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Il punto sulla 27.a giornata di Serie A stagione 2025-2026  

By Rino R. Sortino March 03, 2026 86

 

Como Lecce 3-1.  Il Lecce approccia la gara con determinazione e al 13’ passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Banda e stacco di testa perentorio di Coulibaly. I lariani pareggiano al 18’: fuga di Rodriguez, cross preciso e tocco in rete di  di Douvikas.  Al 36’ Perrone lancia Jesus Rodriguez in area di rigore, che salta il portiere Falcone e trova la prima rete del suo campionato. Il terzo gol arriva al 44’: punizione precisa di Da Cunha per il colpo di testa di Kempf, che realizza. Il secondo tempo sembra un allenamento agonistico, perché il Lecce non dà l’impressione di credere nella rimonta e il Como riesce a gestire il risultato. La squadra di Fabregas è proiettata verso dei grandi obiettivi. Oltre alla doppia semifinale di Coppa Italia con l’Inter, i lariani dovranno affrontare tre scontri con squadre di alta classifica, con il vantaggio di giocarli tutti in casa. Se riescono ad ottenere dei successi al Sinigaglia, il Como potrebbe essere la vera grande sorpresa di questa stagione. 

Verona Napoli 1-2. La sfida del Bentegodi si sblocca già al 2′: Politano scende sulla destra e crossa  al centro, il pallone respinto, finisce a Hojlund che con un gran colpo di testa porta in vantaggio i partenopei. Nella ripresa al 64’ il  Verona pareggia. A seguito di un calcio d’angolo, dopo una corta respinta della difesa azzurra, Akpa Akpro tutto solo, insacca con la deviazione di Hojlund. Conte non si rassegna, intende vincere la partita, pertanto inserisce l’ex Giovane e Lukaku a far coppia con il danese. E sono proprio loro due a partecipare al gol decisivo al 95’ con Giovane che opera un cross teso in area e Romelo Lukalu, realizza con la sua deviazione vincente. E’ molto importante per il Napoli aver recuperato il campione belga, Lukaku, un calciatore che è mancato moltissimo in questa stagione. I partenopei cercheranno in tutti i modi di arrivare all’obiettivo minimo della qualificazione in Champions league e dopo mesi sfortunati a livello di infortuni, si avverte un nuovo ottimismo, in quanto Conte sta ritrovando poco alla volta tutti i suoi big.

Inter Genoa 2-0. I nerazzurri si rendono pericolosi  nel primo tempo con una traversa di Mkhitaryan, poi Bijlow con un grande intervento salva sul colpo di testa di Bonny. Al 31′ la capolista passa in vantaggio: Mkhitaryan lancia un assist per Dimarco, che con uno splendido sinistro al volo mette la palla in rete nell’angolino. Tutta l’azione merita di essere trasmessa ad un corso specialistico sul football. Nella ripresa, dopo un altro palo colpito dai padroni di casa, Amorim commette un ingenuo fallo di mano, è concesso il penalty e Calhanoglu (da poco entrato in campo al 70′), raddoppia su calcio di rigore.  Il gol del turco dal dischetto chiude il risultato sul 2-0. I nerazzurri passano in vantaggio ancora una volta grazie ad un ennesimo capolavoro di Di Marco, un calciatore che è attualmente in una splendida condizione psico fisica. Nelle movenze ricorda l’ex calciatore del Real Madrid, Roberto Carlos.  L’Inter è sempre più distanziata a causa della sua media record: nelle ultime quindici giornate ha totalizzato quattordici vittorie e un pareggio.

 Cremonese Milan 0-2. I grigiorossi creano le prime occasioni con Bonazzoli e Vardy, ma sono poi i rossoneri a dominare. Servono due grandi parate di Audero per fermare prima Pulisic e poi Fofana, mentre poco prima Leao si divora l’1-0 solo davanti al portiere di casa e Rabiot, di testa da corner, manda di poco alto. Nel recupero del secondo tempo si sblocca il match all’89’: il cross di Modric spizzato da De Winter è deviato in porta da Pavlovic. Al 94′ a seguito di un contropiede,  Leao chiude la partita con il secondo gol. Il risultato finale non deve trarre in inganno, in quanto la Cremonese a lungo ha giocato alla pari con gli illustri avversari.

