, l’apertura del Canale di Suez  del 1869 a cui seguiranno molte altre avventure.

Parte dell’ esposizione riguarda anche la sezione dell’ India, e Sud America, che era di proprietà del fratello Luigi. L’ interessante mostra è frutto della loro passione per l'Oriente, il Giappone e la fotografia.

 Tema delle molte preziose fotografie esposte, molto fragili poiché realizzate con l’ antica tecnica dell’ albumina, non sono solo persone comuni, ma soprattutto amici e conoscenti che indossando costumi di foggia giapponese e orientale rappresentavano le famose Masquerade Exotique. Che vedono protagonista tra gli altri personaggi come Sara Bernhardt.

Interessante, ma anche divertente e molto moderno, il ruolo di quattordici kakemono esposti, di proprietà di Giuseppe Primoli.

Si tratta rotoli decorativi dipinti con scene tradizionali giapponesi, ma usati dal suo possessore come supporto per autografi dei VIP del tempo. In alcuni casi gli amici del conte aggiungevano con componimenti e dediche autografe. Tra i più noti scrittori, poeti e artisti francesi e italiani del tempo furono lieti di lasciare la loro traccia sugli spazi vuoti di queste piccole opere d’ arte, senza che nessuno gridasse allo scandalo. Primoli stesso portava con sé i rotoli, che raffigurano soprattutto fiori,  quando si recava a teatro o in luoghi di ritrovo allo scopo di potenziare la sua collezione di firme famose. Tra queste primeggia quella di Emile Zola,  oltre a quelle di Claudel, Valery, Loti, Anatole France.

Tra le opere esposte molti oggetti della collezione Primoli tra cui il prezioso ventaglio in seta dipinto da Giuseppe De Nittis per la principessa Mathilde Bonaparte, che rappresenta una scena tipica giapponese: uno stormo di oche in volo.

La mostra si svolgerà dal 15 marzo all’8 settembre 2024

 

L'autunno è alle porte e la nuova collezione autunnale con puntualità ed eleganza ha fatto già la sua entrata.
Nonostante le alte temperature non accennino ad abbandonarci sarà opportuno non farci cogliere impreparati ed iniziare a pensare al cambio stagione e a rinnovare il nostro  guardaroba.
Innanzitutto  cominciamo con le calzature, alle scarpe sportive oramai irrinunciabili e  disponibili in modelli  sempre più colorati e fantasiosi,  (messe da parte le sneakers bianche per l'imminente cambiamento del tempo ),  ideali per coloro che amano gli outfit minimal e non solo.
Si affermano e si riconfermano le scarpe dècolletè a punta nere, un classico intramontabile da abbinare ai tailleur giacca e gonna, il nuovo protagonista delle collezioni autunno inverno 2023-2024.
Come di consueto, in fatto di colore, i capi autunnali si tingono di nero, marrone, senape con tutte le nuances derivate, tonalità delle foglie cadute dagli alberi, e saranno molte le vetrine allestite in tema autunnale.  Ma non è solo così perché ci saranno nuovi colori di tendenza che ravviveranno il nostro guardaroba autunnale-invernale quali il giallo limone, il rosa confetto, il celeste ed anche il verde ed  il rosso tipici del periodo natalizio. Costante saranno i vestiti di pelle-ecopelle, da sfoggiare sia di giorno e di sera.


Se già da qualche anno la moda ha cambiato parvenza, si è evoluta nel proporre abiti indossati da modelle tutt' altro che magrissime come indossatrici over size o splendide modelle curvy;. La moda propone, ma ognuno di noi segue il suo stile libero di scegliere come farlo e budget permettendo. La nostra moda Italiana è considerata nel mondo una delle più importanti: made in Italy è sinonimo di qualità, fascino e bellezza.