Torino Lazio 2-0. I granata passano in vantaggio al 21’: a seguito di un lancio di Coco, c’è una sponda sulla trequarti, il tiro di Duvan Zapata è rimpallato e sulla  respinta Simeone firma il suo sesto gol in campionato. La formazi one di D’Aversa parte bene anche nella ripresa e al 53’ raddoppia: cross perfetto dalla sinistra di Obrador e Zapata colpisce di testa in rete e torna a segnare dopo tanto tempo. Come spesso succede il cambio d’allenatore porta dei vantaggi e D’Aversa esordisce con un successo. Il Torino aveva bisogno di una vittoria per rasserenare l’ambiente e l’ha ottenuta in un contesto di uno stadio desolante per lo scarso pubblico presente, come quello del “Grande Torino”.

Sassuolo Atalanta 2-1. L’episodio determinante  è l’espulsione di Pinamonti che interviene con un’entrata pericolosa sulla caviglia destra di Djimsiti che lo aveva anticipato. I padroni di casa si ritrovano pertanto in dieci al quarto d’ora del primo tempo, ma riescono comunque a portarsi in vantaggio al 23’: su corner calciato da Laurienté,  Koné insacca in rete. Al 69 Thorstvedt realizza il secondo gol  con un gran tiro a giro sotto l’incrocio dei pali. Krstovic prova a tentare la rete, ma Muric respinge in angolo la sua inzuccata. I bergamaschi, stanchi dopo la grande prestazione in Champions contro il Borussia Dortmund, fanno il possibile per onorare il loro impegno e vedono premiato il forcing finale con la  rete di Musah all’89′.

 Roma Juventus 3-3. La gara è intensa dall’inizio, i giallorossi (che schierano Pisilli e Pellegrini come trequartisti, alle spalle di Malen), passano in vantaggio al 39′. Pisilli ruba palla ad un avversario e la passa a Wesley, che effettua un gran tiro ad effetto che batte il portiere bianconero. In avvio di ripresa al 47′, la Juve pareggia: c’è una punizione dalla sinistra di Koopmeiners, il pallone arriva a Conceiçao che tira al volo e batte Svilar. Conceiçao pareggia subito i conti con un’altra prodezza balistica, ma la Roma sugli sviluppi di un corner si riporta in vantaggio con il gran tiro di N’Dicka al 54′.  Al 65′ in contropiede c’è il gran filtrante per Malen, che scatta in profondità e buca Perin per il 3-1. Nella corsa di Malen sembra di rivedere le gesta di Ronaldo, il fenomeno. Al 79’ Zhegrova si libera dalla destra e serve dalla parte opposta Boga, che in mezza rovesciata, riapre il match. Nei minuti di recupero, al 93’, c’è una punizione dalla sinistra di Zhegrova, e Gatti (difensore centrale, che si trova nella posizione di centravanti), insacca alle spalle di Svilar. Questo gol fissa definitivamente il risultato sul 3-3. Gli spettatori hanno assistito ad un match spettacolare e il pareggio tutto sommato è un risultato giusto e prezioso per entrambe le squadre. Da Boga a Zhegrova fino a Gatti, chi è entrato a gara in corso contro la Roma hanno contribuito ad ottenere un pareggio che vale oro per come si era messa la partita. Malen in questa stagione ha realizzato sei gol in sette partite. Questa ennesima rete sottoporta con grande freddezza, conferma quanto sia stato indovinato il suo acquisto.

Udinese Fiorentina 3-0. Prima dell’inizio della partita, Udinese e Fiorentina si uniscono nel ricordo di Davide Astori che proprio a Udine nella sua stanza d’albergo scomparve il 4 marzo del 2018. L’Udinese passa in vantaggio  su azione da corner al 10′ con Kabasele, che stacca imperioso e batte De Gea. Il portiere viola in seguito con una doppia parata su Davis, evita il raddoppio. De Gea non può nulla al 63′, quando Rugani stende lo stesso centravanti inglese, che realizza poi dal dischetto. La Fiorentina, non riesce a reagire e non calcia mai in porta. Al 94’ l’Udinese realizza anche il 3-0: Buksa sfugge a Rugani e segna con un gran sinistro.

Di seguito i risultati della 27^ giornata: Parma-Cagliari 1-1, Como-Lecce 3-1, Verona-Napoli 1-2, Inter-Genoa 2-0, Cremonese-Milan 0-2, Sassuolo-Atalanta 2-1, Torino-Lazio 2-0, Roma-Juventus 3-3, Pisa-Bologna 0-1, Udinese-Fiorentina 3-0.

Classifica: Inter 67, Milan 57, Napoli 53, Roma 51, Como 48, Juventus 47, Atalanta 45, Bologna 39, Sassuolo 38, Udinese 35, Lazio 34, Parma 33, Cagliari, Torino 30, Genoa 27, Cremonese, Lecce, Fiorentina 24, Pisa e Verona 15.

 

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