A livello  internazionale la moda del 2023-24 abbraccia concetti di diversità ed inclusione che stanno diventando punti estremamente fondamentali con la creazione di linee di abbigliamento dedicate anche ai disabili.
Diciamolo che la moda sta rinnovando il suo look...  era ora!   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con gli accessori giusti, il look può cambiare completamente. Hanno un ruolo tutt'altro che marginale, anzi, aggiungono carattere e stile all'outfit.

Nelle ultime tendenze in fatto di moda l’ OCCHIALE DA SOLE è divenuto  l'accessorio più cool per eccellenza,  un vero Must have per donne, uomini e bambini.

Se negli anni passati era un oggetto utile per il periodo estivo per ovvi motivi ora è diventato un accessorio di moda da indossare tutto l'anno nelle più svariate  ccasioni ed attività,  citiamo ad esempio gli  occhiali sportivi per coloro che praticano running  o  ciclismo, per gli appassionati della montagna,  occhiali per gli amanti della  caccia e addirittura gli attualissimi occhiali gaming per PC.

Circa la tendenza degli occhiali per il 2023, oltre ai modelli classici se ne aggiungono molti altri bizzari ed eccentrici, sia nelle forme e nei colori, sebbene il colore bianco e nero siano i più richiesti.

Circa i  costi,  se ne possono acquistare sia quelli a prezzi  modici nei reparti di oggettistica sia quelli glamour e brandizzati nei negozi ottici.

Eppure, anche se convinti che gli occhiali siano un accessorio moderno e alla portata di tutti,  i primi occhiali con lenti per filtrare i raggi UVA sono stati prodotti nelle vetrerie di Murano, a Venezia dove delle copie del Settecento sono sopravvissute. Questi occhiali anche detti “occhiali da gondola”, o “vetri di dama” con vetro verde sono stati utilizzati dalla nobiltà veneziana per preservare la vista dal riverbero costante della luce sull'acqua della laguna.

Infine è importantissimo ricordare che gli occhiali da sole non sono soltanto un accessorio alla moda, ma anche un alleato utile a proteggere i  nostri  occhi:  gli occhiali con lenti da sole limitano e prevengono gli effetti nocivi dei raggi UVA e UVB.

 Il soggiorno estivo al mare negli anni ‘20 diventò una consuetudine, andavamo completamente vestiti, con cuffiette e cappellini. Le spiagge ora si riempiono di ombrelloni. Negli anni precedenti   la moda ufficiale proponeva il costume intero con il gonnellino. Mentre per molti anni il costume intero nero fu considerato solo per donne di una certa età, oggi è il più chic tra le più giovani. Lo si nota sulle passerelle dell'alta moda, presso le catene dei grandi magazzini, nei mercatini e nelle boutique.

L' elegante costume nero sarà presente negli anni con i vari modelli: sgambato, spalline sottili, scollo a V e tessuti tecnici. A cominciare degli anni che vanno Dal 1946 al 1960 viene proposto il bikini, fu grande scandalo. Ci vorranno anni prima che questo entri a far parte  dell’abbigliamento comune in spiaggia.

 

Dal ‘61 fino ai nostri giorni fanno comparsa sulle spiagge bikini con ricami, fiori, stampe, tessuti uncinetto, e tutti rigorosamente abbinati a borse a telo da mare……ma il costume nero non si discute, è sempre pronto nel cassetto per poterlo indossare in ogni occasione. Per le donne che amano e indossano solo il bikini dopo gli anni ‘70 c’è la moda Hippy, e il costume allora si stringe, c’è il glamour, lo stile osé, “ Hot “: fanno il loro ingresso il perizoma e il costume brasiliano. Per naturale evoluzione oggi siamo arrivati al costume da bagno che diventa un top abbinato a una gonna e a un pantalone, pronti per un cocktail.

 

Ma le novità non finiscono qui: si crea “il costume adatto al proprio fisico “, reggiseno a fascia per chi ha poco seno, reggiseno a triangolo - adatto a chi ha seno medio importante - , reggiseno con coppa imbottita - adatto a chi vuole sostenere o valorizzare il seno -, e ci si industria anche saper scegliere il  modello di slip: super sgambato, a vita alta per nascondere qualche chiletto in più e  slanciare  la figura, slip a vita   bassa etc…

 

Ma, nonostante le creatività e lo sbizzarrirsi degli stilisti per i vari colori, vediamo sempre le grandi dive del cinema e dello spettacolo scegliere per uno scatto in copertina per un importate rivista il costume nero.  E, si, l' intramontabile costume nero è una garanzia per tutti: per il commercio all’ ingrosso, per i commercianti dei tessuti, per i negozianti e le proprie clienti. Un colore senza tempo, intramontabile, sempre presente negli nostri armadi.

 

 

 

 

                                                                                                   Nadia  Ludovici

                                       

I fiori d'arancio sono dei fiori bianchi che hanno proprietà benefiche ed usi cosmetici. Sono usualmente associati al giorno delle nozze, un vero simbolo per il matrimonio. Con la bella stagione i matrimoni sono molto richiesti, meno nei mesi invernali. Organizzarli è molto impegnativo cosicché per la loro preparazione s’inizia ad organizzarli molto tempo prima. Molte coppie si rivolgono ad agenzie specializzate (Wedding  Planner) che curano con attenzione i dettagli e li adattano al gusto dei propri clienti. Ogni anno cambia la moda dell'abito e non solo, cambiano anche i colori. Ma il tradizionale abito bianco non passa mai di moda, anche negli anni precedenti si è sempre confermato colore di tendenza. La tendenza della moda 2023 sarà quella degli abiti da sposa minimal, scollature e corpetti, colore bianco e nero, maniche particolari, tessuti leggerissimi, trasparenze, ricami floreali, con scollo a V, gonne staccabili due pezzi e  il  cut-out. Per le spose che scelgono di osare ci saranno abiti da sposa corti e il tailleur,  per l' uomo un total – white. Di solito questa pur faticosa avventura la coppia decide di farla da sole, altre volte con i propri familiari e, perché no?,  anche con  i propri amici. Ogni anno in tutta Italia si organizzano importanti fiere per chi vuole convolare a nozze: si propone moda e tendenza per un matrimonio al passo con i tempi e dal tocco personale.

                                              Questa l’agenda per una lista completa di cose da fare

 

  • Stabilire la data di nozze
  • Stabilire un budget totale
  • Scegliere la location e stabilire il menù
  • Prenotare la chiesa o la sala del comune
  • lista degli invitati
  • Iniziare la preparazione dei documenti per il matrimonio
  • Scegliere i testimoni, paggetti e damigelle
  • Scegliere la casa futura
  • Individuare il negozio in cui depositare la lista di nozze e scegliere gli articoli
  • Iniziare a scegliere l'abito desiderato
  • Andare in tipografia per scegliere le partecipazioni
  • Individuare negozio per le bomboniere
  • Cercare un fotografo
  • Scegliere un musicista
  • Individuare il fiorista per gli addobbi
  • Noleggiare l'auto, (per chi non la possiede)
  • Iniziare a programmare il viaggio di nozze
  • Scegliere parrucchiere per l'acconciatura e trucco
  • Acquistare le fedi nuziali.

 

Dato quindi per scontato che ogni anno ci saranno sempre nuove tendenze, ognuno individuerà quella  più idonea alle proprie esigenze. Per la cronaca: ci saranno anche coppie che decideranno di evolvere in beneficenza il ricavato dei regali, magari a favore di associazioni come  Save the Children, telefono azzurro, la lega del filo d' oro, etc.…..., tutto è lasciato alla decisione della coppia.

E' una grande festa che regala emozioni, una occasione per condividere l’affetto con i propri cari e i propri parenti, compresi quelli che, alle volte non graditi,  è impossibile depennare dalla lista degli invitati,  i colleghi di lavoro e i cari amici.

 

 

                                                                                              

E ‘arrivata la bella stagione e le gambe si scoprono. Sia per fronteggiare un aspetto meteorologico dove le temperatura si innalzano, che per mostrare un aspetto di grande impatto visivo di grande femminilità..

La minigonna  è un capo di vestiario ideale per la stagione estiva e primaverile, un tipo  di gonna con l'orlo  inferiore che arriva molto sopra le ginocchia, dalla lunghezza variabile a seconda dei modelli. 

Questo particolare tipo di indumento che ha fatto storia nella moda,  inventato   nel 1963 di Mary Quant è oggi considerato un simbolo di libertà ed emancipazione femminile.

E’ un capo per tutte l’età, amato da giovanissime e da Over 50 – 60.

Da sempre gli uomini apprezzano vedere una bella donna in minigonna e nell’arco degli anni questa prerogativa è stata testimoniata anche nello spettacolo.

Nell’anno 1938 arrivò un  celebre successo musicale dal titolo  “ma le gambe” dall’autore Alfredo Bracchi.

La minigonna si presta ad essere indossata in ogni circostanza e quando si  ritiene opportuno.   La moda dell’estate 2023 sarà la minigonna a pieghe  “tendenza plisse” in versione anche in lungo.

Nell’arco degli anni si sono visti tanti tipi di modelli e tessuti,  eppure   recentemente qualcosa è cambiato  e la tendenza ormai ha preso un’altra direzione.

Oggi pare che  gli Schorts  abbiano  surclassato la gonna che rimane un must nei momenti eleganti.

Gli Shorts chic e cool, ormai sono diventati di gran moda, da indossare in tutte le occasioni e si possono trovare di ogni stile, negli espositori dei magazzini nelle nostre città.

 

 

 

..In queste giornate invernali avvolte da un gelido ma affascinante e variopinto scenario questo è quanto emerge dalla visualizzazione delle novità nel campo della moda internazionale laddove l'abito ne è il protagonista in assoluto, l'accessorio ne diventa indispensabile e dove vi si accentua il potere ipnotico dei profumi nelle svariate scie di sensualita' perché vengono interpretati su schemi di civetteria da entrambi i sessi con il marchio Bespoke. In questa interminabile carrellata di tendenze e contemporaneita' i colori si disnodano in Pantani specifici ricreati da un arcobaleno in microdots e stribes, da rocambolesche varieta' sottomarine dove l'acqua ne è la sorgente di vita rigeneratrice e dalla natura con le sue molteplici forme e sfumature che giocano come sempre un ruolo molto importante.

La Parigi del lusso smoderato presenta Schiapparelli rivisitato da Roseburry che innalza il desiderio animalesco alla portata delle stelle con multi sfaccettature dell''oro a mo' di gioiello o di scultura che avvolge ed attanaglia il corpo ed a suffragio di un'eleganza imbattibile mentre Chanel con intrecci accurati convergono in collezioni d'avanguardia a volte surreali e definiti veri capolavori d'arte sartoriale. Pierpaolo Piccioli per Valentino smaltisce il set di eleganza correttamente indossata mentre Viktor & Wolf strabiliano come sempre indotti da una capacita' pittoresca e che con magica destrezza ci agguanta interpretando l'abito trasportato a mano dalla modella in grepiers.

Il Christian Dior della Chiuri ci riporta alla spregiudicatezza delicata e corretta dalla maestria del fatto a mano, la sensualità trasparire ma con riservatezza.

Giambattista Valli inonda la passerella con strascichi cinematografici, mentre per Jean Paul Gaultier, l'infante terribile della moda, Haider Ackermann reinterpreta il suo linguaggio in un silenzio monasteriale ed iconografico. Fendi si distingue per grazia e raffinatezza mentre un Zuhair Murad non si smentisce mai per la sua preziosità.

L' Architettura viene coinvolta nella strutturazione e ristrutturazione di capi congeniti ed il gourmant che ne scaturisce dall'immagine rende appetitosi questi abiti scientografici dove la scienza si lega ad avanscoperta e colma la nostra curiosita'.

Nell'enigma della femminilità la donna e' una mutante irreprensibile ed irresistibile, concreta ed astratta allo stesso tempo.

Presentato a Tokio il Volume 2, dopo il precedente successo di New York con il Volume 1, da Francesco Risso per Marni, dove si è giocato con colori saturi quali il bianco,il nero,il rosso ed il giallo e grandi ampollosità xxlarge, che hanno sfilato nell'arena del Yoyogi National Gymnasium (progetto di Kenzo Tange)interamente avvolto da bianca carta per fare emergere questi capi spaziosi.

Roma si concentra con infrastrutture a piramide dove i talenti con le loro genialità ed assurdità confluiscono in un unico filone,come sempre poi proposto dai grandi brand in collezioni capsule.

L'ecostenibilita è leader nel settore dove ci si veste addirittura con polvere di marmo. Nelle sfaccettature del "Made in Italy confluiscono tutte le vere speranze del Made to Measure" del "Pret a Couture"ed il "Pret a Porter",termini quasi ormai caduti in disuso ma ancora sovrani dal dietro le quinte. Puntando sull'Alta Moda ed anticipando la settimana della moda di New York Marc Jacobs sfila al Park Avenue Armony con succinte imbottiture avvolte su modelle che si sospendono sui famosi stivali Kiki a piattaforma altissima. Nella Fashion Week ufficiale della Grande Mela non ci sono eccezioni, più urbanistica ma anche congeniale, a rispetto delle sue architetture e della business attitude, consentono di alleggerire il carico dell'over size, esclusivamente rilegato al Down Town mentre nella City imperversa l' eleganza e la sobrieta', non più minimal ma ricca e vibrante, per la maggiore vanno le collezioni di Sergio Hudson, Christian Siriano, Tory Burch, Kate Spade, Brandon Maxwell, Altuzarra, Helllessy, Marisa Wilson, Alice+Olivia. Gli After party hanno convogliato una moltitudine di vip alla ricerca dei Trends durante un drink.

Londra più consumistica e costumistica che pratica coinvolge lo sguardo sui criptogrammi dell'invenzione Age ed è sempre stata d'ispirazione a quella tendenza "Dark" che la contraddistingue (a parte l'intramontabile romanticismo di Bora Aksu). È inutile anticipare il corto o il lungo il mini o minimal, il giallo o il verde, amaranto o castagna,attillato o svolazzante, fa tutto moda poiché ciascuno di noi la interpreta in un modo diverso,personale e distinto.

La contemporaneità è data dall'alta tecnologia dei tessuti e delle strutture,abili congegni che sostengono il quasi impossibile a realizzarsi ma che esistono non più virtualmente, fatti a mano oa macchina o in tre D, interagiscono in un mondo moderno in cerca dell'unicità '. La ricerca minuziosa in un'industria che non dorme mai è un dato di fatto, si parte da un passato ultra ricco di idee ad un futuro ricco di orbitali della transazione dove la materia prima si esplora nelle galassie siderali o nelle collisioni atomiche.

Di Lady Fiorella Bellagotti


Stupire ed annuire ad un percorso indecifrabile ed indescrivibile,variopinto e camaleontico,mutante e mutevole che ci porta e proietta in un futuro,dove il linguaggio video scalfisce più della parola, è la prerogativa di queste nuove collezioni internazionali proposte per la prossima estate 2023.
Da New York  dove sono protagoniste le trasparenze specialmente in total black ed in stili di ricerca tossici correlati da accessori di contrasto che ti riportano al Grunge degli anni 90,al fureggiare dello Street Life nato nella Grande Mela e che ancora detta i trend con nomi iconici quali Michael Kors, che celebra il suo indiscutibile glam urban chic,Carolina Herrera,Tory Burch con il suo minimal chic,ultra stretching e fil rouge, Tommy Hilfinger con il suo urban-sporty per la generazione Z è il glamour sportivo di Tom Ford  mentre il Made in Italy del fashion system è  stato accentuato da Fendi,Marni e Chiara Boni quindi passiamo a Londra,Milano e ....Parigi.


Ecco Parigi regina incontrastata di questa stagione che ha dato il via al body hugging del drapped dress di Sebastian Meyer ed Arnaud Vaillant con cerniere e tagli laterali, accompagnato da giacche con spalle scolpite,spruzzato su una delle modelle più prestigiose del momento Bella Hadid e direttamente in pubblico per poi essere assemblato nel backstage e riapparire  nel suo risultato finale,tecnica Spray inventata a Londra all'Imperial College nel 2010 e che contiene cotone liquido e fibre di poliestere ispirata dai contenitori di cobweb usati per Halloween;nella città Lumiere la moda sostenibile è rappresentata da Manas e Baldassare Delapuerre con costumi criss cross e matching  set dai colori del sole al tramonto anche per curly models.Victoria Beckham presenta lunghe frange asimmetriche e tagli Spice ad intersezioni che scoprono il corpo.Loewe è coloratissimo con i suoi mini moods fiabeschi ispirati all'anthurium mentre Kawuakubi per Comme Des Garcon ha creato dei cocoon e bulbi dagli stampati floreali.
Un fantastico Dior  si sprigiona su di un background interamente ricreato per Maria Grazia Chiuri dall'artista Eva Jospin in cartone dove ripropone alla lettera le grotte barocche di cave di pietra dalla struttura ibrida.


Per Valentino l'arte indiscussa di Piccioli porta in passerella gowns grigi asfalto e gialli accesi in silhouette cittadine, ripropone il glitter in tuniche a drappo ed i rosa spenti od i beige tiepidi dai toni desertici su abiti con tagli multimediali e sirenoidi. Per Schiapparelli il top dell'eleganza si valuta per l'inclusione dell'oro ed il ricamo a gioiello inserito con semplicità e savoir faire su completi distinti ed impeccabili.Vivienne Westwood ci ripropone lo stile D'Artagnan con ampi camicioni e stivaloni da spadaccine,un classico che non tramonta mai ed anche un insolito tartan ispirato al denim di strada affascina sempre e poi... Gianbattista Valli...Elie Saab con un ospite di eccezione quale Monica Bellucci...Alexander McQueen...


Milano non è da meno con una Wishlist marcata dal pizzo,dal sangallo ed il crochet emulato da Jil Sanders e Vivetta a salvaguardia dell'identità che rispetta le tradizioni utilizzando nuove tecniche,come pure ricami e tulle nelle collezioni di Philosophy; nell'intimo i reggiseni vengono stampati sulle teashirt:un percorso stellare in un coloratissimo universo fantasmagorico dato da colori di tendenza al neon tra sfumature di giallo,verde e rosa fluo nelle passerelle. Un eccellente Moschino con i suoi cuori rossi fiammanti su tailleurs neri attillatissimi e cappelli a luna piena tubulari e bombati dai colori forti ed accesi o a tinta unita o floreali.Tra le location più inverosimili  Diesel ha sbalordito al Cloud Arena con una gigantesca scultura gonfiabile kamasutra che ha fatto fa sfondo ai suo completi trash Trandy e fru fru dove il denim  stracciato e scolorito è interposto a cotoni,fodere e tulle,e dove la vita bassa è un must.Una Max Mara sobria e classica,elegante e moderna ridona alla donna quella femminilità seminascosta da molto tempo mentre Dolce & Gabbana con una ospite e testimonial d'eccezione in Kim Kardashian fa estrapolare il nero intenso in corsetti e mini tops and skirts incorniciate da lunghe tuniche di tulle o merletti.
Multimediale e democratica,fluorescente ed aristocratica  vivace e tecnica,sensuale ed autocratica,primitiva ed astrale.. c'è  un vario imbarazzo di scelta ancora allo stato primordiale, ma alla portata di tutti.

 

Page 1 of 4
© 2022 FlipNews All Rights Reserved